Video – PRIMA POWER | Qualità, automazione e performance di taglio al fianco dell’arte bianca

Alessandro Ariu e Simone Franza

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Mecnosud è un punto di riferimento nella produzione di macchine per la lavorazione degli impasti per il settore della panificazione, pasticceria e pizzeria. Tecnologie esportate in oltre 70 paesi che vengono prodotte grazie anche alla partnership ultra ventennale con Prima Power

Michette, filoni, baguettes, pita, bun, naan, roti… paese che vai, pane che trovi. Eppure alla base c’è sempre una miscela di farina, acqua e poco altro, sapientemente mescolata e lavorata grazie, oggi, a impastatrici, planetarie, sfogliatici e quant’altro. Uno dei brand di riferimento nella produzione di tali tecnologie è Mecnosud, azienda avellinese che da oltre 35 anni opera appunto nella progettazione e produzione di macchine al servizio dell’arte bianca; non solo panificazione, ma anche pasticceria e pizzeria.

«L’azienda nasce nel 1987 – racconta Antonio Ingrisano, titolare e direttore tecnico e di produzione dell’azienda – anni in cui il core business era la produzione di tecnologie con applicazione nel settore dell’enologia. Col tempo, pur restando saldi nel mondo del food and beverage, ci siamo via via orientati verso le macchine per la panificazione, pizzeria e pasticceria, attività che tutt’oggi perseguiamo e che ci ha permesso uno sviluppo lento e costante fino a raggiungere le attuali dimensioni».

Mecnosud, infatti, è una realtà tutt’altro che piccola: conta 93 dipendenti nella sede di Flumeri (AV) e 1.400 punti vendita sparsi in oltre 70 Paesi del mondo; la clientela target è costituita da distributori che rivendono i macchinari delle oltre 15 linee di prodotto dell’azienda campana ad un vastissimo panel di utilizzatori finali: dalla famiglia al laboratorio di pasticceria o panificazione fino a clienti operanti nella panificazione industriale.

«Punti di forza della nostra offerta – prosegue il titolare – sono senza dubbio la qualità costruttiva, fattore ormai imprescindibile per qualsiasi realtà di questo settore, combinata con la vastissima gamma di prodotti, che ci permette di essere presenti in quasi tutti i segmenti del mercato, senza dimenticare l’aspetto legato al design: collaboriamo infatti con alcuni importanti studi che ci hanno aiutato nel definire il layout estetico dei nostri prodotti i quali trovano applicazione sia nei laboratori sia nelle cucine a vista o negli ambienti che richiedono un certo livello di eleganza».

Questi fattori hanno spinto il successo di Mecnosud, concretizzatosi in oltre 15 linee di prodotto attualmente presenti a portafoglio: impastatrici spirale, a forcella, a bracci tuffanti, planetarie, sfogliatrici, dilaminatrici e celle di lievitazione. Il minimo comune denominatore è la progettazione e lo sviluppo nei 15.000 mq coperti dello stabilimento di Flumeri, dove trovano spazio l’ufficio tecnico e tutti i reparti produttivi, dalla carpenteria fino all’assemblaggio e alla logistica. Il tutto viene continuamente migliorato e potenziato da continui investimenti che mirano tanto ad aggiornare le tecnologie produttive quanto a guidare lo sviluppo di nuovi prodotti.

«La nostra azienda – prosegue Ingrisano – ha una forte propensione all’investimento legato soprattutto allo sviluppo di nuovi prodotti e alla ricerca di un design sempre più raffinato per incontrare il gusto degli utilizzatori. Proprio l’aspetto estetico crea un forte vincolo a livello emozionale al momento dell’acquisto. A valorizzare questo aspetto concorrono le tecnologie di cui disponiamo in azienda, tra le quali 5 impianti di taglio laser di Prima Power, con annesse automazioni, che devono tradurre sulla lamiera le idee dei progettisti».

Partner da oltre cinque lustri, con un focus sul taglio

«Prima del nostro incontro con Prima Power – specifica il direttore di produzione – utilizzavamo stampi trancia e lavorazioni manuali per tagliare i componenti in lamiera di cui necessitavamo; sono poi giunti i tempi dei primi laser CO2 e, facendo delle selezioni tra i vari produttori, ci siamo imbattuti nel gruppo torinese che ci ha positivamente colpito per il livello tecnologico delle macchine spingendoci così ad affidarci a loro».

Il taglio laser ha permesso a Mecnosud un importante salto in termini di produttività e flessibilità: non dipendere dagli stampi trancia comporta una maggiore libertà nelle geometrie, dei costi inferiori e dei cambi di produzione più rapidi e meno onerosi; l’avvento delle tecnologie di Prima Power è stato quindi accolto con grande entusiasmo dall’azienda ma è stato col tempo, dopo aver saggiato la qualità delle macchine, l’estrema affidabilità e la prontezza del service, che Mecnosud si è convinta a rinnovare la fiducia nei confronti del produttore italiano.

Oggi l’azienda conta infatti cinque impianti di taglio laser, tutti dotati di automazione di carico e scarico: «Nel dettaglio – dichiara Ingrisano – abbiamo un Platino 1530 da 2,5 kW con automazione Compact Server, due Laser Genius 1530 da 4kW e 6kW con Compact Server e, fiore all’occhiello, due nuovissimi Laser Genius+ 1530 sempre da 6kW e sempre con automazione Compact Server».

Focalizzandosi sul modello più recente, Laser Genius+ è una macchina per il taglio laser 2D progettata per coniugare prestazioni e versatilità produttiva, pensata per lavorare nesting complessi mantenendo un’elevata rapidità e precisione. Il design a portale garantisce una struttura stabile, con eccellenti caratteristiche di gestione termica e smorzamento delle vibrazioni; la movimentazione della testa di taglio sul piano di lavoro è garantita da motori di dimensioni compatte e trasmissioni ad alta efficienza energetica che consentono velocità di attraversamento fino a 180 m/min, collocando la Laser Genius+ tra le soluzioni più performanti sul mercato.

La testa è caratterizzata da ottica adattiva per la gestione automatica della posizione focale e del diametro e per la misura veloce, reattiva e precisa dello stand-off, da un’unica lente di focalizzazione adatta a tutte le esigenze di produzione, da sistemi integrati di protezione dagli urti (SIPS) e di allineamento veloce della lente (OPC) e dal cassetto del vetro di protezione per una facile ispezione.

Di massima importanza per una realtà come Mecnosud, che deve integrare i nuovi macchinari in un’area produttiva già affollata e operativa, è la compattezza e la facilità di installazione: anche in questo campo, Laser Genius+ è la soluzione ideale dal momento che Il generatore laser, i refrigeratori, i motori e le ottiche sono integrati nella cabina, rendendo l’installazione molto rapida.

«Noi siamo dotati del modello con campo di lavoro da 1500×3000 – specifica Ingrisano – e con i 6 kW di potenza siamo in grado di processare spessori fino a 20 mm; il tutto con un elevatissimo grado di efficienza».

Non ultima per importanza è la semplicità di utilizzo: nonostante il personale di Mecnosud abbia grande dimestichezza con gli impianti di Prima Power, visto lo storico rapporto tra le due realtà, Laser Genius+ risulta di ancora più user-friendly, dal momento che è dotata di funzionalità che monitorano costantemente la lavorazione: LISA (Light Intensity System Analyzer), per esempio, si occupa di verificare in tempo reale il corretto funzionamento dei parametri di processo e la funzione Check Optics permette di gestire la manutenzione del vetrino di protezione minimizzando i tempi di fermo macchina.

La macchina Laser Genius+ può essere equipaggiata con le funzioni ECO TOUCH Cut e GAS MIXER Cut che consentono alla macchina di risparmiare fino al 40% del gas di taglio e di utilizzare fino al 96% della lamiera innestata, il tutto con ovvi benefici in termini di efficienza ed ecosostenibilità. La funzione ECO TOCUH Cut consiste in un particolare tipo di ugello mobile che, al momento del taglio, va quasi a contatto con la lamiera concentrando il flusso di gas all’interno del kerf; questo permette di aumentare l’efficienza di consumo di gas del 90% e tagliare tutti i materiali con pressioni di 8/9 bar. Il tutto si concretizza in una sensibile riduzione dei costi operativi specie per chi utilizza molto il taglio con azoto per processare lamiere in ferro.

Cliente e fornitore sulla stessa lunghezza d’onda

«Siamo molto soddisfatti del rapporto instaurato fino ad ora con Prima Power – dichiara Ingrisano – non solo per la fornitura di macchinari di qualità forniti al giusto prezzo, ma ancora di più per la relazione che in questi 25 anni si è andata a costruire tra le nostre realtà, relazione che si fonda su valori che reputo fondamentali, gli stessi sui quali si basa Mecnosud: rapporto umano, concretezza e attenzione al cliente».

Particolarmente apprezzato dal titolare è infatti il legame di fiducia che, col tempo, si è andato a creare con i rappresentanti e i tecnici di Prima Power. Solitamente infatti le grandi multinazionali, per necessità organizzative, hanno strutture altamente burocratizzate e se questo da un lato migliora l’efficienza dei processi, dall’altro può risultare un elemento penalizzante nei confronti dei clienti che richiedono risposte concrete in tempi brevi. «Mentirei se dicessi che nel corso di questi 25 anni non abbiamo mai avuto inconvenienti, anche se fortunatamente molto pochi – procede Ingrisano –, ma quello che trasforma questo evento negativo in un punto di forza è il modo in cui il fornitore reagisce a questa criticità e con Prima Power non ho mai avuto di che lamentarmi: mi è sempre bastato alzare il telefono, trovando dall’altro capo persone competenti pronte a risolvere la situazione in modo rapido e concreto».

Altro elemento fondamentale apprezzato da Mecnosud è l’attenzione al cliente riservata dal service in fase di installazione della macchina e di avviamento della produzione. «Anche in questo caso Prima Power sposa il nostro stesso approccio. Noi siamo consci che un fermo macchina significa che il nostro cliente avrà un calo di produzione, che si tradurrà a sua volta in un aumento di costi: questo è il motivo per il quale buona parte della nostra produzione è dedicata ai componenti di ricambio, cosa che ci consente di avere sempre un magazzino fornito in grado di spedire il pezzo al cliente entro le prime 24 ore. Questo medesimo approccio è condiviso da Prima Power che ci ha sempre accompagnato dandoci tutti gli strumenti per massimizzare la nostra produttività: dai tempi di installazione degli impianti ridotti al minimo, al training agli operatori in modo da rendere le macchine operative il prima possibile massimizzando il ROI, fino all’assistenza tecnica in caso di problemi».

Crescere puntando su qualità e design

I risultati fino ad ora raggiunti da Mecnosud nella produzione di tecnologie per panificazione, pizzeria e pasticceria sono di tutto rispetto ma questo non spinge l’azienda avellinese a sedersi sugli allori. Anzi, dal momento che i risultati attuali sono frutto di una lenta e costante crescita, il management è ben conscio che la tendenza deve sempre essere quella di migliorare. «Il nostro obiettivo per il futuro – dichiara Ingrisano – è continuare a crescere andando a mantenere o, meglio ancora, aumentare la nostra quota di mercato. Questo significa lavorare sotto due aspetti: la generazione di domanda e la sfida alla concorrenza: per il primo aspetto abbiamo strutturato dei corsi per amatori e professionisti con l’obiettivo di migliorare le tecniche dell’arte bianca; per il secondo aspetto la sfida è contrastare la concorrenza dell’Estremo Oriente».

Il primo progetto al quale allude il titolare prende il nome di Mecnolab che, nello specifico, si concretizza in una serie di corsi di cucina guidati da rinomati maestri, tanto italiani quanto internazionali, esperti in panificazione o pizzeria e che possono essere fruiti da un’utenza tanto professionale quanto amatoriale. L’approccio è sostanzialmente pratico, dal momento che ogni utente presente in classe dispone di una propria postazione e può realizzare in prima persona le ricette proposte dal docente. «L’aspetto innovativo di questi corsi – prosegue Ingrisano – consiste nell’avere un feedback diretto da parte del docente, cosa fondamentale in un’arte delicata come la panificazione o la pasticceria, ma non comune in altre Academy che spesso prevedono una formazione unidirezionale, oltre al vantaggio, naturalmente, di poter impiegare le tecnologie di Mecnosud».

Mecnosud
Punto di forza di Mecnosud è anche la parte di laboratorio che prende il nome di Mecnolab, uno spazio interno all’azienda destinato a corsi di panificazione e pizzeria tenuti da rinomati maestri italiani e internazionali

Per quanto concerne la sfida alla concorrenza, anche il settore in cui opera Mecnosud è caratterizzato da un aumento della competitività a causa dell’ingresso di produttori asiatici sul mercato, determinati a spingere i prezzi al ribasso. A fronte di questa sfida, la strategia di Mecnosud è continuare a puntare sulla qualità, intesa sia dal punto di vista tecnico che da quello estetico, e sul servizio al cliente. «A noi non interessa entrare in competizione sul prezzo, perché ciò significherebbe scendere a compromessi sulla qualità. Vogliamo continuare a essere un partner affidabile per i clienti proponendo loro tecnologie top di gamma con un occhio di riguardo al design, continuando a essere riconoscibili come ambasciatori del Made in Italy.

Per farlo dobbiamo proseguire negli investimenti in ricerca e sviluppo e nell’aggiornamento del nostro parco macchine: due elementi cruciali senza i quali non potremmo dare concretezza alla nostra offerta. In futuro mi aspetto perciò un proseguimento della stretta collaborazione con Prima Power, certi della qualità delle loro soluzioni e felici di collaborare con un’azienda capace di sposare in pieno, e in concreto, i nostri medesimi valori».

Da 25 anni una sinergia sempre più stretta e performante
Da sinistra: Cristiano Porrati, Vice President South SEMEA Sales di Prima Power, Antonio Ingrisano, titolare di Mecnosud e Lucio Volpe, area manager di Prima Power

«Come Prima Power, siamo orgogliosi di poter vantare una collaborazione con un’azienda che nel suo settore rappresenta un’eccellenza italiana nel mondo e questo ha ancora più significato se si pensa che questa relazione si rinnova da oltre 25 anni. Una collaborazione duratura come quella con Mecnosud è possibile se si riesce a conquistare la fiducia del cliente e se si è consapevoli in ogni momento del peso di questa responsabilità: fornire tecnologie produttive a un’impresa di caratura internazionale significa dover garantire non solo il massimo della qualità ma anche un servizio di prim’ordine, permettendo così all’azienda di operare con una produzione continuativa nel pieno rispetto degli standard qualitativi. Fino ad ora siamo riusciti in questo intento, e il successo riscontrato da Mecnosud sia in Italia sia all’estero è motivo di vanto anche per noi sapendo che in quei prodotti è presente della lamiera tagliata con le nostre macchine».
Lucio Volpe, Area Manager di Prima Power.

Impastare…. ma con stile!

Tra gli ultimi prodotti proposti da Mecnosud, la “Tuffantina T7” della linea Mamy sviluppata negli stabilimenti di Flumeri (AV) è un’impastatrice a bracci tuffanti progettata per utenti professionali nei settori della pizzeria, della pasticceria e della cucina in generale. La macchina presenta un volume della vasca di 10 litri e una capacità massima di impasto pari a 7 kg; il comando della velocità è variabile fra 35 e 70 battiti al minuto (batt/min) nella versione standard, con una potenza assorbita pari a 0,5 kW che richiede alimentazione monofase 230 V, 50-60 Hz. Le dimensioni complessive sono 370 × 510 × 695 mm e il peso operativo della macchina è di 52 kg, il che la rende una soluzione talmente compatta da essere adottabile tanto dai grandi forni quanto dalle piccole botteghe. Dal punto di vista tecnico, i bracci tuffanti della T7 consentono di ottenere una perfetta consistenza dell’impasto per pizza, dolci o dessert, rispettando le caratteristiche dell’impasto senza “stressarlo”. Formato compatto, design curato e caratteristiche tecniche pensate per performance in contesti professionali sono i punti di forza dellaTuffantina T7.

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