Metalli anodizzati: la marcatura nera è realtà

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anodizzazione

L’anodizzazione è un processo elettrochimico che crea uno strato di ossido protettivo sulla superficie dei metalli per migliorarne le proprietà fisiche, chimiche ed estetiche, rendendoli più adatti a una vasta gamma di applicazioni industriali e commerciali.

Marcare superfici anodizzate è un processo che può essere eseguito con diverse tecniche, ciascuna delle quali ha i propri vantaggi e limitazioni. Le marcature su metalli anodizzati possono avere un impatto significativo sulla resistenza alla corrosione del materiale. Si rischia infatti da un lato di compromettere lo strato protettivo, dall’altra di utilizzare tecnologie meno invasive ma poco durevoli.

Grazie a importanti evoluzioni tecnologiche delle sorgenti laser, è oggi possibile non danneggiare lo strato anodizzato. Regolando i parametri in maniera accurata si asporta in maniera precisa un sottilissimo strato di anodizzazione senza rovinare la superficie di base o lo strato di anodizzazione successivo.

Marcatura nera | I vantaggi principali

I vantaggi dell’impiego di questa tecnologia sono estremamente significativi:

  1. Il processo di marcatura viene spostato alla fine della catena produttiva. Niente più “passaggi” riparatori e conseguente ottimizzazione dei tempi produttivi e diminuzione del costo economico del componente finito;
  2. La produzione può avvenire su base di magazzino: si produce a stock e poi si personalizza in base al logo o alle informazioni richieste dal cliente.

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