Vediamo come soluzioni avanzate per la gestione di trucioli ed emulsioni consentono di migliorare l’efficienza delle macchine utensili e stabilizzare le lavorazioni non presidiate.
Quello delle lavorazioni meccaniche di precisione è un mondo complesso in cui i riflettori sono in gran parte puntati su aspetti riguardanti macchinari, utensili, parametri di taglio, rigidità, ecc.; più raramente, invece, si pone attenzione al tema della gestione dei trucioli e delle emulsioni lubrorefrigeranti.
Benché sia un aspetto ritenuto da molti addetti ai lavori secondario, lo stesso può avere grande impatto sull’efficienza complessiva delle lavorazioni meccaniche.
Infatti, se il truciolo non viene correttamente evacuato dall’area di lavoro, possono generarsi diverse problematiche, quali per esempio l’accumulo di materiale all’interno della macchina, l’usura precoce e l’abrasione di componenti meccanici, la contaminazione dell’emulsione e, nei casi più critici, fermi produttivi.
Tale argomento diventa ancora più rilevante per quelle aziende che lavorano con cicli lunghi e produzioni non presidiate, per le quali l’affidabilità delle lavorazioni deve essere garantita anche per molte ore consecutive.
Al fine di toccare con mano un caso concreto, abbiamo di recente indagato l’esperienza della Simar S.r.l. di San Stino di Livenza (VE), impresa d’eccellenza nell’ambito delle lavorazioni meccaniche di alta qualità, che opera conto terzi nei settori aerospaziale, automotive, bike, materiali compositi e packaging & chocolate, ecc.
Migliorare la gestione di trucioli
Per raggiungere livelli di precisione così elevati, l’officina è dotata di macchine utensili d’ultima generazione frutto, in particolare, della partnership con United Machining.
Simar S.r.l. dispone di fresatrici a 5 assi come la Mikron MILL P 800 U e la Mikron MILL E 1900 U, che permettono lavorazioni simultanee complesse con finiture superficiali eccellenti».
L’utilizzo di sistemi intelligenti come l’OSS (Operator Support System) ottimizza i movimenti della macchina e, in determinate applicazioni e condizioni operative, può contribuire a una significativa riduzione dei tempi ciclo, mentre l’ITC (Intelligent Thermal Control) garantisce la stabilità termica necessaria per operare con precisioni dell’ordine del micron.
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