Lavoro | Riparte il fondo Anpal per la formazione di profili professionali

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Spesso torniamo sul tema della difficoltà di reperire personale adeguatamente qualificato… ed ecco la seconda edizione del “Fondo nuove competenze” di Anpal, l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro.

Cos’è

Si tratta di un fondo pubblico cofinanziato dal Fondo sociale europeo, nato per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid-19. Permette alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori, destinando parte dell’orario alla formazione. Le ore di stipendio del personale in formazione sono a carico del fondo, grazie ai contributi dello Stato e del Fse – Pon Spao, gestito da Anpal.

Le finalità

L’obiettivo è pertanto agevolare l’innalzamento del livello del capitale umano, offrendo così ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato di lavoro, sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi, in risposta alle transizioni ecologiche e digitali.

Beneficiari

Possono presentare istanza di ammissione ai contributi previsti dal FNC tutti i datori di lavoro privati, incluse anche le società a partecipazione pubblica che abbiano sottoscritto entro il 31 dicembre 2022 accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati a specifici percorsi formativi di accrescimento delle professionalità dei lavoratori negli ambiti indicati nel bando.

Interventi ammissibili

Il FNC opera a copertura degli oneri connessi al finanziamento delle intese di rimodulazione dell’orario di lavoro sottoscritte entro il 31 dicembre 2022. Il progetto formativo è così indirizzato all’accrescimento delle competenze dei lavoratori, sia di base sia specialistiche.

Agevolazione

Ed ecco le risorse disponibili:

  1. a) 1 miliardo di euro a valere sulle risorse dell’iniziativa REACT-EU;
  2. b) eventuali altri conferimenti di risorse disposte da Amministrazioni nazionali o regionali titolari di Programmi Operativi a valere sul Fondo Sociale Europeo. Massimo 10 milioni.

Scadenza: 28 febbraio 2023.

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A cura di Simone Finotti