Nel contesto della manutenzione industriale moderna, la disponibilità degli impianti e l’affidabilità delle apparecchiature rappresentano fattori competitivi essenziali.
Le aziende operano in ambienti caratterizzati da elevata complessità tecnologica, pressione sui costi, riduzione dei tempi di fermo e necessità di incrementare l’efficienza produttiva.
In questo scenario, uno dei principali problemi che i responsabili della manutenzione affrontano consiste nell’identificare dove concentrare gli sforzi tecnici e organizzativi, al fine di ottenere il massimo risultato con risorse limitate.
Il principio di Pareto
Uno degli strumenti più efficaci per affrontare questa problematica è l’applicazione del principio di Pareto, noto anche come regola 80/20.
Tale principio costituisce una metodologia di analisi e prioritizzazione, che consente di individuare le cause predominanti di inefficienza e orientare le azioni manutentive verso gli elementi che generano il maggiore impatto operativo ed economico.
L’impiego del principio di Pareto nella manutenzione non si limita a un semplice esercizio matematico, ma rappresenta un approccio gestionale che permette di trasformare grandi quantità di dati in informazioni operative concrete.
La manutenzione moderna produce grandi quantità di dati: ordini di lavoro, tempi di fermo, guasti registrati, costi di intervento, ricambi utilizzati, ore uomo impiegate, indicatori di prestazioni (KPI).
Senza un criterio di selezione, si rischia di analizzare una quantità enorme di informazioni senza ottenere conclusioni operative.
L’analisi di Pareto permette di ordinare i dati secondo importanza e identificare le reali priorità e il procedimento tipico comprende la successione delle seguenti fasi:
- Raccolta dati
- Classificazione delle cause
- Quantificazione degli effetti
- Ordinamento decrescente
- Calcolo delle percentuali cumulative
- Costruzione del diagramma di Pareto
- Definizione delle azioni correttive
L’obiettivo finale consiste nel concentrare gli interventi sui fattori che generano il maggiore impatto.
Rappresentazione grafica
Lo strumento grafico più utilizzato è il diagramma di Pareto, costituito da un istogramma a barre ordinate in senso decrescente e una curva cumulativa percentuale: molto spesso viene usato il solo istogramma, di per sé già assai significativo.
Sull’asse orizzontale vengono riportate le categorie di guasto o le cause analizzate, su quello verticale sinistro viene rappresentata la frequenza oppure il costo, mentre sull’asse verticale destro compare la percentuale cumulativa.
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