Ma quanto è “For.Te.” questo fondo?

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For.Te. è il più importante tra i fondi interprofessionali per la formazione continua, per numero di aziende che l’hanno scelto; è rappresentativo dei diversi settori economici e del tessuto imprenditoriale italiano, fatto di piccole, medie e grandi imprese.

Parliamo del fondo paritetico per la formazione continua dei lavoratori Non ha fini di lucro e opera a favore delle imprese aderenti e dei relativi dipendenti, al fine di contribuire alla competitività e allo sviluppo occupazionale.

Il fondo promuove e finanzia piani e progetti formativi aziendali, pluriaziendali, territoriali, settoriali e individuali.

Gli obiettivi e il funzionamento di For.Te. sono disciplinati dallo Statuto e dal Regolamento.

Il fondo, attraverso l’Avviso 1/23, intende promuovere, per rispondere all’obiettivo di occupabilità e di adattabilità, nonché alla crescita della capacità competitiva delle imprese, la formazione di lavoratori disoccupati e inoccupati, per il loro inserimento al termine dei percorsi erogati.

Un piano formativo si identifica in un progetto organico dove sono previste una serie di attività tra loro coerentemente integrate e complementari:
• Attività preparatorie, di accompagnamento e misure trasversali – Queste possono riguardare:
analisi della domanda; diagnosi e rilevazione dei fabbisogni dell’azienda e/o del territorio.
• Attività non formative – Progettazione di dettaglio; coordinamento e amministrazione del Piano; individuazione e screening dei partecipanti; monitoraggio e valutazione delle attività e delle azioni del piano.
• Attività di erogazione della formazione in forma individuale e/o collettiva – Realizzata sulla base dei contenuti, modalità, metodologie indicati nel piano presentato al fondo. Sono comprese le attività di valutazione e bilancio delle competenze, in ingresso e al termine dei percorsi formativi, nonché le attività di verifica finalizzate al rilascio del digital badge previsto dall’applicativo di For.Te., per l’attestazione/certificazione degli apprendimenti acquisiti.

Tra le modalità di erogazione si prevedono Aula, Action learning, Training on the job.

Paletti e termini per le domande

Le azioni formative devono far riferimento alle aree tematiche individuate di concerto con il Ministero del Lavoro. E’ esclusa la formazione obbligatoria sulla sicurezza.

Sono stanziate risorse complessive pari a 10 milioni di euro.

Scadenza: 30/11/2023, ore 18.

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