Interazione superficiale: l’attrito

Condividi

Tribologia è il termine che definisce i fenomeni di interazione superficiale, che influenzano sia i processi produttivi del manufatto, sia le sue successive condizioni operative di esercizio.

Focus su attrito, usura e lubrificazione

Durante un processo di lavorazione per asportazione di truciolo si innescano fenomeni complessi di natura meccanica, termica e fisico-chimica che hanno una serie di ricadute a valle. La prima influenza riguarda il risultato della lavorazione stessa, in termini e di performance e di qualità del manufatto, intendendo tanto le proprietà che l’estetica; dalla lavorazione deriva il comportamento in esercizio del componente, lungo tutta la sua vita prevista, dato che le superfici giocano un ruolo fondamentale nel determinare le proprietà di contatto, attrito e usura del pezzo, spesso determinandone la durata.

La tribologia si occupa di studiare i casi di interazione superficiale, in particolare per quanto riguarda attrito, usura e lubrificazione, fenomeni spesso interconnessi, e che contribuiscono a determinare la tecnologia produttiva da utilizzare e i relativi costi di processo.

 

Articoli correlati

Una delle operazioni più diffuse nelle officine meccaniche è sicuramente l’esecuzione dei fori che sono necessari per le più disparate […]

Una ricerca dell’Università di Hiroshima in collaborazione con un partner industriale usa la stampa 3D per produrre carburi cementati di […]

La pressopiegatura, detta anche piegatura a tre punti (“V”), è senza ombra di dubbio la tecnologia a deformazione più presente […]

L’industria metallurgica deve mantenere il tungsteno all’interno del proprio ciclo per raggiungere l’indipendenza strategica. «Il tungsteno è una materia prima […]