Potenza e flessibilità H24, per lavorazioni complesse in tempi ottimizzati

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Specialista della lavorazione conto terzi di acciaio inox, Rizzato spinge sull’acceleratore dell’innovazione, automatizzando ulteriormente i propri processi produttivi. al centro del progetto è un performante sistema di stoccaggio automatico, capace di adeguarsi alla crescita delle tecnologie automatizzate di taglio a esso collegate. un impianto completo modulare e versatile, fornito e installato da Prima Power per garantire un ciclo di lavorazione continuo senza presidio.

Riuscire a coniugare le esigenze di settori molto diversi e per certi aspetti anche distanti tra loro, quali possono essere per esempio quelli della componentistica industriale e dei dispositivi di sicurezza (dove predominanti sono le richieste di precisione e funzionalità) e quelli dell’Ho.Re.Ca. e dell’arredo-design (dove a prevalere è invece la richiesta di perfezione estetica) significa disporre non solo di competenze ed esperienza, ma anche di adeguate tecnologie capaci di soddisfare i requisiti attesi e, soprattutto, garantire la loro replicabilità, con la massima qualità e in modo affidabile.

Un ambito operativo ben noto alla Rizzato di Camposampiero (PD), specializzata nella lavorazione conto terzi di acciaio inox per semilavorati e prodotti finiti, nata nel 2002 con una vision ben precisa che è rimasta immutata nel tempo: volersi affermare ogni giorno attraverso la ricerca dell’eccellenza, perseguita grazie a una collaudata sensibilità strategica verso le dinamiche del mercato. Nel proprio settore di competenza e nel proprio ambito di specializzazione l’azienda cerca costantemente la più evoluta tecnologia di processo disponibile sul mercato, per stare al passo con le sempre più stringenti esigenze dei settori di riferimento serviti.

Ed è in quest’ottica e nel continuo e lungimirante processo di crescita con importanti investimenti tecnologici, che si colloca l’implementazione del nuovo Night Train FMS. «In realtà – ricorda Sergio Rizzato, fondatore dell’azienda – l’installazione del magazzino di stoccaggio automatizzato Night Train FMS Prima Power risale addirittura al 2003, per poi essere esteso nel 2015 e, nuovamente, lo scorso anno quando è stato anche completamente revisionato per portarlo allo stato dell’arte di questa tecnologia. Si tratta di adeguamenti tecnologici necessari per poter gestire al meglio e in modo ottimizzato il cresciuto numero di macchine di lavorazione ad esso collegate.

(da sinistra) Simone Zanchin, responsabile qualità di Rizzato; Edoardo Rizzato, production planning manager di Rizzato; Sergio Rizzato, fondatore dell’azienda padovana; Cristiano Porrati, Vice-President South SEMEA Sales

Un importante investimento grazie al quale siamo però riusciti a soddisfare con elevata competitività ed efficienza le più diverse richieste del mercato, ovvero a incrementare nel tempo il nostro potenziale produttivo». Centrale e strategico nel percorso di crescita dell’azienda, il Night Train FMS di Prima Power ricopre un ruolo di rilievo nel ciclo di sviluppo di prodotto. E con esso le macchine di taglio servite (a oggi ben 5 tra taglio laser a fibra e punzonatrici combinate), per connettere le singole fasi di produzione in un unico processo flessibile e ottimizzato.

Un mix vincente che vede protagonista e in prima linea la stessa Prima Power, capace da una parte di interpretare le esigenze e proporre una soluzione ad alto valore aggiunto e, dall’altra, di rimodularla nel tempo, in modo affidabile e in perfetta sintonia con le crescenti necessità operative.

Una tecnologia pensata per aziende in continua evoluzione

«La modularità della tecnologia Night Train FMS – spiega Edoardo Rizzato, responsabile della programmazione e della produzione – è stata di fondamentale importanza per aziende come la nostra, e con essa la capacità dello staff del costruttore nel riuscire a ridisegnarne al meglio nel tempo le caratteristiche per adeguarle alle nostre mutate necessità». Da questo punto di vista la Rizzato ha infatti apprezzato il grande sforzo e la grande competenza espressa dallo staff Prima Power nel saper individuare il layout migliore, per massimizzare le prestazioni di processo nei vari step operativi, mantenendo inalterato il potenziale in caso di possibili futuri sviluppi, sia per integrare eventuali nuove macchine, sia sostituendo le più obsolete con tecnologie più aggiornate.

Aspetto quest’ultimo non sempre facile in presenza di spazi non sempre così ampi e vincoli strutturali tipici di qualunque stabilimento industriale, che non agevolano la libertà progettuale. L’impianto nel suo complesso è il protagonista del reparto di taglio, nonché il reale cuore tecnologico del ciclo di sviluppo di prodotto.

Attualmente è composto dal sistema di produzione flessibile Night Train FMS di Prima Power, che a sua volta serve 5 macchine di lavorazione, tutte del marchio torinese: una combinata punzonatura+taglio laser LPe6f, completa di robot di carico, scarico e impilamento serie LSR; una macchina laser 2D modello Syncrono 1530 con laser fibra da 2 kW con annesso robot di carico/scarico LU; una macchina laser 2D Platino Fiber 1530 con laser fibra da 3 kW, anch’essa provvista di robot di carico/scarico LU; un più recente impianto di taglio laser 2D Platino Fiber EVO 1530, con sorgente da 3 kW, completo di robot di carico/scarico LU. A queste si è poi affiancato lo scorso anno un ulteriore impianto Platino Fiber EVO 1530 con laser da 3kW, completo non solo di robot di carico/scarico LU, ma anche del sistema completo di robot di pallettizzazione/impilaggio LST per il prelievo e l’impilamento automatico dei pezzi.

«La tecnologia espressa dal sistema LST – sottolinea Rizzato – ha permesso di risolvere brillantemente al nostro interno alcune problematiche e criticità legate allo stacco dei pezzi in automatico, assicurando un livello di automazione ancora più elevato». In funzione presso lo stabilimento di Rizzato, ma non collegata al Night Train, anche una combinata punzonatura+cesoia SG6, sempre Prima Power, ed un altro impianto laser. Più in generale, il parco macchine principali di cui la Rizzato dispone nella sua globalità comprende: 13 piegatrici a CNC a 7 assi, 4 pannellatrici, 3 presse di stampaggio, 8 box di saldatura manuali TIG, MIG, plasma, 2 box di saldatura robotizzata TIG, una postazione automatica di saldatura laser fibra, 6 puntatrici, due impianti di satinatura, serigrafia laser, 2 impianti di tampografia fino a 6 colori, una calandra, due impianti di finitura robotizzata, un impianto di lavaggio a ultrasuoni, macchina per misurazione del prodotto, magazzino automatico minuteria e componentistica.

Viene fornito inoltre servizio di assemblaggio, verniciatura, schiumatura con poliuretano espanso e trattamenti galvanici (cromatura, doratura, nichelatura, zincatura elettrolitica).

Il valore aggiunto del qualificato capitale umano

Rizzato produce manufatti lavorando lamiere negli spessori solitamente compresi tra 0,6 e 2 mm e solo in minori quantità di spessori maggiori, per settori che, oltre ai già citati della componentistica industriale, dei dispositivi di sicurezza, dell’Ho.Re.Ca. e dell’arredo-design, comprendono anche il medicale e quello degli elettrodomestici. L’attività viene svolta nei 15.000 mq di superficie produttiva con il supporto di un gruppo di lavoro di 89 addetti, per un fatturato che nel 2021 ha sfiorato i 24 milioni euro, per il 30% destinati oltre confine. «Il nostro export – precisa Edoardo Rizzato – è rivolto prevalentemente a clienti europei, soprattutto presenti in Germania, oltre a Svezia, Austria e Spagna, per i quali realizziamo componenti di varia tipologia, grazie al parco macchine Prima Power».

Con le macchine acquisite dalla Business Unit del Gruppo Prima Industrie dedicata agli impianti per la lavorazione della lamiera, Rizzato è in grado di realizzare così manufatti e assiemi caratterizzati da un elevato livello di complessità ed estetica.

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Camera di cottura forno per ristorazione

«Il futuro della tecnologia di taglio e della piegatura della lamiera – interviene Simone Zanchin, responsabile della qualità prodotto di Rizzato – è in continua evoluzione, quale conseguenza delle relative richieste provenienti dal mercato, per componenti sempre più complessi nelle loro geometrie e caratterizzati da requisiti estetici sempre più severi da rispettare, da realizzarsi, per essere competitivi, in tempi sempre più brevi.

Le macchine Prima Power e le loro tecnologie offrono l’opportunità di stare al passo con questi cambiamenti, insieme al valore aggiunto del capitale umano di cui disponiamo». Se infatti l’automazione rappresenta una parola chiave nell’ecosistema dell’azienda di Camposampiero, altrettanto lo sono le competenze degli operatori impegnati nelle varie fasi, dall’ufficio tecnico alla produzione, alla gestione della logistica.

Rizzato propone infatti un servizio completo lungo l’intero arco produttivo: dallo studio del progetto in co-engineering, fino alla sua industrializzazione, seguendo in tutte le fasi le più moderne tecniche di progettazione.

Ed è su queste solide basi che ha modellato il proprio successo e può guardare a un futuro in crescita. «Il rispetto e la valorizzazione delle abilità di ciascuno dei nostri qualificati dipendenti – aggiunge Zanchin – ci consente di differenziarci dalla concorrenza. Consapevoli e spesso in anticipo sulle nuove esigenze del mercato nazionale e internazionale, possiamo affrontare ogni progetto con la flessibilità di conoscenze e strumenti che rende realizzabile qualsiasi prodotto».

Oltre alla tecnologia c’è di più

Partner tecnologico sin dal 2003, Prima Power ha saputo soddisfare sino ad oggi tutte le esigenze di produzione della Rizzato. «In primis – sottolinea Edoardo Rizzato – rendendo disponibile una soluzione d’automazione altamente affidabile e performante. Già nel 2003 abbiamo deciso di affidarci alla tecnologia Night Train FMS e collegarla alle prime macchine. Dotazione cresciuta nel tempo e che oggi permette di poter pianificare commesse su tre turni, 7 giorni su 7, e garantire una produzione H24 senza presidio».

Si tenga conto, infatti, che il magazzino di stoccaggio automatizzato Prima Power nella sua ultima configurazione si disloca per 70 m nel reparto di taglio dell’azienda padovana, per un totale di 530 cassetti, capaci di accogliere quasi 1.600 ton di acciaio. Materiale pronto per essere processato dalle macchine di taglio laser e combinate, collegate e interconnesse tra di loro. Con impianti così importanti altrettanto decisivo è il supporto che la casa madre deve saper fornire, sia nella fase iniziale di allestimento, che in quella di ramp-up e, soprattutto, dopo l’installazione.

«Da questo punto di vista – rileva lo stesso Rizzato – Prima Power ha sempre dimostrato grande attenzione, ben consapevole dell’importanza che riveste la rapidità di intervento in aziende come la nostra, dove le tempistiche sono fondamentali in termini di competitività e dove un fermo macchina può ovviamente rappresentare una grave criticità lungo la catena di fornitura». Un servizio che si aggiunge alla tecnologia fornita, proprio come quello che l’azienda padovana offre ai propri clienti per permettere loro di ottenere il massimo da ogni progetto, con un impegno che va oltre la lavorazione fisica dei prodotti.

Da questo punto di vista Rizzato adotta infatti la filosofia Kanban per il rifornimento in linea, ovvero un sistema intelligente di gestione “lean” della catena di fornitura che rende i propri magazzini e i processi di approvvigionamento più leggeri, riducendo i costi per il cliente senza rinunciare alla qualità della produzione.

Ultimo, ma non ultimo, anzi…

L’ampliamento e l’adeguamento del magazzino di stoccaggio automatizzato Night Train FMS effettuato lo scorso anno in Rizzato si è reso necessario per l’integrazione del nuovo Platino Fiber EVO 1530, completo di robot di carico/scarico LU, e del sistema completo di robot di pallettizzazione/impilaggio LST per il prelievo e l’impilamento automatico, sempre di Prima Power. Ultimo acquisto in ordine cronologico fatto dall’azienda di Camposampiero. Ma non ultimo Prima Power, viste le nuove ambizioni di crescita perseguite puntando, ancora una volta, sull’acceleratore dell’innovazione, per automatizzare ulteriormente i propri processi produttivi.

«In ottica di ulteriore ampliamento del nostro parco macchine – conferma e conclude Rizzato – è già in valutazione prima di tutto l’inserimento di un nuovo impianto di taglio laser 2D, ovvero un Laser Genius+, che servirà a incrementare ulteriormente il potenziale produttivo del nostro reparto taglio, soprattutto per velocizzare la lavorazione dei pezzi».

Un investimento al quale Rizzato farà seguire, per mantenere elevata la capacità produttiva e scongiurare eventuali colli di bottiglia, l’integrazione di nuove macchine anche nel reparto di piegatura, al fianco della pannellatrice servo-elettrica Fast Bend FBe e della nuova servo-elettrica BCe 2720, entrata anch’essa negli stabilimenti lo scorso anno.

Da segnalare infine che l’azienda, certificata UNI EN ISO 9001: 2015, vanta anche una cultura dell’attenzione all’ambiente che va oltre la singola lavorazione: sfrutta infatti energia prodotta da fonti rinnovabili, come l’impianto fotovoltaico da tempo installato sulla propria copertura.

Gianandrea Mazzola

 

Modulare, flessibile e completamente automatico
La tecnologia Night Train FMS di Prima Power rende automatica la gestione del materiale e delle relative informazioni, combinando singoli processi produttivi in un unico percorso flessibile. Per come è pensato e strutturato, il sistema consente di ottenere maggiore efficienza dei costi e maggiore flessibilità nella fabbricazione dei pezzi, adattandosi perfettamente sia alla produzione di piccoli lotti sia a quella di serie fungendo, a seconda delle necessità, sia da deposito di materiali che da deposito tampone per i pezzi lavorati.

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Night Train FMS di Prima Power permette a Rizzato di stoccare nei 530 cassetti fino 1.590 ton di acciaio

Il concetto del sistema modulare consente di costruire e strutturare il progetto in accordo ai requisiti specifici dello stabilimento in cui viene installato, potendosi adeguare nel tempo con le accresciute esigenze. Ed è proprio ciò che è avvenuto nel caso di Rizzato, dove a una prima configurazione, installata nel 2003, ne sono seguite due ulteriori (una nel 2015 e la più recente nel 2021), resesi necessarie per massimizzare il potenziale produttivo con le 5 macchine servite dallo stesso Night Train FMS, il quale si disloca per 70 m nel reparto di taglio, con un totale di 530 cassetti, garantendo uno stoccaggio di un massimo di 1.590 ton di acciaio, solamente all’interno del Night Train FMS

 

Oltre vent'anni di crescita condivisa
Fondata nel 2002, la Rizzato ha intrapreso sin da subito i primi rapporti di collaborazione con Prima Power, riconoscendo nel costruttore, business unit del Gruppo Prima Industrie che si occupa di impianti per la lavorazione della lamiera, un partner affidabile e in grado di fornire tutte le tecnologie necessarie a svolgere le proprie attività conto terzi. «Il rapporto di partnership con Rizzato – ricorda Cristiano Porrati, Vice-President South SEMEA Sales di Prima Power – dura ormai da oltre 20 anni ed è basato su fiducia e spirito di collaborazione reciproci. È sempre stato un orgoglio per noi poter affiancare e supportare un’azienda che ha creduto fin dall’inizio nelle tecnologie più innovative e nell’automazione e, soprattutto, che ha fatto scelte coraggiose per i tempi, ma che si sono rivelate molto lungimiranti e vincenti, oltre che ancora attuali. Un esempio su tutti è il magazzino di stoccaggio automatizzato Night Train FMS, installato nel 2003 e che negli anni è stato esteso per ben due volte, per adempiere alle nuove necessità operative, ed è stato collegato ad un numero crescente di macchine. Questa è la prova di come le nostre soluzioni modulari possano crescere insieme ai nostri clienti e adattarsi nel tempo al variare delle loro esigenze produttive».