La compressione

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I materiali si deformano sotto l’azione di un sistema di forze. È fondamentale conoscere lo stato di sollecitazione per valutarne le risposte.

Come risponde un manufatto alle sollecitazioni dipende, in larga misura, dalla conoscenza del comportamento meccanico del materiale. Questa conoscenza, oltre a essere fondamentale in fase progettuale, lo è anche per quanto riguarda la scelta del processo produttivo e la sua esecuzione in maniera ottimale.

La resistenza alla compressione è uno dei fondamenti della tecnologia meccanica, in particolare quando si parla formatura massiva, e pertanto può essere interessante ed opportuno un richiamo tecnologico sul concetto di resistenza a trazione.

Dalla compressione…

L’illustre vocabolario Treccani, definendo la compressione, la spiega così: “In fisica e in genere nella tecnica, un corpo si dice soggetto a c. (anche a pressione) se è sottoposto a forze le quali tendano a provocarne lo schiacciamento, accompagnato da una sua diminuzione di volume, rilevante negli aeriformi, minima nei solidi e nei liquidi“.

Passando a una definizione di taglio un po’ più ingegneristico, la compressione è uno degli sforzi elementari monoassiali, normale alla superficie di riferimento, cui può essere sottoposto un corpo. In maniera forse un po’ azzardata, nell’immaginario comune la compressione è vista come l’opposto della trazione. Si tratta di una semplificazione un po’ brutale, che tiene conto solo del fatto che le sollecitazioni, in entrambi i casi, sono elementari monoassiali, perpendicolari alla superficie (ma di verso opposto), ma non considera cosa accade “nel” materiale e, quindi, la sua risposta.

Di fatto, quello che interessa alla tecnologia meccanica non è tanto la sollecitazione in sé, quanto la risposta del materiale e, di conseguenza, la “capacità” di resistere a tale sollecitazione. Questo significa studiare l’instaurarsi e l’evolversi della deformazione, portando alla valutazione del grado di deformazione a cui il materiale è sottoposto.

Come nel caso della trazione, anche in compressione si fa riferimento alla deformazione ingegneristica (o deformazione nominale), definita come

Alla sollecitazione di trazione corrisponde una deformazione positiva, mentre a quella di compressione, ne corrisponde una negativa. Allo stato di sollecitazione vanno dunque associate due caratteristiche fondamentali sia dal punto di vista ingegneristico che tecnologico: la resistenza alla sollecitazione e la deformazione subita dai vari materiali. La prova di compressione permette di rilevare entrambe.

 

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