L’ecosistema life science beneficia della trasformazione digitale

La digitalizzazione sta trasformando profondamente il settore life science. L’industria farmaceutica, biotech e dei dispositivi medici sta beneficiando, così, delle moderne tecnologie per progettare nuovi prodotti e servizi e migliorare i processi, ottenendo grandi benefici. E se il 25% delle aziende pharma italiane afferma di aver già incluso nella propria offerta terapie avanzate, il 46% sostiene di aver sviluppato farmaci innovativi. Alcune novità si devono ancora affermare nel nostro paese, come le terapie digitali, dispositivi medici basati su app e/o videogiochi prescritte dal medico in combinazione a un farmaco o stand alone, ancora in attesa di rimborsabilità e maggiore chiarezza sul percorso di validazione clinica necessario.

Fiducia nel progresso

Stando a quanto emerso dalla ricerca dell’Osservatorio Life Science Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, l’innovazione consente di ottimizzare alcune fasi del processo di ricerca e di sviluppo di un farmaco o di un dispositivo medico e migliorare l’organizzazione dei trial clinici, ma il grande impatto potenziale è senza dubbio sui pazienti. Sei pazienti su dieci, infatti, sono propensi a utilizzare terapie avanzate, se consigliate dal proprio medico; tre su quattro, invece, sarebbero interessati a prendere parte a una sperimentazione clinica che coinvolga l’utilizzo di tecnologie digitali, come i dispositivi indossabili e la televisita, mentre sorprende l’accettazione verso sensori impiantabili o ingeribili (un cittadino italiano su due).

Le aziende del comparto stanno cercando di trovare risposte a problemi e bisogni di cura finora irrisolti tramite il ripensamento delle terapie tradizionali, per trattare patologie che non hanno ancora cure disponibili o per rispondere in maniera più efficace a bisogni specifici. Le terapie di ultima generazione, come quelle avanzate e digitali, stanno, pertanto, ridisegnando gli scenari di cura del paziente e aprendo nuove opportunità.