Digital Twin | Integrazione fra CAD, simulazione e controllo

G. De Pasquale, Smart Structures and Systems Lab (Politecnico Torino); E. Perotti, Senior data analyst

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digital twin

Il Digital Twin, dal modello geometrico al modello dinamico.

Il passaggio dalla semplice modellazione tridimensionale alla creazione di un gemello digitale (digital twin) rappresenta il punto più avanzato nella progettazione oleodinamica. In questa fase, il modello non è più solamente una rappresentazione geometrica o fluidodinamica del sistema, ma diventa una piattaforma virtuale capace di replicare fedelmente il comportamento reale dell’impianto in ogni condizione di esercizio.

Il Digital Twin è un modello dinamico che integra i dati provenienti dalle fasi di progettazione, simulazione e monitoraggio, che si aggiorna continuamente sulla base delle informazioni raccolte dal sistema fisico. In ambito oleodinamico, questo concetto assume un significato particolarmente rilevante perché consente di correlare la risposta del fluido in pressione con il controllo elettronico e con la diagnostica predittiva.

Il punto di partenza è il modello CAD 3D, che viene arricchito da metadati funzionali relativi ai componenti: curve caratteristiche delle pompe, coefficiente di flusso delle valvole, elasticità delle tubazioni, inerzia dei pistoni.

Queste informazioni vengono esportate verso ambienti di simulazione numerica, dove si costruiscono i modelli matematici del circuito. Il risultato è un sistema virtuale capace di eseguire analisi dinamiche e predittive in tempo reale, riproducendo l’evoluzione delle variabili operative — pressione, portata, temperatura, vibrazione — con elevata accuratezza.

Grazie a tecniche di co-simulazione e all’impiego di protocolli standardizzati come Functional Mock-up Interface (FMI), il gemello digitale può interagire simultaneamente con moduli di calcolo strutturale, di fluidodinamica computazionale e di controllo automatico.

Questo approccio multidominio consente di valutare l’interazione tra le parti meccaniche, il fluido e l’elettronica di controllo, integrando i risultati in un unico modello virtuale coerente. Per esempio, una variazione di apertura in una valvola proporzionale può essere immediatamente riflessa sulla pressione di linea e sulla risposta del pistone, verificando la stabilità complessiva del sistema prima della realizzazione fisica.

Oltre alla fase di progettazione, il Digital Twin può essere utilizzato per le attività di commissioning virtuale, ovvero la simulazione del funzionamento dell’impianto prima della sua installazione reale.

Ciò permette di testare il software di controllo, verificare le logiche PLC e ottimizzare le procedure operative, riducendo drasticamente i tempi e i costi di avviamento. Questo tipo di approccio, un tempo tipico dei grandi impianti industriali, è oggi accessibile anche a impianti di medie dimensioni grazie alla crescente interoperabilità fra software di modellazione e sistemi di automazione.

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