Sandvik Coromant, massima sicurezza contro lo sfilamento utensile

Lo specialista di utensili da taglio e sistemi di attrezzamento Sandvik Coromant (www.sandvik.coromant.com) ha introdotto una nuova pinza per il suo mandrino idraulico ad alta precisione CoroChuck 930.

Concepita per adattarsi agli steli Weldon, la nuova pinza è dotata di un’interfaccia di bloccaggio meccanico che previene lo spostamento o lo sfilamento dell’utensile durante la produzione di componenti costosi e/o la lavorazione con dati di taglio impegnativi.

Essere certi di non rischiare lo sfilamento degli steli Weldon durante la produzione di componenti ad alto valore aggiunto, ad esempio le parti del telaio e del motore, è fondamentale in un settore altamente competitivo come quello aerospaziale – afferma Mats Backman, global product manager presso Sandvik Coromant. Ingegneri e responsabili di produzione sono costantemente sotto pressione per ridurre al minimo gli scarti e massimizzare la redditività. E queste sono le motivazioni che hanno portato allo sviluppo della nuova pinza”.

L’interfaccia di bloccaggio meccanico agisce tra pinza e mandrino, oltre che tra pinza e stelo. Poter contare sul fatto che non si rischia lo sfilamento dell’utensile quando sia la pinza che il mandrino sono bloccati favorisce la produttività nelle applicazioni pesanti.

Ulteriori vantaggi includono un facile assemblaggio nei mandrini CoroChuck 930, in versione sottile o per lavorazione pesante, mentre il bloccaggio cilindrico degli steli Weldon assicura un’elevata precisione di runout. Inoltre, l’adduzione di refrigerante attraverso la pinza garantisce un’erogazione affidabile del refrigerante verso l’utensile.

Si tratta, in pratica, di una nuova soluzione da cui potranno trarre vantaggio tutte quelle officine meccaniche che non vogliono problemi di lavorazione nelle applicazioni pesanti.

Prevenire lo spostamento o lo sfilamento dell’utensile significa evitare gli alti costi di rilavorazione o scarto di componenti costosi. Lo sfilamento modifica la lunghezza di riferimento nella zona di taglio centrale dell’utensile, portando alla generazione di particolari di dimensioni errate o con segni di collisione.

Un caso concreto

Per fornire un esempio dei possibili vantaggi di questa soluzione, presso un cliente è stata effettuata una prova in cui CoroChuck 930 (dotato della nuova pinza) è stato utilizzato per un’operazione di fresatura su una macchina CNC. L’obiettivo era quello di produrre una doppia vite in acciaio legato 42CrMo4. Con 3220 giri al minuto di velocità del mandrino, 1500 mm/min (590 poll./min) di velocità di avanzamento, 10 mm (0.394 poll.) di profondità di taglio assiale (nominale) e 20 mm (0.787 poll.) di profondità di taglio radiale, l’interfaccia di bloccaggio meccanico ha permesso di ottenere un processo stabile senza sfilamento dell’utensile. Inoltre, la produttività è aumentata grazie alla maggiore durata utensile.

Le pinze sono disponibili per adattarsi alle più comuni dimensioni degli steli Weldon. Gli accessori includono strumenti di assemblaggio e viti di ancoraggio.

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