Cambrio e Cimatron 16: regalo di compleanno

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Con un evento allestito in grande stile nelle sale gremite del Museo Ferruccio Lamborghini di Funo di Argelato, la multinazionale del gruppo Sandvik ha celebrato i 40 anni di presenza della suite sul mercato e fra gli stampisti italiani, presentandone un’inedita edizione, naturalmente ricca di novità.

I numeri di Cambrio e del suo Cimatron in particolare parlano chiaro e sono a maggior ragione degni di nota, perché riportati in prima persona dai clienti della software house che dal 2021 è entrata a far parte della galassia di Sandvik. La suite di costruzione stampi può garantire incrementi della produttività sino al 30% e una riduzione del 70% dei tempi di progettazione, incidendo infine in positivo anche sui costi dello stampo in sé e per sé (-16%). Non a caso Cimatron ha toccato e superato il tetto delle 40 mila installazioni a livello globale: in pratica, più di mille per ogni suo anno di vita. È per celebrare degnamente i suoi (primi) quarant’anni che Cambrio ha organizzato un evento in grande stile nelle sale del Museo Ferruccio Lamborghini di Funo di Argelato, nel bolognese, e in occasione di questo appuntamento ha lanciato ufficialmente la versione numero 16.

Oltre l’interfaccia

Gli ingegneri di Cambrio-Cimatron hanno curato il restyling dell’interfaccia ottimizzandola e introducendo ulteriori elementi di automazione in sede di progettazione degli stampi, sviluppo degli elettrodi e programmazione con controllo numerico. Altre funzioni di recente integrazione sono poi quelle per la realizzazione di facce aggiuntive, la manipolazione della mesh e la messa in tavola. Si è lavorato sull’intuitività della grafica e delle icone, nonché sul miglioramento della user experience, in vista di una superiore efficienza della programmazione. È a questo scopo che è stato messo a punto lo strumento “Triade”, per il trascinamento rapido – ma accurato – nelle direzioni X, Y e Z o sui piani XY, XZ e ZY.

A Cimatron 16 sono state aggiunti poi strumenti di modellazione come “Estensione tangente pelle” e nuovi layout dello stampo; proprietà di rilevazione automatica e modifica degli estrattori con quattro tipi di blocco e oggetti di taglio in quattro diverse forme. Ancora, il comando “Estendi facce di die design” consente di sostituire le superfici sviluppate lungo diversi segmenti con una patch continua e levigata; mentre con appositi e rinnovati tool è possibile controllare l’ambito – globale o locale – in cui agisce il remesh. Oltre a semplificare la modellazone delle nervature strutturali, la soluzione offre con report dedicati l’opportunità di esportare e visualizzare le distinte in base alla struttura dell’assieme, per riflettere l’ordine di annidamento.

Elettrodi, canali e percorsi utensile

Cimatron 16 assicura sia il supporto per le pinze elettrodo System 3R, con diversi orientamenti per la pinza a seconda dello standard aziendale e dell’orientamento RFID, per ospitare il lettore sul robot; e un maggior controllo della lavorazione degli elettrodi, dalla sgrossatura alla lappatura. Porta con sé un più ampio numero di opzioni automatiche per definire i percorsi di raffreddamento e con “Volume virtuale” fa sì che si possa limitare un circuito di raffreddamento a una parte del volume della forma evitando le aree che non necessitano di un canale dedicato. L’importazione di utensili e pinze e il copia-incolla dei dati geometrici fra procedure sono alcuni dei principali passi in avanti compiuti sul fronte dell’automazione della programmazione NC, ma anche le strategie CAM sono state ridisegnate. Qui spicca il supporto alla selezione automatica degli utensili multipli di lunghezza diversa (“Sgrossatura” e “Volume tasca“) per una sequenza di taglio ottimizzata. I riflettori sono stati poi puntati su VoluMill due assi – “Multi altezze” e “Multi tasche” per la fresatura di tasche multiple di diverse altezze e profondità, grazie alla combinazione del percorso utensile VoluMill con l’automazione del “Gestore tasche” per regioni definite da contorni. Dulcis in fundo, in Cimatron 16 le nuove modalità di foratura automatica possono essere eseguite tramite template NC per la realizzazione senza interruzioni di gruppi di fori, tenendo anche conto del grezzo e in vista di una lavorazione più sicura e veloce.

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