Sviluppo PMI regione Molise, riaperto il bando

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Dato il notevole successo riscosso negli scorsi anni, la Regione Molise, di concerto con Finmolise SpA, ha deciso di riaprire gli sportelli per accedere alle garanzie dirette su finanziamenti alle imprese finalizzati al sostegno delle iniziative imprenditoriali di start-up molisane.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole e medie imprese che alla data della domanda risultino in fase di “start-up” e i cui investimenti proposti siano realizzati in Molise, nel rispetto delle condizioni di ammissibilità e dei massimali di aiuto previsti dalla normativa “de minimis” o, in alternativa, dalla normativa sugli “aiuti a finalità regionale” e sugli “aiuti in esenzione”.

Le operazioni agevolabili

Tutte le possibili forme di intervento finanziario, ad eccezione dell’affidamento di conto corrente, offerte dal sistema dei soggetti finanziatori per la realizzazione, da parte delle imprese beneficiarie, di operazioni di gestione e/o di nuovi investimenti, sia in beni materiali che immateriali, comprese anche l’acquisizione di imprese esistenti attraverso operazioni di cessione di azienda o ramo di azienda.

Tempistiche e modalità

Le attività finanziate dovranno essere avviate entro 6 mesi dalla concessione della garanzia, pena la decadenza, ed ultimate entro un periodo massimo di 3 anni dalla stessa (elevato a 5 nei casi di ricerca industriale). La durata del finanziamento non dovrà essere inferiore a 18 mesi e superiore a 12 anni. Non potranno essere ammessi finanziamenti aventi ad oggetto programmi di investimento inferiori ad Euro 10.000.
I soggetti richiedenti dovranno dimostrare di possedere il 20% del capitale occorrente come mezzi propri.

Misura delle agevolazioni

Il Fondo potrà concedere garanzie nella misura massima complessiva dell’80% dell’ammontare di ciascuna delle operazioni sopra indicate ed entro i limiti fissati dalla normativa comunitaria. L’ammontare complessivo della garanzia concedibile non potrà superare il valore di Euro 2.500.000, come sancito dall’Aiuto di Stato di riferimento riguardante il “Metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI”, approvato dalla Commissione Europea, e non potrà superare il massimale di Euro 1.500.000 nel caso del regime “de minimis”.

La procedura di presentazione delle domande è a sportello.

Scadenza: 31 dicembre 2022.

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A cura di Simone Finotti