White Paper | La gestione dei pezzi di ricambio attraverso la stampa 3D

Condividi

La tecnologia della stampa additiva (AM, Additive Manufacturing) consente la produzione di pezzi di ricambio con tempi di consegna, inventario, dipendenza dai fornitori brevi e a ridotto impatto ambientale

Attualmente il tema riguardante i pezzi di ricambio è un tema cruciale sia a livello industriale sia a livello consumer. Se da un lato le aziende devono affrontare i problemi tipici di sovraproduzione e di costi di stoccaggio e logistica elevati, dall’altro anche i consumatori devono far fronte alla difficoltà di trovare i pezzi necessari per la sostituzione in caso di usura o guasto (che devono essere garantiti dai produttori per almeno dieci anni dall’immissione sul mercato).

Qual è il futuro della produzione dei pezzi di ricambio?

Si stima che, proprio per fare fronte a questi problemi, entro i prossimi 5 anni circa l’85% dei produttori di pezzi di ricambio farà uso della stampa additiva.

All’interno del documento redatto in collaborazione con Stratasys è stato illustrato il ruolo dei pezzi di ricambio nelle strategie produttive, sono stati discussi vantaggi e casi d’uso della stampa 3D per realizzare pezzi di cambio. Sono state presentate le soluzioni di Stratasys per la stampa 3D di prototipi e pezzi per la produzione, è stata evidenziata l’utilità della stampa 3D in ambito consumer e infine è stato mostrato l’impiego nel caso di ricambi automobilistici.

Approfondisci ciascun punto e scopri tutti i vantaggi e casi d’uso di questo tipo di lavorazione.

Articoli correlati

stampa

Rendere la stampa 3D più accessibile

Gli ingegneri dell’Università della Florida hanno sviluppato un metodo per la produzione additiva, chiamato stampa 3D a separazione di fase