Riparazioni flessibili grazie all’Additive Manufacturing

riparazioni flessibili
Le tecnologie di stampa 3D vengono sfruttate con successo anche per riparare componenti danneggiati o usurati, così da permetterne una nuova vita [fonte: https://www.siemens-energy.com/global/en/priorities/future-technologies/additive-manufacturing/addmore.html

Le tecnologie di stampa 3D vengono tradizionalmente associate alla prototipazione o, ultimamente, alla produzione di piccole serie di componenti. I vantaggi in questi campi sono numerosi e ormai ben diffusi, rimane invece meno conosciuto un campo di applicazione alternativo per queste tecnologie: le riparazioni flessibili.

Uno dei costi maggiori nella vita di un impianto o di un sistema è quello legato alle operazioni riparative. Quando un componente si guasta o si usura bisogna programmare un intervento manutentivo fermando il macchinario e sostituendo, se possibile, o riparando quanto necessario nel minor tempo possibile.

In questo difficile contesto non sempre sono disponibili o facilmente reperibili i ricambi. Dove le esigenze sono particolari la sostituzione potrebbe non essere la miglior soluzione a causa di tempi, costi o accessibilità. Per queste situazioni la riparazione flessibile tramite Additive Manufacturing risulta un’interessante opportunità. La tecnologia Direct Metal Deposition (DMD) viene solitamente usata a questo scopo apportando materiale dove necessario o ricoprendo superfici al fine di migliorarne le caratteristiche.

Riparazioni flessibili Additive applicabili in diversi settori

Queste soluzioni risultano di particolare interesse per applicazioni speciali come, ad esempio, il settore militare in cui si potrebbe avere difficoltà a reperire e trasportare i ricambi. In questi casi le tecnologie Additive risultano interessanti per riparare componenti meccanici altrimenti da sostituire come alberi di trasmissione o sedi per cuscinetti.

Invece, il campo di applicazione che ora guarda con maggior interesse questa soluzione è quello della produzione di energia. Le palette delle turbine lavorano ad alte temperature e pressioni con tolleranze particolarmente ridotte. Questi componenti, specialmente in alcuni ambienti, sono soggetti ad un’importante usura, richiedendo frequenti sostituzioni.

Grazie all’Additive Manufacturing è invece possibile riparare le palette apportando materiale dove necessario ed evitando gli sprechi dovuti a componenti scartato. Le potenzialità delle riparazioni Additive ad oggi sono ancora da esplorare ed approfondire a livello industriale, ma si tratta di una soluzione particolarmente interessante in grado di rivoluzionare la manutenzione in diversi settori.