L’industria italiana della macchina utensile alla EMO

Condividi

Sono quasi 200 le imprese italiane che hanno presenziato a EMO Hannover 2023, la mondiale dedicata alle macchine utensili per la lavorazione dei metalli, tornata in Germania dopo l’edizione di Milano del 2021.

Ad Hannover la delegazione italiana è stata la seconda più numerosa tra quelle estere, portando in scena il meglio del made in Italy settoriale, in rappresentanza di tutti i principali segmenti produttivi.

Con 400 imprese e 35.000 addetti, l’industria italiana costruttrice di macchine utensili recita un ruolo di primo piano nello scenario internazionale, ove risulta quarta nelle classifiche mondiali di produzione, export e consumo.

Secondo i dati di consuntivo elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu, nel 2022 la produzione italiana di macchine utensili, robot e automazione ha raggiunto nuovi record per quasi tutti i principali indicatori: la produzione è cresciuta a oltre 7.3 miliardi (+15%), il consumo a 6.3 miliardi (+26%) e l’export a 3.5 miliardi (+8,5%).

Nel 2023 proseguirà il trend positivo: la produzione italiana di settore raggiungerà i 7.8 miliardi (+6,5%), il consumo i 6.8 miliardi (+8,3%), e le esportazioni i 3.6 miliardi (+3,7%). Nel prossimo futuro saranno i mercati esteri a trainare l’attività delle imprese italiane. Anche per questo, la manifestazione promossa da Cecimo, l’associazione europea delle industrie della macchina utensile, rappresenta un momento imperdibile per i costruttori che conoscono molto bene il potenziale di questo evento, unico nel panorama delle manifestazioni per il metalworking, capace di richiamare operatori da ogni parte del mondo, anche in condizioni di incertezza del contesto.

Il supporto di Ucimu

Barbara Colombo, presidente di Ucimu, ha commentato: “Partecipare a EMO, la manifestazione mondiale che si svolge in Europa, culla e cuore della manifattura, è oggi ancora più importante che nel passato. Questo perché la riorganizzazione delle catene del valore e il loro accorciamento, effetto dell’instabilità geopolitica che stiamo vivendo, rendono evidentemente più interessanti e ricchi di opportunità i mercati dell’area quali Germania, Francia, Polonia, Turchia, sempre ben rappresentati tra le fila dei visitatori. Essere a EMO significa poter incontrare gli utilizzatori di questi paesi, oltre a quelli provenienti da Stati Uniti e Asia, che comunque non sono mancati”.

Ucimu ha curato la promozione del made by italians a EMO Hannover, così da valorizzare l’attività svolta in autonomia dalle imprese presenti.

Articoli correlati

Il corpo rigido

Il concetto e le formule del corpo rigido sono di immensa rilevanza per la meccanica classica perchè permettono di descrivere il

Attenzione… alla produzione!

Restiamo dalle parti di Istat e dintorni per mettere a fuoco le dinamiche della produzione industriale negli ultimi mesi. Ad aprile