Un materiale gonfiabile ed elastico per le auto del futuro

Una partnership tra MIT e BMW per sviluppare un materiale gonfiabile ed elastico, stampato in 3D, che potrebbe cambiare il design delle macchine del futuro. Il Self-Assembly Lab del MIT sta lavorando a un nuovo processo chiamato “Liquid Printed Pneumatic” per esplorare nuove lavorazioni dei materiali gonfiabili e sottili a oggi difficile da processare. Una stampante comprimerà i materiali liquefatti in una vasca di gel, all’interno della quale la forma si solidificherà. A differenza delle plastiche dure utilizzate abitualmente nella stampa 3D, il laboratorio del MIT è in grado di stampare una gomma siliconica al 100% in forme complesse con gruppi di camere d’aria che possono essere gonfiate e sgonfiate in modo programmato. BMW, dal canto suo, lavora su concept futuristici di auto gonfiabili da oltre un decennio, tra cui un’auto rivestita da una pelle esterna flessibile che si trasforma e un cruscotto analogico composto da superfici semoventi e gonfiabili che segnalano gli ostacoli. I materiali gonfiabili potrebbero portare a una completa personalizzazione degli interni delle auto: sedili che possono unirsi e gonfiarsi in diversi orientamenti e configurazioni, la capacità di programmare la rigidità o la morbidezza delle sedute, ridisegnare gli airbag e molto altro ancora. Anche se i piani di utilizzo di questa tecnologia da parte di BMW non sono stati resi noti, le possibilità future sono infinite, oltre ogni immaginazione.

 

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