Il flap peening

L'utensile motorizzato pronto per l'utilizzo.

Il flap peening è una tecnica che possiamo considerare come una derivazione dello shot peening, che risulta pertanto già coperta da diversi standard internazionali, tra cui il principale è probabilmente il SAE AMS2590 “Rotary Flap Peening of Metal Parts”. Analizziamo tale tecnica, evidenziandone le particolarità, i limiti e le potenzialità applicative.

Introduzione al flap peening

Nell’eterna battaglia contro le tensioni residue (quelle di trazione, chiaramente…) le armi a disposizione dei tecnici non mancano, spaziando dai trattamenti termici all’applicazione dello shot peening, passando per le diverse forme di finitura isotropica per via meccanica.

Strumenti indubbiamente efficaci, ma penalizzati dal fatto di richiedere comunque adeguate strutture e attrezzature, fatto che in pratica rende indispensabile che il componente da trattare sia trasportato nella sede destinata ad effettuare il trattamento prescelto.

Questo è un fattore penalizzante, vuoi perché il componente da trattare è in località lontane da quelle degli impianti, vuoi perché il componente stesso non è trasportabile per le dimensioni o perché solidale con un edificio o altra struttura.

Utensile in esercizio.

Consideriamo ad esempio il caso di una saldatura eseguita su un componente in esercizio, vuoi come parte del processo di assemblaggio finale, vuoi come riparazione, oppure un getto di fusione realizzato in qualche impianto del far east, in zone in cui impianti per il trattamento di shot peening non sono presenti.

In questi contesti risulta fondamentale poter disporre di metodi alternativi che coniughino portabilità, necessità di minime infrastrutture e magari anche facilità esecutiva.

Per l’attuale stato dell’arte, una delle soluzioni che in questi casi maggiormente risulta efficace è quella del flap peening, una tecnica che possiamo considerare come una derivazione dello shot peening e che risulta per altro anche già coperta da diversi standard internazionali, tra cui il principale è probabilmente il SAE AMS2590Rotary Flap Peening of Metal Parts”.

Di seguito andremo quindi a introdurre tale tecnica, evidenziandone le particolarità, i limiti e le potenzialità applicative.

 

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