Tiziana Tronci è stata nominata Presidente del Centro di Studio Pressocolata di AIM – Associazione Italiana di Metallurgia, raccogliendo il testimone da Piero Parona. Nel nuovo incarico sarà affiancata da due vicepresidenti: Annalisa Pola, Professore Ordinario di Metallurgia presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale (DIMI) dell’Università degli Studi di Brescia, direttrice tecnica della rivista Fonderia Pressofusione di Tecniche Nuove e Giulio Timelli, Professore ordinario di Metallurgia presso l’Università degli Studi di Padova, e dal Segretario Gianluca Pialorsi, Direttore di produzione di Pialorsi Stampi.
La nomina riconosce il percorso professionale maturato da Tiziana Tronci nel settore della pressocolata e il suo impegno sui temi dell’innovazione, della digitalizzazione e dell’evoluzione tecnologica dei processi produttivi.
Nel passaggio di consegne, Piero Parona, Presidente uscente, ha commentato: «Sono molto lieto dell’elezione di Tiziana Tronci che mi succederà alla presidenza del Centro di Studio Pressocolata dell’AIM. La sua attenzione verso l’innovazione dei processi e le solide relazioni che intrattiene con le fonderie italiane saranno di grande aiuto per guidare il Centro di Studio nel percorso di sviluppo delle conoscenze tecniche e tecnologiche della pressocolata italiana».
Le prime dichiarazioni di Tiziana Tronci
«Raccolgo questo incarico con grande entusiasmo e un forte senso di responsabilità.
Vogliamo che il Centro di Studio continui a essere un luogo aperto, nel quale fonderie, fornitori di tecnologia, università e ricerca possano mettere in comune esperienze e conoscenze e trasformarle in occasioni concrete di crescita e innovazione per la pressocolata italiana
Quello che metterò a disposizione del Comitato è soprattutto la mia capacità di creare relazioni, mettere in contatto persone e competenze e costruire collaborazioni, grazie anche ai rapporti che ho sviluppato sia con il mondo industriale sia con quello accademico.
Naturalmente non lavorerò da sola: tutto ciò che faremo sarà costruito insieme alla squadra che mi affiancherà, alla Segreteria AIM e a tutti i membri del comitato tecnico. Le associazioni, così come le aziende, sono fatte prima di tutto di persone. Perché un progetto funzioni, è necessario che le persone siano coinvolte direttamente, si riconoscano negli obiettivi e sentano di avere un ruolo concreto nel raggiungerli. È questo lo spirito con cui inizierò questo nuovo e stimolante percorso».
