Spesso macchine e impianti hanno bisogno di elevata personalizzazione, compattezza, precisione, dinamica e integrazione.
È per rispondere a queste necessità che sono stati sviluppati i servomotori cyber® kit line di WITTENSTEIN cyber motor, la divisione del Gruppo che sviluppa e produce micromotori, elettronica e sistemi di trasmissione completi anche per condizioni ambientali estreme.
Questa gamma si contraddistingue per l’architettura frameless, costituita da statore e rotore, con la possibilità di integrare encoder e sensori di feedback. Una configurazione che consente di adattare il motore alle esigenze della singola applicazione, trasformandolo in una parte integrante della struttura della macchina o dell’asse. Sono disponibili tre segmenti small, medium e large, con tensioni del circuito intermedio da 48VDC fino a 560/750VDC (a seconda della versione), velocità fino a 10000 rpm e coppie di picco elevate: fino a 30 Nm per le taglie small, 175 Nm per le taglie medium e fino a 900 Nm per quelle della versione large.
Il diametro esterno è compreso tra i 50 mm e i 530 nn, mentre quello interno del rotore varia dai 12 mm ai 420 mm a seconda delle taglie.
L’assenza di carcassa e cuscinetti interni riduce dimensioni e peso, permettendo di ottenere elevati livelli di coppia e densità di potenza in spazi estremamente contenuti. A ciò si aggiunge la disponibilità di varianti ottimizzate per specifici impieghi, per sistemi dove compattezza, personalizzazione e prestazioni devono convivere senza compromessi.

Semplificazione progettuale grazie all’albero cavo e alla grande modularità
I motori frameless cyber® kit line, grazie ai diversi diametri dell’albero, permettono una notevole semplificazione progettuale in assi robotizzati e altre applicazioni anche con spazi decisamente ridotti. Per esempio, utenze elettriche, pneumatiche, laser oppure fibre guida per laser, elementi di presa o collegamenti di sensori possono essere integrati con il minimo ingombro, ottimizzando l’estetica del progetto.
Il design è stato studiato per agevolare montaggio e integrazione in macchina, con benefici concreti in termini di tempi di installazione, manutenzione e costi operativi. La modularità della gamma rende questi motori adatti alla robotica collaborativa e industriale, oltre che a numerosi settori. Le versioni fino a 48 VDC rispondono alle esigenze di applicazioni mobili e robot umanoidi, tra cui cobot, robot di servizio ed esoscheletri. Le soluzioni fino a 560/750 VDC, invece, sono ideali per macchine utensili, attuatori lineari, sistemi di test e misura e macchine speciali.
La presenza di sensori di temperatura integrati (PTC e PT1000) e di sensori di Hall opzionali offre molteplici possibilità di monitoraggio e controllo. Per i costruttori di robot ciò si traduce nella possibilità di gestire in tempo reale i parametri operativi più importanti.
La struttura dello statore, composta da 24 cave singole unite ad anello, consente di massimizzare il fattore di riempimento del rame, riducendo al minimo la coppia di cogging e permettendo di raggiungere valori di coppia nominale superiori di oltre il 10% rispetto a quelli ottenibili con altre tecnologie.
Questi motori frameless possono essere collegati agli azionamenti di tutti i principali produttori, inclusi quelli della serie ultracompatta simco® drive 2 di WITTENSTEIN, dotata di interfaccia multi-Ethernet compatibile con EtherCAT, PROFINET, EtherNet/IP, CIP Sync, SERCOS III e, opzionale, con variante CANopen.


Come la maggior parte delle soluzioni cyber motor standard, anche la famiglia kit line è disponibile all’interno del software di dimensionamento e simulazione SERVOsoft® e consente una progettazione e una configurazione semplificate dei sistemi di azionamento.
Attraverso un collegamento diretto, gli utenti di SERVOsoft® possono inoltre accedere al catalogo digitale PARTcommunity di CADENAS e trovare modelli CAE, CAD 2D e 3D completi e aggiornati.
Per scoprire tutte le caratteristiche della serie, consulta le pagine del sito:
