Un successo per la ricerca italiana sulla fonderia

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Un prestigioso risultato per il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell’Università degli Studi di Brescia.

Elena Mingotti,  dottoranda DRIMI del gruppo di Metallurgia e collaboratrice della sezione tecnica della rivista Fonderia Pressofusione,  si è classificata al terzo posto nella 3rd Young Researchers Competition, competizione internazionale organizzata dal World Foundry Organization (WFO) nell’ambito del 76th World Foundry Congress.

Il concorso, dedicato ai giovani ricercatori del settore fonderia e metallurgia, ha previsto un articolato processo di selezione internazionale suddiviso in cinque fasi. Dopo la sottomissione di un abstract sull’attività di ricerca, una commissione composta da rappresentanti del mondo accademico e industriale ha selezionato i migliori contributi da ammettere alla fase successiva. I candidati selezionati hanno quindi realizzato un video scientifico dedicato alla presentazione della propria ricerca, sulla base del quale sono stati individuati i dieci finalisti invitati al congresso mondiale. La competizione si è conclusa con la presentazione orale dei lavori durante il congresso e la selezione finale dei tre vincitori, annunciati durante l’evento sociale di chiusura del congresso.

Il risultato ottenuto testimonia l’elevata qualità della ricerca svolta nell’ambito del dottorato. L’attività di Elena Mingotti è infatti focalizzata su un tema di grande attualità e rilevanza industriale a livello nazionale ed internazionale, quale l’ottimizzazione delle prestazioni di componenti strutturali automotive realizzati in leghe di alluminio da riciclo. 

La ricerca mira a coniugare sostenibilità, economia circolare e elevate prestazioni meccaniche, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per la mobilità del futuro ed è stata sviluppata nell’ambito del progetto Spoke 11 – MOST poi ampliato nell’ambito del progetto NAARA cui partecipa il gruppo di ricerca di Metallurgia di Brescia.

Questo importante riconoscimento conferma la visibilità internazionale delle attività di ricerca del gruppo di Metallurgia e il valore del lavoro svolto dai giovani ricercatori Italiani.

Complimenti ad Elena Mingotti per il brillante traguardo raggiunto

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