Competenze digitali e nuovi orizzonti di sostenibilità

Si sente spesso parlare di Industria 4.0, intelligenza artificiale, digitalizzazione, automazione e robotizzazione in ambito industriale, internet delle cose. Sono tutti elementi chiave da sviluppare nell’epoca attuale, caratterizzata da un mercato globale e dalla trasformazione tecnologica e digitale in ambito manifatturiero.

Ma questa trasformazione non può avvenire senza tenere in considerazione le persone e lo sviluppo di nuove competenze che consentano di poter governare e guidare le transizioni raggiungendo altissimi livelli di efficienza, velocità e flessibilità in precedenza impensabili.

Per queste ragioni è fondamentale investire sulle competenze collegate all’evoluzione dell’industria 4.0 sia all’interno dei percorsi accademici che all’interno delle aziende. Competenze che consentano upskill e reskill delle figure professionali attualmente presenti nelle organizzazioni tramite strategie di formazione in aula e on the job, e che costituiscano il patrimonio intangibile dell’azienda stessa per la creazione di valore.

Competenze digitali: patrimonio aziendale che crea valore

Affinare le competenze è alla base di un modello di business evoluto, sempre più vicino alle richieste del mercato e del cliente finale.

Philip Morris Italia in partnership con The European House – Ambrosetti, in una recente ricerca sul tema delle competenze in ambito agricolo e industriale, hanno messo in luce il ritardo dell’Italia sulle competenze digitali, sia per la formazione in ingresso che per la formazione permanente.

La ricerca sottolinea come per il sistema Italia siano fondamentali maggiore collaborazione pubblico-privato, creazione di distretti produttivi e definizione di obiettivi concreti sulla formazione. Queste sono le direttrici individuate al fine di mantenere alta la competitività del nostro Paese soprattutto in ambito manifatturiero.

In Italia il settore, infatti, contribuisce alla generazione del 16.4% del valore aggiunto italiano e, per continuare a evolversi, deve affrontare la sfida di potenziare le competenze abilitanti della propria forza lavoro in ambiti multidisciplinari.

Philip Morris, un esempio di implementazione delle competenze digitali

Alcune aziende hanno colto questa necessità e stanno concentrando i loro sforzi per sviluppare tali competenze, creando nuove relazioni lungo la propria filiera e con i competence center, le istituzioni accademiche e gli ITS (per citarne alcuni).

Ne è un esempio Philip Morris, che ha realizzato nella sede di Crespellano il Philip Morris Institute for Manufacturing Competences, Centro dedicato allo sviluppo delle competenze industriali del futuro, con particolare focus su formazione e professionalizzazione, trasferimento tecnologico e open innovation, ricerca applicata e rapporto università-impresa. L’obiettivo è quello di favorire la crescita del contesto sociale e del territorio ed essere un punto di riferimento per lo sviluppo di competenze connesse all’industria 4.0.

Le competenze su cui concentrarsi per governare la manifattura intelligente non sono solo tecniche (analisi dati, informatiche, digitali e tecnologiche) ma anche di project management. Questo connubio permette di favorire l’adozione di queste tecnologie in maniera multidisciplinare, coinvolgendo tutti gli attori della catena del valore.

Inoltre, la capacità di governare questi sistemi apre nuovi orizzonti di sostenibilità, riducendo i consumi grazie all’efficientamento del processo produttivo e abilitando modelli e progetti di economia circolare, in azienda e lungo la filiera.

COMPANY EXCELLENCE: EVOLUZIONE E TRASFORMAZIONE DIGITALE

Un ulteriore approfondimento sul tema lo si ritrova nel libro Company Excellence. Nel testo viene sottolineato come la parte della costruzione delle competenze, comprese quelle digitali, giochi un ruolo fondamentale per favorire la trasformazione organizzativa e raggiungere l’eccellenza.

Viene qui descritta l’azienda moderna come un insieme unico tra organizzazione interna ed esterna. E vengono evidenziati gli elementi di base per operare un cambiamento aziendale, partendo dalla trasformazione del concetto di leadership sino a quello di organizzazione agile e ad alte prestazioni.

Un testo di riferimento per il management aziendale.