Investire per continuare a crescere

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È l’impegno che FELM sta portando avanti per ampliare i prodotti e servizi offerti e acquisire le certificazioni necessarie a proporre le proprie soluzioni su nuovi mercati con l’obiettivo di espandere il proprio business a livello internazionale

Un’azienda dinamica, con un solido know-how maturato in più di 60 anni di attività che ha sviluppato un’offerta ampia e diversificata nell’ambito dei motori elettrici ed è costantemente impegnata ad arricchire la propria gamma di soluzioni e servizi: sono alcuni dei tratti distintivi che caratterizzano l’attività imprenditoriale di FELM, società con sede alle porte di Milano, che possiede un consolidato background nel mercato delle macchine elettriche. Dopo il complesso periodo pandemico, l’azienda ha pienamente agganciato il trend di ripresa come confermano i risultati raggiunti lo scorso anno: nel 2022 il fatturato della società milanese ha registrato un balzo del 43% rispetto al 2021, con un incremento per l’export del 79%, grazie soprattutto alla crescita delle vendite in Nord Africa e Medio Oriente. E anche le prospettive per l’anno in corso sono positive: abbiamo fatto il punto con il Direttore Commerciale, Riccardo Pirani, che in questa intervista ci ha presentato una panoramica sui vari progetti che l’azienda sta portando avanti.  

investire per continuare a crescere
Riccardo Pirani, Direttore Commerciale di FELM

Soluzioni standard e progetti speciali

«Il 2021 è stato un anno complicato sia per la speculazione sul prezzo delle materie prime sia per l’aumento dei costi legati ai trasporti e ai container. Avendo uno stabilimento in Cina abbiamo dovuto affrontare alcuni disagi – ha iniziato a raccontare il manager – Lo scorso anno, invece, è stato caratterizzato da una robusta crescita sia degli ordinativi che del fatturato grazie alla ripartenza di numerosi progetti». Oggi la società dispone di una superficie operativa complessiva tra le varie sedi in Italia di 17.000 mq. Ai 13.000 del quartier generale di Inveruno (MI), si aggiungono altri due siti specializzati in avvolgimenti e riparazioni degli stessi per motori HV da 300 a 3 MW e in avvolgimenti e riparazione di motori a bassa tensione (avvolgimento da 1 a 1.500 kW e motori di frenatura fino a 55 kW). Oltre agli uffici, il magazzino e l’officina, FELM dispone poi di una sala prove in cui vengono eseguiti i test e i collaudi dei nuovi prodotti e delle soluzioni speciali attrezzata per prove su motori fino a 160 kW.

Motore in media tensione su specifica del cliente

«I nostri prodotti vengono fabbricati in Italia e in Cina realizziamo customizzazioni, ad esempio, aggiungendo dell’accessoristica, o sviluppando dei progetti ad hoc per rispondere a determinati requisiti tecnici – ha puntualizzato il manager – Il nostro ufficio tecnico, a partire dalle necessità del singolo cliente, studia la soluzione ottimale in base alla singola applicazione. Attraverso l’utilizzo appropriato di norme tecniche, calcoli, disegni e il supporto di una piattaforma CAD, i nostri ingegneri formulano la definizione dimensionale e funzionale, nonché i procedimenti necessari alla produzione e alla installazione del motore elettrico». L’elemento che accomunala la gamma di prodotti standard, che spazia dai motori elettrici in bassa e media tensione da 0,12 a 5.000 kW, nelle differenti polarità, è la particolare cura con cui vengono selezionate le materie prime e i componenti per garantire una maggiore robustezza e resistenza alle sollecitazioni e riuscire a minimizzare se non annullare i default.

Certificazioni e prospettive

L’Italia e l’Europa rappresentano uno sbocco commerciale importante per FELM che per consolidare la propria presenza sui mercati internazionali sta rafforzando i propri investimenti su più fronti: «Abbiamo ottenuto la certificazione ATEX per l’impiego dei nostri prodotti in ambienti esplosivi nella zona 1/21 e quella necessaria, UL/NEMA, per vendere le nostre soluzioni in America. Questa decisione strategica di puntare sulla certificazione ATEX, che è un segmento di nicchia, ci ha consentito nei primi 4 mesi di quest’anno di aumentare gli ordinativi del 50%, rispetto allo stesso periodo del 2022 – ha precisato Pirani – Lato prodotti abbiamo completato la gamma per il mercato australiano e ampliato la nostra offerta di motori fino a 10 megawatt sia in media che bassa tensione e quella di motori a prova di esplosione fino a -55 gradi. Inoltre, ci siamo attivati per ottenere altre certificazioni, stiamo completando la UKCA per il mercato inglese e stiamo lavorando alla SASO per esportare nell’area del Golfo e Arabia Saudita».

Motori in media tensione con sun canopy

Un altro ambito su cui l’azienda milanese sta investendo è quello della formazione: «Abbiamo tenuto dei corsi tecnici e commerciali ai nostri agenti e distributori, ma anche ai nostri clienti – ha puntualizzato il manager – Inoltre abbiamo puntato su una nuova strategia che è quella di sviluppare accordi specifici con alcuni clienti nell’ambito manifatturiero e su progetti destinati a società di ingegneria di medio livello, oltre ad aver rafforzato la nostra rete di distribuzione in particolare in Europa, Medio Oriente, Africa e Nord America. Infine, abbiamo acquisito un’azienda, nostro partner storico, che è specializzata nella fabbricazione e riparazione di riavvolgimenti».

Sede di Inveruno, Via Morandi
Sede di Inveruno, Via Fattori

Guardando al futuro FELM è impegnata a espandere il proprio business su nuovi mercati, ma anche ad ampliare l’offerta di soluzioni: «L’attività di R&D viene svolta in Italia in coordinamento con il team di marketing per progettare, creare e testare nuovi prodotti – ha sottolineato il manager – A questo proposito stiamo lavorando sulla costruzione di un motore a magneti permanenti e su un inverter di bassa tensione fino a 700 kW che vorremo lanciare a breve». Nella strategia aziendale l’attenzione alla sostenibilità svolge un ruolo sempre più importante: «Sul fronte del risparmio energetico stiamo lavorando a un motore ad efficienza IE4, come previsto dalla normativa entrata in vigore a luglio – ha concluso Pirani – E in quest’ottica anche il nuovo motore a magneti permanenti sarà ancora più performante. Infine, ci stiamo attivando per offrire un servizio di manutenzione predittiva che consentirà di supervisionare il funzionamento del motore e le sue performance per individuare in anticipo eventuali criticità e garantire un miglior risparmio energetico».

Fatturato, mercati di destinazione e ambiti applicativi

Con un fatturato che nel 2022 ha superato i 20 milioni di euro, FELM tra dipendenti diretti, consulenti e agenti si avvale di circa 80 persone, oltre a una rete capillare di distributori dislocati in tutto il mondo. La società ha uno stabilimento produttivo in Cina e un altro in Italia, dove ha sede il quartier generale dell’azienda e vengono assemblate e personalizzate le soluzioni. Inoltre l’impresa milanese è attiva con 6 filiali nel mondo distribuite tra Germania, Regno Unito, Francia, Cina, Emirati Arabi e Camerun a cui si aggiungono altri partner strategici in Europa, distribuiti tra Spagna, Slovenia, Austria e Grecia. Le soluzioni che FELM realizza, dai singoli prodotti a catalogo ai sistemi meccatronici più complessi e sofisticati, sono destinate per il 40% agli OEMs, un altro 30% viene acquistato dai Partner, il 20% dagli utilizzatori finali, mentre il restante 10% è per gli EPCs. I settori in cui vengono impiegati i prodotti della società milanese sono molteplici e spaziano dal comparto della carta a quello marino, da quello del trattamento dell’acqua all’eolico, dalle acciaierie ai cementifici, per citarne alcuni. L’azienda, inoltre, grazie all’esperienza e alla specializzazione del proprio personale mette a disposizione un supporto tecnico in grado di rispondere alle più articolate richieste di progettazione, installazione di manutenzione, garantendo un service internazionale alla propria clientela.

Dai motori ai sistemi meccatronici

FELM è stata fondata nel 1960 grazie all’iniziativa di Michele Colombo che avviò inizialmente un’impresa dedicata alla vendita di materiale elettrico. Successivamente la società ha ampliato il proprio ambito di competenza implementando l’offerta con la progettazione e costruzione di motori elettrici nella storica sede di Inveruno. Negli anni ’80, quando molte imprese iniziarono a puntare sui mercati esteri per cercare nuove opportunità di crescita, Felm grazie a una partnership commerciale approdò in Cina dove tutt’ora è concentrata la produzione dei motori elettrici che poi vengono venduti in tutto il mondo. I brillanti risultati ottenuti anno dopo anno hanno spinto il management dell’azienda a lanciare tra il 1990 e il 2000 alcune nuove soluzioni più performanti, sviluppate in co-design e co-engineering con il partner cinese con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze di alcuni mercati come quello italiano, europeo e mediorientale. Contestualmente FELM ha avviato un’unità di assemblaggio di soluzioni speciali presso il proprio sito produttivo in Italia. Il 2018 è l’anno della svolta: per affrontare le complesse sfide poste dai mercati globali e cogliere le nuove opportunità di crescita, il management della società vara un nuovo e consistente piano di investimenti. Il portafoglio prodotti viene arricchito e la società si riorganizza internamente per rafforzare il proprio business a livello nazionale e internazionale, valutando partnership con imprese di risonanza mondiale e inglobando anche alcune filiali in alcune aree geografiche strategiche (Europa, Africa e Medio Oriente). Oggi l’attività imprenditoriale è portata avanti dalla terza generazione con Luca, Carolina e Matteo Colombo, rispettivamente nei ruoli di sviluppo mercati, amministrazione, direzione tecnica ed Amministratore Delegato. Fedeli alle origini, continuano a puntare sull’innovazione costante di prodotti, processi e servizi: una scelta che, come confermano i risultati raggiunti negli ultimi anni, ha consentito di consolidare utili e fatturato e di conquistare nuovi sbocchi.

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