MECSPE CONNECT: workshop, tavole rotonde e conferenze per rimanere a fianco delle imprese

MECSPE CONNECT

Mecspe, la più grande manifestazione dedicata alle tecnologie innovative per le imprese del manifatturiero, dopo il blocco a Fiere di Parma non si è fermata e il 2 e 3 dicembre scorsi ha organizzato Mecspe Connect: una nuova iniziativa di networking di due giorni, che ha visto la partecipazione di 2.224 professionisti più di 70 eventi live.

Mecspe Connect si è proposta come un’innovativa piattaforma digitale pensata per promuovere l’aggiornamento e favorire momenti di contatto diretto tra aziende, operatori del settore, buyer nazionali e internazionali. Due giornate live in cui, oltre alla presentazione delle soluzioni più innovative, si è svolto un ricchissimo programma di workshop, tavole rotonde e conferenze su tematiche che hanno spaziato dalla fabbrica a misura di giovani alla robotica, dalla sostenibilità alla sicurezza, fino alle tecniche di gamification e ai bandi europei per il sostegno alle imprese.

“Le imprese manifatturiere rappresentano il cuore produttivo del Paese e, in questo particolare momento, non vanno lasciate sole, ma guidate e supportate. Grazie alla tecnologia abbiamo avuto la possibilità di dare voce alle aziende che hanno scelto di sostenere il nostro progetto, e tutto questo in modo innovativo con un’iniziativa digitale dedicata alla community di Mecspe. Crediamo nella connessione e nella rete come fattori chiave per la competitività, ed è per questo che abbiamo scelto come nome dell’evento Mecspe Connect, un modo per unire e dare forza a un comparto in attesa della prossima edizione fisica della fiera, che si terrà dal 10 al 12 giugno 2021 a BolognaFiere.” Maruska Sabato, Project Manager di Mecspe

La prima giornata si è aperta con la presentazione de “La Fabbrica senza limiti”, una serie di conferenze sul tema della fabbrica moderna: una fabbrica sempre più “intelligente” e a misura d’uomo, capace di rendersi attrattiva e competitiva, anche per i giovani, utilizzando tecnologie evolute in grado di innovare i processi, come l’Internet of Things, i Big Data, il Cloud Manufacturing, la Realtà Aumentata e Virtuale, la Gamification, lo Smart Working e i Wearable Device, la Produzione distribuita con Additive Manufacturing, Nuovi Spazi, Cobotica e Intelligenza Artificiale. Soluzioni innovative e strumenti digitali applicativi che non conoscono barriere.

“Il mondo virtuale è il sistema più democratico delle economie moderne, perché dà a tutti la possibilità di fare impresa con successo, nei modi, nei tempi e negli spazi, attraverso un rapporto diretto, dove la padronanza delle nuove tecnologie è la carta vincente – ha dichiarato l’ing. Michele Rossi, Direttore Tecnico Iniziative Speciali Mecspe – Nella nuova filiera mondo digitale e reale si integrano perfettamente, dando vita a una fabbrica che parte da un’idea e la trasforma in un business, senza limiti e barriere, modificando radicalmente anche l’esperienza umana. I giovani oggi non sono molto attratti dalle nostre fabbriche, considerano il lavoro noioso, ripetitivo – ha aggiunto Michele Rossi – ma se potessero disporre delle tecnologie virtuali conoscerebbero un ecosistema in grado di integrare nei processi di lavoro pre-esistenti modalità molto più ingaggianti. Come ad esempio la gamification, un nuovo strumento motivazionale che si sta facendo strada. Il cambiamento, quindi, parte anche dall’atteggiamento mentale, ed è fondamentale comprendere il futuro che ci aspetta. Nella fabbrica senza limiti l’uomo è veramente al centro delle possibilità di nobilitare le proprie capacità.”

Tra gli altri principali appuntamenti di Mecspe Connect, la tavola rotonda sulla “Gamification: prospettive e vantaggi per l’industria”, a cura della rivista Industrie 4.0 del Gruppo Tecniche Nuove, ha illustrato come “giocare” possa far bene all’impresa. La gamification, infatti, è un modo efficace per coinvolgere le persone nelle sfide da affrontare: trasformazione digitale, nuove competenze e nuovi strumenti di lavoro, miglioramento continuo e ricerca di manodopera qualificata. Ci si è confrontati, così, con le migliori tecniche in questo ambito, dalle piattaforme di e-learning con punteggi, classifiche e ricompense, ai giochi di animazione, app e videogiochi, e tanto altro.

Presente inoltre il Cluster Fabbrica Intelligente con il doppio convegno “X factory: Open Innovation challenge per il Lighthouse Plant” organizzato insieme a Ori Martin – Tenova e ABB. Le iniziative sono state parte integrante delle strategie del Cluster Fabbrica Intelligente per coinvolgere maggiormente le PMI e le start up italiane, guidandole verso una partecipazione attiva nelle filiere innovative del manifatturiero.

Il calendario di Mecspe Connect è stato arricchito da confronti intensi e costruttivi su più temi, a partire dalla sostenibilità, identificata come una delle principali leve per la ripresa del mercato, e al centro di Mecspe Ecofriendly. L’iniziativa ha raccolto contributi da parte di aziende che nelle loro strategie adottano una politica green ed ecofriendly, distinguendosi per una particolare attenzione all’ambiente, prevedendo la riorganizzazione dei propri processi produttivi in un’ottica di sostenibilità, producendo o commercializzando materiali “bio” derivati da fonti rinnovabili, materiali riciclati da post consumo o da post industrial, oppure realizzando manufatti con tali materiali.

Nella tavola rotonda “I-Rim: Robotica e macchine intelligenti, il ruolo dei Competence Center ci si poi è confrontati sullo stato di avanzamento dei progetti di industria 4.0 e dei servizi offerti alle piccole e medie imprese; mentre durante il convegno sul “Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività: il nuovo bando Macchinari Innovativi”, si è affrontato il nuovo bando del PON Imprese e Competitività 2014-2020 dedicato alle micro, piccole e medie imprese e ai professionisti, che intendono realizzare programmi di investimento innovativi finalizzati a consentire la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti del piano Impresa 4.0.

ADACI – Associazione Italiana Acquisti e Supply Management – è stata invece protagonista dell’evento “Circular Economy Design – Come estrarre valore in fase di progettazione e acquisto”. Nell’intervento, l’associazione ha descritto come la scelta corretta di materiali, processi, tecnologie e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder siano fondamentali, soprattutto in periodi di crisi economica/sanitaria, per la buona riuscita dei progetti e per acquisire vantaggi competitivi nei mercati di riferimento.

Spazio anche a Confindustria Sezione Meccanica Elettrica ed Elettronica Bari che, con il contributo di diverse aziende del territorio, ha presentato l’incontro “Puglia, Bari da cuore della meccatronica automotive a territorio tecnologicamente avanzato”, raccontando le eccellenze del comparto della meccanica barese ed evidenziando le tecnologie innovative scoperte a Bari.

Infine, nella tavola rotonda “Solution Award: Automazione & Robotica, tecnologie emergenti per muoversi in avanti”, a cura di Gellify e della rivista Automazione Integrata, si è mostrata una visione delle tendenze emergenti e dei casi d’uso reali dell’evoluzione della tecnologia in esecuzione, per ispirare gli ecosistemi aziendali sull’automazione e la robotica. In quest’occasione sono stati svelati anche i vincitori della quinta edizione del “Solution Award”, che ha premiato Inspect (per la categoria Technology Driven Innovation), con la sua soluzione che applica la tecnologia radar per accrescere i livelli di sicurezza in azienda, abilitando l’interazione in un contesto fisico nel rapporto tra l’operatore e la macchina. Per la categoria Business Model, ha vinto Berardi Bullonerie, con un sistema di gestione intelligente della logistica integrata del magazzino, che ha messo al centro il cliente nella ricerca di soluzioni cost effective e automatizzate; per Alliance Model Innovation, hanno vinto MOI Composite e KUKA, con una tecnologia per la stampa 3D sviluppata per creare oggetti in materiale composito a fibra continua con matrice termoindurente, che permette la realizzazione di progetti straordinari per forma e resistenza. Con la categoria Horizons, il vincitore è stato AutomationWare, con un robot collaborativo modulare sia nell’hardware che nel software, capace di adattarsi ai contesti produttivi più diversi integrando applicazioni evolute come sistemi di visione e intelligenza artificiale.

Mecspe Connect, non solo eventi

Oltre ai convegni e alle attività formative, tramite la piattaforma online è stato possibile accedere ai 12 saloni merceologici che hanno consentito agli imprenditori di individuare e contattare con un unico click i migliori fornitori di tecnologie, macchine e lavorazioni nei seguenti ambiti: Subfornitura Meccanica, Eurostampi – Macchine e Subfornitura Plastica, Gomma e Compositi, Subfornitura Elettronica, Macchine e Utensili, Trattamenti e Finiture, Fabbrica Digitale, Motek, Control, Power Drive, Logistica e Additive Manufacturing.

L’impegno di MECSPE dunque non si esaurisce mai, ma con questa nuova iniziativa che si è svolta in digitale continua a essere sempre al fianco delle imprese, offrendo l’occasione di interagire con operatori del settore e generare opportunità di business.

Mecspe Connect ha rappresentato un prezioso appuntamento di networking e ha consentito di tessere relazioni e costruire rapporti di affari, che potranno essere consolidati in presenza alla prossima edizione di Mecspe a BolognaFiere che si terrà dal 10 al 12 giugno 2021.

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