Il Gruppo Mondial festeggia 80 anni e si consolida come riferimento per l’industria manifatturiera.
Parallelamente alla crescita costante, l’approfondimento delle competenze ha permesso di costruire un modello industriale vincente: diventare il partner tecnico unico, in grado di offrire soluzioni custom che integrano consulenza, progettazione, affiancamento tecnico e messa in opera.
La storia comincia nel secondo dopoguerra, quando il fondatore Claudio Bandelli intuisce l’opportunità di guardare oltre il mercato nazionale per rifornire l’industria italiana in ricostruzione. È in Germania, a Bielefeld, che nasce l’incontro decisivo: un componente allora poco diffuso in Europa, il cuscinetto a rullini. Mondial lo introduce sul mercato italiano applicandolo ai motori a due tempi di Vespa e Lambretta, prima di estenderlo a un’ampia gamma di applicazioni industriali.

Da questa intuizione nasce un percorso che ha trasformato un ruolo distributivo in una capacità reale di fare la differenza nei processi produttivi dei clienti.
Il primo salto strategico arriva negli anni ’80, con la nascita di Unitec a Rottofreno (Piacenza), destinata alla produzione diretta di cuscinetti speciali per carrelli elevatori, macchine utensili di precisione e industria siderurgica, anche per volumi limitati. Attorno ai cuscinetti si sviluppa un catalogo più ampio — ruote libere, giunti, guide lineari e viti a ricircolo di sfere — oggi centrale per packaging, assemblaggio, logistica interna e robotica.
L’elemento distintivo va oltre il singolo prodotto, è il modo in cui viene scelto e integrato. L’interlocutore del Gruppo Mondial non è l’ufficio acquisti del cliente, ma il suo ufficio tecnico: un team dedicato affianca il costruttore fin dalla progettazione della soluzione.

Negli ultimi anni questa competenza si estende oltre la meccanica, con l’ingresso di Tecnomotion e Smart Factory, affiancate dal laboratorio Mechlab: nasce così la Divisione Meccatronica, capace di integrare meccanica, elettronica e automazione. Il Gruppo si struttura oggi su due divisioni — Meccanica Avanzata e Meccatronica — in grado di seguire il cliente dal foglio bianco alla messa in servizio “chiavi in mano” di una linea completa.
Con circa 240 professionisti, oltre 2.300 clienti e sedi a Milano, Piacenza, Bologna e Tortona, il Gruppo ha esteso la propria presenza in Germania, Corea e India.
Nel 2025 questo percorso è stato riconosciuto con il titolo di Marchio Storico di Interesse Nazionale: un traguardo che conferma come, ottant’anni dopo quell’intuizione del dopoguerra, la missione di Mondial resti la stessa — offrire soluzioni tecniche affidabili a problemi industriali concreti.
