Lubrificazione minimale: tanto quanto basta

Condividi

La lubrificazione minimale si sta sempre più diffondendo nei processi di lavorazione meccanica, essendo una soluzione compatibile con l’ambiente che migliora la produttività e riduce i costi nelle operazioni di taglio.

Risultati tangibili

SKF ha adottato la lubrificazione minimale (Minimum Quantity Lubrication, MQL) per i propri processi di lavorazione, ma ha anche sviluppato un consistente assortimento di soluzioni MQL nell’ambito della gamma LubriLean.

Mentre SKF ha ricavato notevoli benefici dall’introduzione di questo tipo di lubrificazione al proprio interno, in particolare una sensibile riduzione dei consumi di olio e una maggiore produttività delle lavorazioni, uno dei suoi distributori specializzati in lubrificazione, la spagnola HRE Hydraulic, ha commissionato una ricerca per quantificare i risparmi ottenibili in termini di costi totali di possesso. Tecnalia, realtà attiva nella ricerca e sviluppo con sede a Bilbao, ha eseguito i relativi test.

 

Articoli correlati

Una delle operazioni più diffuse nelle officine meccaniche è sicuramente l’esecuzione dei fori che sono necessari per le più disparate […]

Una ricerca dell’Università di Hiroshima in collaborazione con un partner industriale usa la stampa 3D per produrre carburi cementati di […]

La pressopiegatura, detta anche piegatura a tre punti (“V”), è senza ombra di dubbio la tecnologia a deformazione più presente […]

SKF accelera gli obiettivi di sostenibilità e annuncia che altri sei stabilimenti hanno raggiunto la decarbonizzazione. Sono ben sei gli […]