Emco, più produttività anche nelle lavorazioni complesse

Più spazio, più potenza, più possibilità: con una distanza mandrino di 1300 mm, un potente contromandrino, che consente anche lavorazioni su 4 assi, un asse B con azionamento diretto per lavorazioni di fresatura complesse e simultanee su 5 assi, un asse Y aggiuntivo per la torretta inferiore e tutte le buone caratteristiche comprovate e specifiche della serie, l’Hyperturn 65 Powermill costituisce una potente espansione di qualsiasi parco macchine.

Parola chiave: simultaneità

La serie Hyperturn di Emco è stata concepita per raggiungere maggiori incrementi del rendimento nella produzione di serie. Operazioni complesse e impegnative di tornitura, fresatura e foratura possono essere svolte in un solo piazzamento. Ulteriori passaggi ad altre macchine e immagazzinamenti intermedi non sono più necessari. La precisione sul pezzo viene notevolmente incrementata. Tempi di produzione totali, costi di preparazione, del personale e di immagazzinamento possono essere ridotti drasticamente mediante l’uso di Hyperturn.

Con 1.300 mm di distanza mandrino, Hyperturn 65 Powermill dispone di più spazio libero per la lavorazione simultanea sul mandrino principale e sul contromandrino. Il contromandrino, con 29 kW e 250 Nm ora ha potenza sufficiente per effettuare la lavorazione sul pezzo con due utensili simultaneamente. Questa cosiddetta “lavorazione su 4 assi” è un ulteriore vantaggio per quanto riguarda gli incrementi della produttività. Un altro “vettore di performance” è il mandrino di fresatura, che con 29 kW, 79 Nm e 12.000 giri/min, è sinonimo di alta produttività nella lavorazione completa di pezzi complessi. Con l’azionamento diretto dell’asse B, l’Hyperturn 65 Powermill porta elevata dinamica e precisione nella lavorazione simultanea su 5 assi, pur mantenendo brevi tempi morti durante il cambio utensili. L’ulteriore asse Y della torretta inferiore rende possibili lavorazioni di fresatura in parallelo alla lavorazione con il mandrino di fresatura.

Un magazzino utensili con 20, 40 o 80 posti con HSK–T63 offre all’utente più possibilità per la lavorazione completa di particolari complessi, al contempo con un ridotto impegno di attrezzamento nella produzione di pezzi singoli e un’elevata stabilità nelle lavorazioni al tornio e alla fresa. La disposizione frontale del magazzino consente, inoltre, facilità di attrezzamento ed ergonomia.

Nelle versioni della macchina (SMBY/SMBY2), con mandrino di fresatura e torretta inferiore a 12 posizioni per 12 utensili motorizzati, attacchi VDI30 o VDI40 e con regimi fino a 5.000 giri/min, Emco offre, in opzione, la nuova generazione di torrette con interfaccia BMT e azionamento diretto fino a 12.000 giri/min. Una maggiore stabilità e precisione, e dati di rendimento analoghi ad una fresatrice, consentono la lavorazione completa di pezzi torniti e fresati.

Con la lavorazione automatica da barra e/o carico pezzi tramite la soluzione robotizzata del caricatore a portale Emco è possibile sfruttare ottimamente i potenziali per l’incremento dell’efficienza nell’automazione.

Accanto alle variabili meccaniche ed elettriche, il controllo ed il software hanno un peso sempre maggiore nella determinazione delle prestazioni di una macchina utensile. Ecco perché il costruttore installa sull‘Hyperturn il controllo Sinumerik 840D sl di Siemens. Il nuovo pannello di controllo consente la programmazione intuitiva e quindi notevolmente più semplice della macchina.

 

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