Lavaggio industriale: come scegliere la soluzione giusta per ogni settore

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Quando si tratta di pulire a fondo componenti e macchine di uso comune nell’industria, scegliere la soluzione più adatta non è semplice. Il primo passo è capire quali contaminanti vadano eliminati, perché ogni settore ha le sue specificità. Tecnologie e obiettivi cambiano in base al processo produttivo, ma alcune problematiche sono comuni a tutti.

Quanto costa il lavaggio industriale: costi visibili e costi nascosti

Le analisi di Safetykleen, specialista internazionale del settore, mostrano che la pulizia di parti e impianti ha costi evidenti, come l’acquisto di prodotti chimici e attrezzature, ma che gli oneri nascosti sono molto più numerosi. Tra questi ci sono i tempi di fermo macchina e la formazione degli addetti, solo due esempi di una lista decisamente più lunga.

Vorresti vedere tutte le voci di costo, comprese quelle più difficili da quantificare?

Lavaggio industriale sostenibile: cosa si può ottenere

Un approccio standardizzato, allineato ai criteri ESG e alle normative ambientali, può rendere le operazioni più efficienti ed economiche. Secondo i dati dichiarati da Safetykleen, sostituire le vasche a ultrasuoni con tecnologie a basso consumo ha ridotto il fabbisogno energetico del 57%, mentre l’uso di detergenti a basso impatto ha permesso di risparmiare fino a 25 tonnellate di solventi ogni anno.

Dati e risultati completi di 3 casi reali di aziende che hanno adottato soluzioni di lavaggio sostenibili sono raccolti nell’infografica.

Come scegliere il lavaggio industriale in base al settore

Ogni comparto ha un nemico diverso da battere, ecco i contaminanti prioritari:

Lavaggio industriale nella meccanica

Il focus è sulla rimozione di oli e grassi, per preparare i componenti alle lavorazioni successive.

Lavaggio industriale nel farmaceutico

La priorità è la gestione dei residui, con particolare attenzione al rischio di carry-over, cioè il trasferimento indesiderato di sostanze da un campione all’altro.

Lavaggio industriale nell’alimentare

Conta soprattutto mantenere le superfici in perfette condizioni igieniche, prevenendo la contaminazione da agenti organici e microrganismi.

Lavaggio industriale nella cartaria

Qui l’obiettivo è prevenire i depositi che compromettono efficienza e qualità degli impianti.

Obiettivi, tecnologie e criteri di scelta cambiano però da un settore all’altro, e non solo per i contaminanti, nell’infografica trovi il confronto strutturato tra i quattro comparti.

Conformità normativa e ambientale nel lavaggio industriale

Per fare il punto su obblighi normativi, impatto ambientale e costi del lavaggio industriale, l’infografica mette a disposizione una checklist dedicata e un’autodiagnosi rapida, pensata per capire quanto le informazioni necessarie siano già a portata di mano.

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