Addizioni e sottrazioni

Condividi

macchina ibridaMacchine ibride di lavorazione per asportazione e accrescimento di materiale.

I processi di additive manufacturing per i materiali metallici, il cui mercato e le cui applicazioni crescono sempre più velocemente, sono ancora soggetti a vincoli tecnologici che limitano le tolleranze (dimensionali e superficiali) ottenibili e la produttività. Per questo motivo, sembra una buona idea disporre di macchine integrate o ibride, in grado cioè di eseguire nella stessa stazione di lavoro sia processi “additive” sia processi di “material removal”. Il connubio dei due processi può trovare naturale applicazione nei lavori di riparazione, ma anche nella realizzazione di stampi e utensili, oltre a offrire molte interessanti opzioni per componenti dalla struttura leggera, prototipi o piccole serie, in particolare nella produzione di pezzi di grandi dimensioni, in cui altri procedimenti additivi non sono realizzabili a causa di limiti di ingombro.

L’articolo prosegue all’interno dello sfogliabile, da pagina 30: http://pixelbook.tecnichenuove.com/newsstand/macchineutensili/viewer/f68328199ca01348a9671e9c73c61e6b.

Articoli correlati

Il mondo manifatturiero sta accogliendo con interesse alcuni concetti della contabilità gestionale: obiettivo? Una valutazione dei costi più attenta. Circa […]

Volatilità delle materie prime, lead time sotto pressione e crescente complessità tecnologica hanno cambiato il mercato dei circuiti stampati. Per […]

Schaeffler estende l’offerta per le macchine utensili, trasformando le necessità applicative in standard tecnologici. Nel settore delle macchine utensili e […]

dal titolo L’eccellenza nella lavorazione dei materiali non ferrosi, un appuntamento tecnico di alto livello dedicato alle più avanzate tecnologie […]