Startup, l’innovazione fa tappa nel manifatturiero

Quasi 15 mila startup a metà 2022, manifatturiero a quota 16%. Sono i dati del report trimestrale MiSE-Unioncamere sulle Pmi innovative. La maggior parte sono nate a Milano e dintorni, con la Lombardia dunque ancora capofila.

E’ il momento di tracciare i primi bilanci dell’anno che ci stiamo lasciando alle spalle. Parliamo di startup innovative. Al 1° luglio 2022 le startup innovative italiane iscritte al Registro delle imprese erano 14.621, il 3,7% di tutte le società di capitali di recente costituzione, un dato in aumento dell’1,8% rispetto al trimestre precedente, con 259 nuove unità. Risultano in crescita anche le startup innovative fondate da under 35, con un +0,5%, per un totale del 17,4%. Ad attestarlo è il report trimestrale realizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Unioncamere, InfoCamere e Mediocredito Centrale. Tiene il settore manifatturiero, con quasi il 16% della quota produttiva.

Più nel dettaglio, il 76% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese (in particolare, prevalgono le seguenti specializzazioni: produzione di software e consulenza informatica, 39,2%; attività di R&S, 14,2%; attività dei servizi d’informazione, 8,6%), il 15,7% opera nel manifatturiero (su tutti: fabbricazione di macchinari, 2,9%; fabbricazione di computer e prodotti elettronici e ottici, 2,2%), mentre il 3% opera nel commercio.

Mappa dell’ecosistema startup

Se si considera il dato geografico, la Lombardia si conferma la prima regione in cui risiede oltre il 26,7% di tutte le startup italiane, segue il Lazio con il 12,1% del totale nazionale (+45 startup rispetto al trimestre precedente) e la Campania con il 9,2% (+33 startup rispetto al trimestre precedente).

A livello di province, tra le prime dieci ci sono: Milano (2737 startup), Roma (1599), Napoli (675), Torino (532), Bari (362), Bologna (358), Pa- dova (331), Salerno (302), Bergamo (291) e Brescia (286).

Se si considera invece il numero di startup innovative in rapporto al numero di nuove società di capitali troviamo tra le prime dieci province: Trento, Milano, Terni, Potenza, Udine, Pordenone, Pisa, Trieste, Bologna e Ascoli Piceno.

Accesso al credito

Sul versante dei finanziamenti e degli aiuti, va detto che i dati presentati dal documento trimestrale del Fondo di garanzia per le Pmi confermano il trend di crescita dei finanziamenti concessi: sono 6.798 le startup innovative beneficiarie del Fondo, tra cui non poche sono quelle che hanno ottenuto più di un prestito. A giugno 2022, il Fondo ha gestito 666 operazioni verso startup innovative, con una crescita del 7% rispetto al precedente trimestre e un totale di potenziali finanziamenti che si attesta intorno ai 193 milioni di euro, in aumento del 44% rispetto al periodo gennaio-marzo 2022. Nel secondo trimestre, inoltre, il finanziamento medio ammonta a 289 mila euro: il balzo rispetto all’anno precedente è del 34%