Biocarburante da rifiuti organici

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biocarburante da rifiuti organici

Alfa Laval e Bisviridi, insieme, rivoluzionano la produzione di biocarburante da rifiuti organici

Alfa Laval, tra i leader nello scambio termico e nella separazione e movimentazione dei fluidi, e Bisviridi, nuova azienda nata dal gruppo BioteCH4, principale operatore nel settore della digestione anaerobica (DA) nel Regno Unito, stanno collaborando per migliorare il potenziale sostenibile del riciclo di rifiuti organici e alimentari.

La partnership integra il decanter di ultima generazione Prodec Oil Plus di Alfa Laval, progettato per una efficiente separazione degli oli, con la digestione anaerobica (DA) per trasformare olio e grassi di scarto in biocarburante. Questa tecnologia rivoluzionaria, sviluppata e brevettata da Bisviridi, permete di separare un olio da usare come alternativa green ai carburanti di origine fossile. 
Come noto, l’olio prodotto può essere raffinato in SAF, carburante sostenibile per l’aviazione, allineandosi all’obiettivo di decarbonizzazione del trasporto aereo e aprendo le porte a un mercato emergente. 
Lee Dobinson, Chief Operating Officer di Bisviridi, sottolinea il valore della partnership affermando, “Le oscillazioni del prezzo del petrolio nel corso degli ultimi anni e la necessità per le grandi imprese che producono biodiesel di reperire nuovi flussi di olio usato sostenibile, ci ha spinto a sviluppare un nuovo modo di utilizzare questo materiale di scarto e a diversificare la produzione di BioteCH4, aumentandone i ricavi e la sostenibilità. Siamo entusiasti di poter collaborare con Alfa Laval, unendo le nostre competenze sulla digestione anaerobica alla loro storia di successo nella tecnologia di separazione, per perfezionare ulteriormente questo processo e ottenere una potenziale produzione su larga scala in tutto il mondo.”     
Carl Rehncrona, Business Unit President di Alfa Laval, sottolinea l’impegno per il successo della partnership commentando, “La profonda conoscenza del prodotto e la presenza e l’assistenza nel servizio a livello globale di Alfa Laval sosterranno l’intero ciclo di vita del modulo decanter  Con Bisviridi stiamo definendo un nuovo standard nella digestione anaerobica e siamo convinti di poter apportare un contributo positivo all’industria trasformando i rifiuti alimentari e creando un futuro sempre più sostenibile e resiliente.”

La partnership integra il decanter di ultima generazione Prodec Oil Plus di Alfa Laval, progettato per una efficiente separazione degli oli, con la digestione anaerobica (DA) per trasformare olio e grassi di scarto in biocarburante.

Recuperare ogni goccia di valore 

Il decanter Prodec Oil Plus di Alfa Laval, elemento chiave nel processo Bisviridi, si integra perfettamente in ogni impianto di digestione anaerobica, offrendo numerosi vantaggi. Prima della metanogenesi, il decanter estrae l’olio dai rifiuti organici, rimuovendo particelle di oli, grassi e lubrificante. I componenti restanti possono così essere reintrodotti nel sistema di digestione anaerobica, con il minimo impatto sulla produzione di biogas. Il bio-greggio ottenuto presenta un livello di purezza fino al 99.5%, che lo rende materia prima ideale per le raffinerie dove si produce SAF, carburante sostenibile per il settore aereo.    
Grazie ad una recente ed efficace collaborazione con BioteCH4, l’impianto di digestione anaerobica può raggiungere l’eccezionale capacità di produzione di 300 litri, e non solo, di olio all’ora, aumentando e diversificando il flusso di reddito degli operatori di DA. Il design innovativo del decanter Prodec Oil Plus garantisce una facilità d’uso e di manutenzione, determinando un payback time e un costo totale di proprietà minimi. È disponibile come componente a sé o o pre-installato e pre-cablato su una piattaforma  plug-and-play, facilitando l’integrazione con impianti e processi di digestione anaerobica esistenti.  
Per approfondimenti sul nuovo Prodec Oil Plus: www.alfalaval.com/prodecoilplus 


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