Come i motori dell’economia globale possono contribuire agli obiettivi climatici

Motore ABB collegato all’ABB Ability™ Smart Sensor, che fornisce dati chiave su condizioni e prestazioni del motore.

Come i motori dell’economia globale possono contribuire agli obiettivi climatici

Alla conferenza sul clima COP24 a Katowice, in Polonia, ABB ha sostenuto le tecnologie digitali efficienti dal punto di vista energetico per i motori elettrici.

A differenza di molte soluzioni per il clima, che richiedono consenso politico o forti investimenti, le tecnologie energeticamente efficienti possono essere facilmente e rapidamente implementate e tendono a ripagarsi da sole con bollette energetiche più basse. E di tutte le opportunità per risparmiare energia oggi, la più grande viene dai motori elettrici, che consumano più della metà dell’elettricità mondiale.

I motori elettrici sono ovunque: spingono i nostri treni di pendolari, pompano la nostra acqua, fanno girare i ventilatori nei nostri condizionatori e alimentano le nostre industrie e le nostre attività costruttive. In breve, sono indispensabili per l’economia globale. E la domanda è in aumento, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, che stanno investendo molto nel trasporto elettrico e nella sostituzione di caldaie alimentate a combustibili fossili con pompe di calore.

In qualità di leader mondiale nel settore di motori e convertitori di frequenza elettrici, ABB sostiene da tempo che la sostituzione di motori inefficienti e il loro accoppiamento con convertitori di frequenza in grado di regolare la loro velocità in base al carico potrebbe fornire un notevole risparmio energetico. Se ciò fosse fatto con tutti i 300 milioni di motori in servizio oggi, il consumo energetico globale potrebbe essere ridotto del 10 per cento. Nella maggior parte dei casi, i nuovi motori si ripagherebbero da soli entro un modesto periodo di tempo grazie a bollette energetiche più basse.

Rendere i motori intelligenti

Dal 2016, è stato possibile ottimizzare ulteriormente i motori elettrici, grazie a un sensore intelligente sviluppato da ABB che collega quelli a bassa tensione alla rete internet industriale. Il primo dispositivo del genere di questo tipo sul mercato, l’ABB Ability™ Smart Sensor, trasmette informazioni su vibrazioni, temperatura e carichi, oltre al consumo energetico. I dati vengono caricati sul cloud e gli alert vengono generati non appena uno qualsiasi dei parametri si discosta dalla norma. In questo modo l’operatore può intraprendere azioni preventive in caso di potenziale malfunzionamento e determinare se il motore debba essere sistemato o sostituito con un modello più adatto.

Il sensore intelligente supporta i clienti per aumentare la produttività e l’efficienza energetica nelle loro strutture. Funziona come sistema di allerta preventivo che aiuta i clienti a evitare tempi di fermi macchina imprevisti; aiuta a mantenere la sicurezza degli addetti alla manutenzione rendendoli in grado di monitorare le macchine a distanza e può aiutare a identificare le perdite di energia calcolandone il consumo e i cicli di carico. Se i 300 milioni di motori elettrici industriali in tutto il mondo fossero dotati di sensori intelligenti, il risparmio energetico sarebbe equivalente alla produzione di 100 grandi centrali elettriche.

I nuovi convertitori di frequenza rigenerativi ABB catturano l’energia di frenata dei motori elettrici e la restituiscono alla rete come elettricità pulita, priva di armoniche; mentre la soluzione raffreddamento a liquido elimina le esigenze di raffreddamento ad aria rendendo il convertitore di frequenza più compatto e silenzioso.

Standard obbligatori di rendimento energetico

I Paesi più sviluppati sono ben avviati nella transizione verso motori efficienti dal punto di vista energetico, con oltre 40 standard obbligatori di rendimento energetico minimo. Hanno dimostrato che tali regolamenti sono uno strumento efficace per trasformare i mercati dei motori elettrici.

Tuttavia, molti Paesi in via di sviluppo stanno solo ora iniziando a esplorare e ad attuare tali politiche. Nel frattempo, rischiano di diventare destinazioni per motori inferiori di vecchio stile che non sono accettabili altrove. Ciò comporterebbe rischi climatici a più lungo termine, poiché la maggior parte dei motori ha una lunga vita, operando spesso per 20 anni o più.

Il passaggio a prodotti efficienti dal punto di vista energetico è supportato da United for Efficiency (U4E), un’iniziativa delle Nazioni Unite affiancata da ABB, che aiuta i Paesi in via di sviluppo a passare a elettrodomestici e apparecchiature ad alta efficienza energetica.

ABB a COP24
ABB ha una presenza significativa alla conferenza sul clima COP24, che si svolta dal 2 al 14 dicembre, a Katowice, in Polonia. Oltre a presentare nuove tecnologie che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi climatici, ABB sta condividendo competenze e idee sulla transizione a un sistema energetico a basse emissioni di carbonio, sul miglioramento dell’efficienza e della produttività industriale e sullo sviluppo di città e sistemi di trasporto sostenibili.
ABB contribuisce agli obiettivi climatici incoraggiando l’adozione rapida e tempestiva di tecnologie pulite e aiutando i propri clienti a migliorare l’efficienza energetica e la produttività, estendendo i cicli di vita delle loro apparecchiature e riducendo gli sprechi. Oltre la metà dei ricavi globali di ABB deriva da tecnologie che affrontano direttamente le cause dei cambiamenti climatici e punta ad aumentare tale contributo al 60 per cento entro il 2020.

 

 

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