Synergon presenta a BIMU (Rho FieraMilano, 13-16 ottobre 2026- Pad. 22 – Stand D18) due tecnologie complementari: l’Additive Manufacturing metallico con le soluzioni One Click Metal e l’asportazione di truciolo con i torni INDEX.
Alessandro Sanclemente, Responsabile assistenza tecnica e commerciale ed Emanuele Massari, Application manager Machine Tools CNC ci spiegano come scegliere la soluzione più adatta in funzione delle diverse esigenze produttive.


Quali prodotti porterete a Bimu?
Alessandro Sanclemente:
Le soluzioni per l’Additive Manufacturing metallico One Click Metal MPRINT e MPURE. MPRINT è la stampante 3D per metallo accessibile anche alle piccole e medie imprese, mentre MPURE è l’unità dedicata alla gestione e al recupero delle polveri metalliche che completa il processo produttivo. Insieme costituiscono un sistema integrato che consente di affrontare l’intero ciclo della produzione additiva con semplicità, sicurezza ed efficienza.
Emanuele Massari:
Presenteremo tre macchine INDEX rappresentative di esigenze differenti: il centro di tornitura C200, particolarmente versatile per lavorazioni complesse, il plurimandrino MS16 per la produzione ad alta precisione di componenti di piccole dimensioni e il plurimandrino MS40, pensato per produzioni di particolari più grandi. Sono tre soluzioni diverse, ma accomunate dall’elevata produttività, dalla precisione e dalla flessibilità che caratterizzano da sempre i torni INDEX.
Per quali settori applicativi sono più adatti?
Alessandro Sanclemente:
L’Additive Manufacturing metallico si rivolge a tutte le aziende che hanno l’esigenza di realizzare componenti in metallo. Le nostre installazioni spaziano infatti dall’oreficeria all’aerospaziale, dall’automotive al fashion, fino alla meccanica tradizionale, alla valvolistica e alla rubinetteria. Molte aziende che già utilizzano macchine utensili scoprono nella stampa 3D metallica una tecnologia complementare, ideale per prototipi, piccole serie e componenti dalle geometrie particolarmente complesse.
Emanuele Massari:
I torni INDEX esprimono il massimo nelle lavorazioni da barra e nelle produzioni medio-grandi, dove velocità, precisione e produttività fanno la differenza. Automotive, meccanica generale, componentistica e aerospaziale rappresentano alcuni dei principali ambiti applicativi: oggi però cresce anche l’interesse da parte delle aziende impegnate nella lavorazione dell’ottone senza piombo. Questo materiale richiede prestazioni che rendono particolarmente interessanti le soluzioni plurimandrino CNC INDEX.

Quali figure professionali vi aspettate siano più interessate?
Alessandro Sanclemente:
Nel caso dell’Additive Manufacturing metallico il nostro interlocutore è spesso il responsabile Ricerca e Sviluppo, perché nella maggior parte delle aziende si tratta ancora di una tecnologia da integrare nei processi produttivi esistenti. Nelle PMI, dove un reparto R&D non sempre è presente, incontriamo titolari e responsabili di produzione.
Emanuele Massari:
Per i torni, ci aspettiamo soprattutto titolari, responsabili di produzione e tecnici che seguono la programmazione e l’organizzazione delle lavorazioni. Un investimento di questo livello richiede un’attenta analisi economica: occorre valutare come la maggiore produttività, la riduzione dei tempi ciclo e l’efficienza della lavorazione incidano sul costo del componente e consentano di ammortizzare rapidamente la macchina. Figure tecniche, ma con una chiara visione dell’economia della produzione.
Quali vantaggi porteranno alle aziende che li introdurranno nelle loro linee di produzione?
Alessandro Sanclemente:
La tecnologia a letto di polvere permette di realizzare componenti metallici con geometrie impossibili da ottenere mediante lavorazioni tradizionali, come strutture cave o forme estremamente complesse, particolarmente interessanti nei settori dove leggerezza e ottimizzazione sono fondamentali. Inoltre la stampa 3D consente anche la produzione di piccole serie e, quando i componenti sono di dimensioni contenute, di realizzarne numerosi nello stesso ciclo di lavoro. Nelle produzioni in cui il progetto evolve frequentemente è infine sufficiente aggiornare il modello CAD per avviare la nuova produzione, evitando le attività di riattrezzaggio normalmente richieste dalle tecnologie tradizionali.
Emanuele Massari:
Quando il componente richiede precisioni molto spinte, elevate finiture superficiali o deve essere prodotto in grandi quantità, la tornitura resta la tecnologia di riferimento. I torni INDEX consentono di ottenere livelli di precisione indispensabili, ad esempio, per tenute o particolari soggetti a tolleranze molto ristrette, oltre a garantire una qualità superficiale difficilmente eguagliabile senza successive lavorazioni.

Le soluzioni esposte possono essere interessanti anche per le aziende che stanno già utilizzando altri vostri prodotti?
Alessandro Sanclemente:
Certamente. Anche chi utilizza già soluzioni per l’Additive Manufacturing può trovare interessante visitare il nostro stand, per ampliare la propria capacità produttiva o estendere le lavorazioni a materiali differenti. Le soluzioni One Click Metal continuano infatti a evolversi anche attraverso moduli dedicati che aumentano la flessibilità operativa: il Lab Module, ad esempio, consente di lavorare con maggiore semplicità materiali diversi, facilitando la sperimentazione di nuove applicazioni senza interferire con la normale attività produttiva. Il nostro obiettivo non è proporre semplicemente una macchina, ma accompagnare le aziende nell’evoluzione delle loro capacità produttive.
Emanuele Massari:
Anche chi possiede già torni INDEX può trovare a BIMU nuove opportunità per ampliare il proprio parco macchine, introdurre nuove lavorazioni o aumentare la produttività. Allo stesso modo, la fiera rappresenta un’occasione interessante per le aziende che utilizzano macchine di altri costruttori e stanno valutando un’evoluzione tecnologica. L’introduzione di un nuovo tornio permette spesso di affrontare produzioni che prima non erano economicamente convenienti o di ampliare la gamma dei componenti realizzabili, mantenendo gli elevati standard qualitativi richiesti dal mercato.
Che risorse mettete in campo per facilitare l’introduzione di queste tecnologie presso le aziende clienti?
Alessandro Sanclemente:
Il nostro supporto inizia ancora prima dell’acquisto. Attraverso studi di fattibilità analizziamo il componente che il cliente desidera produrre e siamo in grado di stimare tempi di lavorazione, tempi di utilizzo della macchina e consumi energetici. Una volta installata la macchina, affianchiamo il cliente con formazione, assistenza tecnica e supporto operativo per consentirgli di sfruttarne appieno le potenzialità. Anche per questo, spesso le aziende che iniziano a lavorare con noi tornano successivamente ad ampliare il proprio parco macchine.
Emanuele Massari:
L’affiancamento al cliente rappresenta da sempre uno dei punti di forza di Synergon. I nostri tecnici seguono un percorso di formazione continua direttamente presso INDEX e possono contare sul supporto costante della casa madre, anche attraverso sistemi di teleservice che consentono interventi rapidi ed efficaci. A questo si aggiunge la disponibilità di ricambi anche per macchine costruite molti decenni fa, a testimonianza della qualità dei prodotti INDEX e dell’attenzione che il costruttore dedica all’intero ciclo di vita dei propri torni.
Chi vorreste che venisse a trovarvi al vostro stand a BIMU?
Alessandro Sanclemente:
Anche se oggi è possibile reperire online una quantità enorme di informazioni tecniche, le fiere restano un’occasione insostituibile per confrontarsi di persona, vedere le tecnologie all’opera e discutere applicazioni concrete. Sarà naturalmente un piacere incontrare i nostri clienti, ma spero anche di confrontarmi con aziende che oggi utilizzano altre soluzioni e desiderano capire da vicino cosa possa offrire l’Additive Manufacturing metallico One Click Metal.
Emanuele Massari:
Anch’io sarò felice di incontrare i clienti che già ci conoscono, ma mi farebbe piacere dialogare con aziende che oggi utilizzano altri marchi. Non necessariamente perché siano insoddisfatte delle macchine che possiedono, ma perché possano conoscere un modo diverso di essere affiancate dal proprio fornitore. A mio avviso è proprio la combinazione tra la qualità delle macchine INDEX e le competenze che Synergon mette quotidianamente a disposizione dei clienti a rappresentare il nostro principale valore aggiunto.
