Contratti sviluppo, linfa vitale per l’automotive

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Sono moltissime le imprese del nostro comparto che, in modo diretto o indiretto, afferiscono al grande comparto dell’automotive. Risultano pertanto interessanti gli interventi agevolativi a favore della riconversione e lo sviluppo della filiera in Italia. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato i decreti che attivano gli sportelli finanziati con complessivi 750 milioni di euro, di cui 525 milioni per i Contratti di sviluppo e 225 milioni per gli Accordi per l’Innovazione. Un fondo dedicato con una parte delle risorse del “Fondo automotive” (8.7 miliardi di euro i finanziamenti complessivamente stanziati dal governo fino al 2030), destinate al sostegno e alla promozione della transizione verde, della ricerca e degli investimenti nel settore attraverso l’insediamento di filiere innovative e sostenibili sul territorio nazionale.

Accordi per l’innovazione

Le imprese potranno richiedere le agevolazioni sia per i progetti già presentati sia per le nuove domande, fino ad esaurimento risorse. Per la prima volta è applicata sui progetti relativi agli Accordi per l’innovazione una modalità di ammissione in istruttoria non basata sull’ordine cronologico, ma su una serie di parametri oggettivi, quali la solidità economico-finanziaria del soggetto proponente e la quota di spese del progetto in sviluppo sperimentale.

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