Fondamenti di comportamento meccanico: la trazione

La riuscita di un processo produttivo è strettamente influenzata dal comportamento del materiale e la resistenza a trazione può essere considerata il punto di partenza.

La conoscenza del comportamento meccanico di un materiale è fondamentale non solo durante l’iter progettuale, ma anche nella definizione del miglior processo produttivo. La resistenza alla sollecitazione di trazione rappresenta la base della tecnologia meccanica e, in una lavorazione per asportazione di truciolo, va considerata sia per il pezzo lavorato che per l’utensile, e tutti i device coinvolti. Proprio partendo da questo presupposto, può essere interessante ed opportuno un richiamo tecnologico sul concetto di resistenza a trazione.

Dalla trazione…

Si definisce trazione quella sollecitazione a cui è sottoposto un corpo soggetto ad un sistema di forze divergenti. In realtà quello che interessa alla tecnologia meccanica non è tanto la sollecitazione in sé, quanto la risposta del materiale e, di conseguenza, la “capacità” di resistere a tale sollecitazione. Questo significa studiare l’instaurarsi e l’evolversi della deformazione, fino ad arrivare allo stato ultimo, cioè alla rottura.

Importante è la valutazione del grado di deformazione a cui il materiale è sottoposto e, nel caso di sollecitazione di trazione (o compressione), prende il nome di deformazione ingegneristica (o deformazione nominale), ed è definita come:

Nel caso di sollecitazione di trazione, la deformazione è positiva, mentre nel caso di compressione, ossia il naturale opposto della trazione, la deformazione è negativa. La valutazione delle caratteristiche di resistenza e deformazione dei vari materiali viene fatta a fronte della prova di trazione, una metodologia relativamente semplice e oggi piuttosto diffusa.