L’idrogeno verde e la Settima Famiglia Schaeffler: pilastri della transizione energetica globale

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La transizione verso un’economia sostenibile non è solo una sfida ambientale, ma soprattutto un enigma tecnologico. Il limite principale delle fonti rinnovabili, come l’eolico e il solare, risiede nella loro intermittenza: non sempre il vento soffia o il sole splende quando la domanda di energia è al picco. Per risolvere questo sfasamento, Schaeffler ha identificato nell’idrogeno il vettore energetico del futuro, dedicandogli la sua Settima Famiglia di Prodotti: Energize Motion.

Questa divisione non si limita a produrre componenti, ma mira a creare l’infrastruttura necessaria affinché l’energia ricavata dalla natura possa essere immagazzinata, trasportata e utilizzata ovunque, superando i limiti logistici dei combustibili fossili.

Dall’acqua di mare all’energia pulita

Il potenziale è immenso: il 71% della superficie terrestre è coperto d’acqua. Una volta demineralizzata e desalinizzata, l’acqua diventa la materia prima perfetta per gli elettrolizzatori. L’idrogeno così ottenuto vanta la più alta densità energetica tra tutti i propellenti, con il vantaggio strategico di poter essere stoccato sia in forma gassosa che liquida. Questo lo rende la soluzione ideale per il decentramento energetico, permettendo di portare potenza pulita anche in aree non connesse alle reti elettriche tradizionali.

La tecnologia PEM: il cuore della Settima Famiglia

Il fulcro della ricerca di Schaeffler risiede negli stack PEM (Proton Exchange Membrane). A differenza dei metodi tradizionali, l’elettrolisi dell’acqua a membrana a scambio protonico offre vantaggi competitivi determinanti:

  • Efficienza Superiore: Alta densità di corrente e minima dispersione energetica.
  • Chimica Verde: Il processo risponde ai criteri di sostenibilità totale, riducendo i rifiuti e massimizzando l’uso di risorse rinnovabili.
  • Idrogeno Verde vs Grigio: La sfida di Schaeffler è eliminare l’idrogeno “grigio” (derivante da fonti fossili) a favore dell’idrogeno “verde”. Utilizzando l’energia eolica per scindere la molecola di \(H_{2}O\), il processo diventa completamente neutrale dal punto di vista climatico.

Applicazioni industriali e mobilità

L’idrogeno prodotto attraverso la tecnologia della Settima Famiglia ha un raggio d’azione vastissimo. Nel settore dei trasporti, alimenta stazioni di rifornimento per veicoli pesanti e marittimi che non possono fare affidamento solo sulle batterie. Nell’industria chimica, agisce come risorsa verde per decarbonizzare processi produttivi ad alto impatto.

Schaeffler sta accelerando l’industrializzazione di questi sistemi, collaborando con i principali istituti di ricerca per trasformare prototipi di laboratorio in soluzioni scalabili su larga scala.

Conclusione

Con l’introduzione della settima famiglia dedicata all’idrogeno, Schaeffler chiude il cerchio della sostenibilità. Non si tratta più solo di generare movimento, ma di generare la materia prima che alimenterà quel movimento. L’idrogeno verde non è più un’ipotesi futura, ma una realtà industriale che Schaeffler sta rendendo accessibile, sicura e pronta per il mercato globale.

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