Come le lavorazioni di ripresa possano sfruttare al meglio i sistemi ottici.
L’articolo riprende l’argomento relativo all’utilizzo di sistemi ottici per impostare l’origine degli assi in macchina, trattato nell’articolo “Il centraggio ottico in microforatura”, pubblicato sul fascicolo di aprile della rivista Macchine Utensili
In particolare, si affronta il tema della determinazione dell’offset tra il sistema ottico montato su un centro di lavoro e l’utensile, quindi il mandrino. Si parla però anche dell’applicazione dei sistemi di azzeramento ottici su macchine diverse, come il taglio a getto d’acqua.
La letteratura più recente considera sempre più la metrologia come un componente integrato nella manifattura avanzata, piuttosto che come una fase finale di ispezione separata dal processo.
In particolare, recenti lavori nella letteratura scientifica hanno evidenziato come la misura in macchina consenta di preservare il sistema di riferimento del pezzo, evitare gli errori legati al riposizionamento dopo il serraggio e fornire un riscontro più rapido al processo di lavorazione, richiedendo al tempo stesso procedure robuste di calibrazione, tracciabilità, valutazione dell’incertezza e verifica della “capability” del sistema di misura.
Parallelamente, le più recenti review sulla metrologia ottica sottolineano come le soluzioni senza contatto siano particolarmente interessanti per la manifattura avanzata, poiché combinano elevata velocità di misura e capacità di ispezionare componenti delicati o geometricamente complessi, pur permanendo criticità legate alla robustezza in ambiente di officina, al carico di elaborazione dei dati e alla gestione dell’incertezza.
Studi più recenti sui sistemi ottici di misura in macchina confermano inoltre che l’allineamento tra sensore e macchina, così come la strategia di calibrazione adottata, sono fattori determinanti per ottenere misure affidabili e accurate.
Definizione dell’offset tra il mandrino del centro di lavoro e il sistema ottico
Iniziamo a trattare il tema della determinazione dell’offset tra il sistema ottico e il mandrino di un centro di lavoro. Nel caso in esame, il sistema ottico sviluppato si basa una camera CMOS ITA50-GM-10C (Opto Engineering, Italia) con risoluzione 2464 × 2056 pixel.
La camera è stata abbinata a una lente telecentrica coassiale con ingrandimento 3,5×, profondità di campo 0,1 mm e illuminazione a luce bianca integrata (TCCX350-W, Opto Engineering, Italia).
Per quanto riguarda il centro di lavoro, si tratta di una Kern EVO (Kern Microtechnik GmbH, Germania).
Il software utilizzato è ITALA View software (ITALA SDK v2024.04.16, Opto Engineering, Italia).
