I ricercatori dell’Università di Örebro hanno sviluppato un nuovo sistema di produzione che impiega l’intelligenza artificiale per aumentare l’efficienza e la sostenibilità in diversi settori industriali, a iniziare da quello automobilistico.
Gli scienziati dell’Università di Örebro, in Svezia, hanno sviluppato un nuovo sistema che utilizza l’AI per migliorare l’efficienza e la sostenibilità nella produzione industriale, a iniziare da settore automobilistico. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista IOP Conference Series: Materials Science and Engineering. “I nostri risultati dimostrano che la produzione può diventare allo stesso tempo più veloce e più sostenibile”, afferma Rajesh Patil, ricercatore in ingegneria meccanica.
Insieme al professor Magnus Löfstrand della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Örebro, Rajesh Patil ha sviluppato un sistema chiamato Digitalized Operation of Sustainable Production Systems (DOSPS). Il sistema collega macchine e robot fisici con le loro controparti digitali, i cosiddetti gemelli digitali. Questi digital twin tracciano il comportamento delle macchine in tempo reale e vengono utilizzati per testare diversi scenari prima di implementare modifiche al processo produttivo. Allo stesso tempo, un software intelligente gestisce la pianificazione, la manutenzione, il controllo qualità e il consumo energetico.
Produzione più rapida con meno difetti
Secondo un nuovo studio che sarà pubblicato a breve, i test condotti dai ricercatori dell’Università di Örebro su celle di assemblaggio robotizzate dimostrano che DOSPS porta a miglioramenti netti. Il consumo energetico è stato ridotto del 28%, il tempo di ciclo per ogni operazione è diminuito di circa il 24% e il numero di difetti è calato di oltre il 65%. Anche i tempi di inattività non pianificati sono stati ridotti di oltre la metà.
Le analisi mostrano inoltre una chiara correlazione tra consumo energetico e sostenibilità: al diminuire del consumo energetico, migliora la sostenibilità complessiva della produzione. “L’efficienza energetica è il fattore più importante per una produzione industriale sostenibile. Ottimizzando il consumo energetico in tempo reale, è possibile ridurre significativamente le emissioni e lo spreco di risorse”, afferma Rajesh Patil.
Il sistema dell’Università di Örebro è progettato per operare in collaborazione con gli esseri umani. Grazie alla realtà aumentata, gli operatori possono monitorare il processo produttivo, osservare i gemelli digitali e intervenire secondo necessità. La soluzione può essere applicata sia a singole celle di produzione che a interi stabilimenti: “Il nostro obiettivo è contribuire alla prossima generazione di sistemi di produzione: sistemi autonomi, robusti e rispettosi dell’ambiente” afferma Magnus Löfstrand. Il gruppo di ricerca sta ora proseguendo il lavoro testando il sistema su scala più ampia.