Tentori Enzo & Co. | Sessant’anni di automazione industriale: la solidità è un vantaggio competitivo

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Tentori Enzo & C. S.r.l. ha tagliato un importante traguardo: Sessant’anni di automazione. E con esso si conferma un’azienda solida, flessibile e orientata al futuro

Sessant’anni di attività nel settore dell’automazione industriale non sono soltanto un traguardo. Sono anche una dimostrazione concreta di continuità tecnologica, stabilità aziendale e capacità di evolvere insieme al mercato. Tentori Enzo & C. S.r.l., fondata nel 1965 da Tentori Enzo e gestita insieme alla moglie Alessandra e al figlio Pietro, è da sempre una delle realtà di riferimento nell’automazione per impianti di trattamento superficiale, sollevamento, magazzini automatici e movimentazione industriale. Una presenza costante che si è mantenuta per sessant’anni non solo perché si è specializzata su un mercato specifico, ma perché l’azienda ha saputo trasformarsi nel momento in cui il contesto tecnologico ed industriale lo richiedeva. «Abbiamo vissuto la trasformazione dell’automazione da controllo della macchina fine a sé stessa ad integrazione con la fabbrica nella sua interezza, tramite la raccolta, la gestione e l’elaborazione dei dati in supporto ai processi produttivi e strategici aziendali » spiega Pietro Tentori, CEO di Tentori Enzo & C. S.r.l. È proprio grazie all’aver compreso e interpretato questa transizione – dalla logica cablata alla fabbrica connessa – che Tentori ha rafforzato il proprio posizionamento competitivo.

Pietro Tentori: «La nostra storia ha seguito – e spesso anticipato – la trasformazione dell’automazione industriale, senza mai rinnegare una costante: sviluppare sistemi affidabili, semplici da configurare e adattabili a impianti diversi»

Dall’automazione tradizionale alla piattaforma industriale

L’azienda nasce con lo sviluppo di apparecchiature elettriche e sistemi di controllo per impianti di trattamento galvanico e macchine di sollevamento. Da lì, la progressiva evoluzione: prima le logiche cablate, poi i sistemi proprietari; quindi, il passaggio ai PLC industriali e infine alle piattaforme software integrate su PLC di mercato. Dice Tentori: «È una storia che ha seguito – e spesso anticipato – la trasformazione dell’automazione industriale, senza mai rinnegare una costante: sviluppare sistemi affidabili, semplici da configurare e adattabili a impianti diversi».

Oggi questa filosofia si traduce nella piattaforma G.A.T.E., un software in continua crescita ed evoluzione, basato su PLC Siemens o Schneider e su database SQL Server. Il sistema è dedicato agli impianti di trattamento superficiale e può essere applicato a qualsiasi tipologia di finitura e/o settore in cui sono richiesti controllo avanzato, tracciabilità dei processi, gestione dei consumi e interfaccia con sistemi superiori. L’evoluzione tecnologica è dunque un elemento del DNA aziendale, ma mai fine a sé stessa: «L’innovazione avviene quando porta un vantaggio concreto ed operativo al cliente e quando garantisce affidabilità nel tempo».

Base tecnologica solida, vestito su misura

Una delle caratteristiche che distinguono Tentori nel mercato dell’automazione è il modello di progettazione: una base software e hardware consolidata, personalizzata sulle esigenze del costruttore o dell’utilizzatore finale. Questo consente due vantaggi: ridurre gli errori e i tempi di avviamento e allo stesso tempo rispondere a richieste specifiche senza dover riprogettare il sistema da zero. Spiega Tentori: «Il nostro cliente non acquista un software “chiuso” ma una piattaforma flessibile. Che si tratti di un impianto di finitura, di un magazzino automatico o di una gru portuale, il sistema resta gestibile e soprattutto configurabile da parte del Cliente. La longevità dei sistemi installati è uno degli indicatori più forti della solidità tecnica: diversi impianti funzionano ancora con sistemi sviluppati più di quarant’anni fa.

Tentori Enzo & C. S.r.l.: Reparto montaggi e cablaggi

Oltre il 4.0: il valore oggi è far parlare i dati

Negli ultimi anni, gli sviluppi legati agli incentivi “Industria 4.0” hanno permesso di raccogliere una notevole quantità di dati dagli impianti e di mettere in comunicazione gli stessi, con i sistemi gestionali di fabbrica e con altri macchinari.

Oggi la sfida consiste nell’interpretare tutte le informazioni raccolte facendo in modo che l’impianto “parli”, comunichi in un’ottica di:

  • manutenzione predittiva e diagnostica
  • monitoraggio ed ottimizzazione dei consumi (elettrici, gas, sistemi rigenerativi, ecc.)
  • calcolo dei KPI (Key Performance Indicator)

Ciò consente al Cliente di avere i numeri tramite i quali poter verificare il ritorno sull’investimento dell’impianto ed un supporto alle scelte future di revamping o sostituzione delle sue linee di produzione. Già da quasi due decenni Tentori Enzo & C. S.r.l. aveva applicato tecnologie e sistemi per la raccolta dati, ben prima che il paradigma Industria 4.0 emergesse come etichetta formale, sviluppando sistemi di supervisione in grado di esportare, correlare e analizzare i parametri di processo. Oggi questo approccio è stato esteso: i pacchetti software che si affiancano ed interfacciano alla piattaforma G.A.T.E. vengono costruiti “su misura” del cliente e permettono di trasformare i dati in indicatori gestionali e tecnici fondamentali per le strategie aziendali. «Un impianto non è più una macchina che deve “solo funzionare”, ma un investimento che deve dimostrare quanto produce, quanto consuma e quanto costa mantenerlo operativo» afferma Tentori.

Una competenza che vale trasversalmente tra i settori

Pur essendo riconosciuta da decenni nel settore galvanico, Tentori ha trasferito le proprie soluzioni a comparti molto diversi: siderurgia, depurazione, logistica portuale, cantieristica navale, cementifici, impianti trattamento rifiuti, movimentazione materiali, sistemi di sollevamento e magazzini automatici. Questo ha portato due risultati principali:

  1. conoscenza ampia di processi industriali differenti
  2. contaminazione tecnologica: funzioni sviluppate per un settore diventano innovazioni trasferibili in altri

«Credo che questa conoscenza intersettoriale sia uno dei motivi per cui molte aziende continuano a rivolgersi a Tentori per nuovi impianti anche dopo anni: la specializzazione in specifici settori si affianca alla ricerca ed all’applicazione di tecnologie diverse che provengono da altri ambiti industriali. Questo ci consente di avere una visione più ampia a livello tecnologico, di innovazione e di esperienza sul campo».

Fidelizzazione del Cliente

In un mercato in cui molte aziende spingono su marketing aggressivo, Tentori punta sulla propria forza legata alla fidelizzazione dei clienti garantendo da sempre affidabilità, innovazione, assistenza e serietà. Questi valori non solo consentono di mantenere rapporti duraturi e costruttivi con i propri clienti, ma permettono anche di acquisire sempre nuove opportunità. «È una scelta che funziona perché sostiene il messaggio principale che l’azienda vuole comunicare: non vendiamo “un prodotto”, ma un rapporto di fiducia tecnica che dura nel tempo» spiega Tentori.

Automatizzare non basta

Un costruttore di impianti o un utilizzatore che investe in automazione oggi non cerca solo la soluzione tecnica: cerca un partner che garantisca affidabilità nel tempo, aggiornabilità, assistenza e sostenibilità economica delle scelte. Da qui il principio che guida Tentori:

Think simply – Work better – Be fair” ovvero “Pensare semplice significa creare soluzioni funzionali che semplifichino al cliente la gestione del proprio impianti”. Spiega Tentori: «Lavorare meglio significa progettare sistemi affidabili nel tempo e configurabili. Essere corretti … beh si spiega da solo, anche se non è mai scontato!».

Automazione è innovazione e ricerca, ma anche un investimento che deve produrre valore oggi, come nel futuro. Sessant’anni di attività nel settore dell’automazione industriale sono la prova che un’azienda può continuare a crescere quando unisce competenza tecnica, evoluzione tecnologica e affidabilità verso i propri clienti. Tentori si rivolge a costruttori e utilizzatori che non cercano solo una macchina che funzioni, ma una piattaforma di controllo che duri, si adatti e continui a generare valore nel tempo. E in un mercato in cui le tecnologie cambiano rapidamente, la stabilità – oggi – è diventata una forma concreta di innovazione.

I settori in cui opera l’azienda Tentori
• Settore Trattamenti di superfici e finiture
• Settore Cranes – Impianti di Sollevamento (gru cantieristiche, acciaieria, cementifici, ecc.)
• Settore Magazzini automatici e movimentazione materiale
• Settore Macchine Portuali (STS, RTG, RMG, ecc.)
• Settore Siderurgico (raddrizzatrici, forni, lavorazione coils, decapaggi, ecc.)
• Settore Energia (supervisione e monitoraggio consumi)
• Settore Ambiente (impianti di depurazione, smaltimento rifiuti, ecc.)
I tre principi dei progetti “Made in Tentori”
La tecnologia non è mai “a catalogo”: ogni applicazione richiede una soluzione calibrata sul processo, sulla specifica applicazione, sulle dimensioni dell’azienda e sugli obiettivi del cliente.
La filosofia progettuale di Tentori è costante e si basa su tre principi:
• Innovare per creare valore tecnologico concreto ed applicabile
• Sviluppare sistemi affidabili e facili da usare
• Proporre soluzioni che creano valore e ritorno economico
Un approccio che permette di adottare tecnologie avanzate senza perdere di vista il valore degli investimenti dei clienti.

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