Verona Lamiere fa la sua comparsa sul mercato della lavorazione dei lamierati sul finire degli anni 80, come fornitore di Ici Caldaie, punto di riferimento nella produzione di caldaie a tubi da fumo, sviluppando ben presto un proprio business in modo autonomo. Una crescita che ha permesso di maturare competenze trasversali, realizzando semilavorati complessi nei più svariati materiali (alluminio, lamiere lucide, decapate, acciai inox, acciai magnetici, ecc.) destinati a un ampio range di settori, tra cui: arredamento, veicoli industriali, vending, refrigerazione, elettrodomestico, ferroviario, componentistica elettrica, oltre alla caldareria.

Lavorazioni lamiera a tutto tondo, con particolare focus su piegatura

Il principale punto di forza dell’azienda risiede da sempre nella grande flessibilità operativa, in sinergia con l’impiego di tecnologie allo stato dell’arte che permettono lavorazioni sofisticate su piccoli, medi e grandi volumi di produzione. Un ciclo produttivo che si articola nelle fasi del taglio laser, foratura e punzonatura delle lastre piane, nella loro successiva formatura su presse, pannellatrici e piegatrici, sulla saldatura e puntatura dei componenti e sul montaggio e assiemaggio dei prodotti finiti.

Verona Lamiere e Gade: un binomio che funziona

Piegatrice Gade installata presso verona lamiere
Una delle quattro piegatrici fornite da Gade inserite in celle robotizzate.

In particolare, per la fase di presso piegatura, l’azienda dispone di un reparto dove oggi sono attive 24 presse piegatrici, 20 delle quali fornite da Gade, ovvero uno dei più qualificati produttori italiani nel settore della lavorazione della lamiera, alcune delle quali provviste anche di asservimento robotizzato.
«Gade – conferma l’ing. Gaetano Carcano, direttore generale di Verona Lamiererappresenta da sempre un partner di rilievo, non solo per la fornitura di tecnologie, ma anche per la collaborazione e il supporto, ormai ultratrentennale. Un affiancamento che ci permette il progressivo adeguamento delle nostre esigenze produttive».
Risale infatti addirittura ai primi anni 90, contestualmente all’inizio dell’attività, la fornitura della prima pressa piegatrice da parte del costruttore ferrarese. Un sodalizio che si è nel tempo consolidato e continuamente rinnovato. Tra le macchine più recenti, integrate da Verona Lamiere nel proprio reparto di piegatura, figurano tre PS 0838 a tecnologia idraulica con inverter, una piegatrice elettrica PE 1540, una piegatrice ibrida modello PSC-H 4200 e una PS-C 3120, ovvero una pressa piegatrice idraulica a sincronizzazione elettronica sempre dotata di inverter.

Leggi l’articolo completo sul numero di Dicembre 2018 di LAMIERA

 

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