Finitura superficiale a prova di stampa 3D

Da sinistra: Riccardo Cristiani, responsabile del reparto Ricerca & Sviluppo Norblast; Francesco Zanardo, direttore generale Weerg; Stefano Norelli, responsabile commerciale di Norblast; Remo Norelli, presidente Norblast.

Presentiamo un innovativo sistema di sabbiatura che permette la pulizia con qualità massima e con flussi di lavoro automatizzati di pezzi prodotti mediante stampa 3D.

Giovane e brillante realtà di Gardigiano (VE), Weerg basa la propria attività su un’idea nuova nel panorama industriale, e cioè quella di offrire, attraverso la propria piattaforma online di e-commerce, lavorazioni CNC e stampe 3D conto terzi per clienti-utenti operanti in diversi ambiti industriali di sbocco. Weerg è dunque una realtà che sa cosa vuol dire “innovare” e sa, soprattutto, che una idea buona, da sola, non basta. Perché oggi, per essere competitivi sul mercato e crescere in un ambiente di concorrenza così spinto e agguerrito, occorre avere buone idee in maniera continua. Bisogna investire, guardare oltre, prevedere le tendenze tecnologiche in maniera sistematica.

Finitura: alzare l’asticella

«Innovare è quello che cerchiamo di fare da sempre qui in Weerg», esordisce il direttore generale Francesco Zanardo. Una delle ultime innovazioni messe a punto recentemente dall’impresa veneta riguarda un sistema di sabbiatura unico nel suo genere, sviluppato da Norblast, gruppo di Bologna ed eccellenza del made in Italy specializzata da oltre 40 anni nella progettazione e nella costruzione di macchine per il trattamento delle superfici mediante sabbiatura e pallinatura.

Zanardo spiega: «Sin dall’inizio della sua attività, Weerg adopera due sabbiatrici a buratto automatiche Norblast S11B, utilizzate rispettivamente per il settore CNC e per il reparto 3D. Per elevare il livello di finitura dei pezzi prodotti mediante stampa 3D, tuttavia, Weerg ha chiesto a Norblast di sviluppare un impianto “customizzato” di ultimissima generazione studiato in maniera specifica per l’additive manufacturing». Nello specifico, è stato chiesto a Norblast di sviluppare un sistema di sabbiatura a buratto automatico, in grado di eliminare completamente le polveri di stampa dai manufatti ottenuti per mezzo di stampa 3D e in particolare di sinterizzazione laser selettiva (SLS) e Multi Jet Fusion.

Zanardo entra nel dettaglio di quest’ultima tecnologia: «Alcuni dei nostri processi di stampa 3D vengono eseguiti lavorando pezzi mediante SLS. Questa tecnica, di fatto, fonde il materiale sotto forma di polvere attraverso un fascio laser e lo deposita al fine di ottenere il pezzo della forma desiderata. Si tratta di una tecnologia molto evoluta che tuttavia lascia sulla superficie dei pezzi stampati un sottile strato di polvere in eccesso». Al fine di donare ai pezzi la finitura desiderata, occorre rimuovere tale strato mediante macchinari specifici, e il nuovo impianto messo a punto da Norblast effettua tale lavorazione con elevata precisione, notevolmente superiore a quella ottenuta con sabbiatrici di generazione precedente.

Le ragioni di un progetto ambizioso

Quando Weerg capì che l’utilizzo di macchinari di pulizia tradizionali, cioè pensati per operare a valle delle lavorazioni d’asportazione truciolo, non erano all’altezza delle aspettative in termini di finitura superficiale per pezzi prodotti mediante stampa 3D, effettuò una indagine di mercato per individuare una tecnologia specifica di pulizia. La ricerca, tuttavia, non portò a nessuna soluzione “pronta all’uso”. Fu allora interpellata Norblast che rispose in maniera entusiasta alla proposta di studiare e sviluppare una tecnologia nuova, in grado cioè di finire al meglio pezzi ottenuti per stampa 3D e in particolare per sinterizzazione laser selettiva. Riccardo Cristiani, responsabile del reparto Ricerca & Sviluppo di Norblast, osserva: «Una delle peculiarità di Norblast è quella di mettere a disposizione del cliente la competenza del proprio centro di Ricerca & Sviluppo. La nostra squadra di specialisti si pone l’obiettivo, tra gli altri, di trovare soluzioni a problemi applicativi specifici e nuovi».

Vennero così effettuati i primi test sulle macchine “standard”, cercando di ottimizzare i parametri e le singole fasi del trattamento, per capire fin dove fosse possibile “spingere” la sabbiatura “tradizionale”. Poi furono affrontati gli aspetti più delicati dell’applicazione e cioè la presenza sui pezzi di una polvere molto fine e con elevata carica elettrostatica. Per tale ragione, fu studiato un sistema di abbattimento della carica elettrostatica e una camera di filtrazione e di setacciatura che favorisse una completa separazione delle polveri residue dal materiale di sabbiatura. «Successivamente – prosegue Cristiani, iniziammo a progettare e costruire il nuovo impianto che non solo permettesse la perfetta pulizia dei pezzi, ma anche assicurasse efficienza, affidabilità, ergonomia, praticità, manutenzione minima e volumi elevati di lavoro mediante utilizzo automatico».

Obiettivi centrati

Il nuovo sistema di sabbiatura è attivo ormai da alcuni mesi presso la sede Weerg di Gardigiano, e il livello di soddisfazione dei responsabili delle due imprese è elevatissimo.
Zanardo sottolinea: «Prima del vero e proprio avviamento, abbiamo operato, con la supervisione dei tecnici Norblast, un “beta testing” di funzionamento, verificando che tutto fosse corretto in termini di flussi di produzione, di volumi di lavoro e di qualità dei manufatti. La tecnologia, benché il processo di miglioramento e perfezionamento dei parametri sia costante, è attualmente in uso e con grande soddisfazione da parte nostra e dei nostri clienti: la finitura non solo è di livello elevatissimo, certamente migliore rispetto al passato, ma anche omogenea al variare dei lotti di produzione, quindi riusciamo a dare “ripetibilità” alle lavorazioni. Inoltre, essendo la velocità di lavoro aumentata, i costi di produzioni sono ridotti così come i tempi di consegna all’utilizzatore finale. Insomma un successo su tutta la linea».

Cristiani aggiunge: «Noi del reparto Ricerca & Sviluppo Norblast siamo molto soddisfatti del rapporto che si è creato con Weerg, che è tra le più importanti realtà in Italia in fatto di stampa 3D. Abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati grazie alla proficua collaborazione tra le due aziende in termini di condivisione delle conoscenze, di disponibilità e di serietà nel rispettare scadenze temporali. Avviare partnership di questo tipo, che sono utilissime per testare e sviluppare nuove tecnologie, non è affatto scontato».

Quanto alla nuova tecnologia di sabbiatura a buratto automatico sviluppata per pezzi stampati con tecniche SLS e Multi Jet Fusion, Cristiani conclude: «Quello che abbiamo realizzato con Weerg è un ottimo “aperitivo”, un punto di partenza. Norblast è molto interessata alle tecnologie di produzione innovative come quella della stampa 3D, in quanto riteniamo stia prendendo sempre più piede in molti ambiti applicativi: automotive, biomedicale, aeronautico… Ecco perché Norblast intende prendere spunto dalla collaborazione con Weerg e avviare un progetto di sviluppo più ampio, con l’industrializzazione di nuove famiglie di macchine di sabbiatura specifiche per questo settore, divenendo un attore proattivo del mercato».

Automazione spinta

La crescita di Weerg è stata negli ultimi anni esponenziale. Zanardo racconta: «Questo ha prodotto la necessità di aumentare la nostra capacità di lavoro non solo in termini di lavorazioni meccaniche, ma anche sotto il profilo della velocità di finitura superficiale “post processing”». Ecco perché Weerg ha voluto che il nuovo impianto di sabbiatura fosse automatizzato e dimensionato “su misura”, quindi in grado di supportare i carichi di lavoro intensivi e continuativi. «L’installazione di questa nuova soluzione – informa il direttore generale –, progettata ad hoc per integrarsi perfettamente nelle nostre linee produttive, rappresenta un ulteriore passo avanti verso la totale automatizzazione di processo in ottica Industry 4.0, il che è uno dei nostri obiettivi fondamentali». Si tratta di una soluzione tarata appositamente per lavorare in linea con le più recenti tecnologie 3D a polvere che ne compongono l’ampio parco macchine della Weerg: le 6 industrial printer 3D della serie HP Multi Jet Fusion 5210 di ultima generazione e i 2 sistemi a sinterizzazione laser selettiva (SLS) ProX SLS 6100 firmati 3D Systems.

La nuova sabbiatrice Norblast.

Il dinamismo nel DNA

Weerg è una società che, attraverso la piattaforma weerg.com, offre lavorazioni CNC e di stampa 3D conto terzi per diversi settori industriali. Il servizio dell’officina veneta è basato sul concetto di e-commerce e offre la preventivazione online in tempo reale, definisce le tempistiche di consegna e assicura l’analisi gratuita del progetto. Weerg è nata nel 2015 da un’idea di Matteo Rigamonti, già fondatore nel 1994 di Pixartprinting, realtà europea di riferimento nell’ambito del web-to-print B2B. Weerg si avvale attualmente di una ventina di dipendenti e dispone di macchine di produzione all’avanguardia altamente automatizzate: ciò consente di realizzare serie di migliaia di componenti o anche un pezzo singolo con la massima qualità e in tempi ridotti.

Esperienza e personalizzazione

Norblast sviluppa e realizza pallinatrici, sabbiatrici e impianti per trattamento delle superfici, destinati a differenti settori industriali di sbocco. Ogni macchina realizzata dalla casa emiliana non è solo il risultato di anni di esperienza e di ricerca nel settore dei trattamenti superficiali, ma anche il frutto di un progetto concepito attorno alle esigenze specifiche del cliente. Tutti gli impianti Norblast utilizzano la tecnologia dell’aria compressa a secco e differiscono per dimensioni, capacità produttive e accessori. Inoltre, possono variare per tipologia di graniglie veicolate: sferiche (vetro, ceramica, acciaio) e angolari (corindoni, carbonati, plastiche, vegetali, metalliche). Norblast si prepone di accompagnare il cliente nell’ottenimento della soluzione ideale, ben oltre la fornitura di un macchinario, offrendo un know how consolidato.

di Vittorio Pesce

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