Lunga vita ai coltelli rettilinei Maag

Gianfranco Bianco

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coltelli rettilinei

I coltelli rettilinei Maag sono quasi scomparsi dalle officine; restano solo poche macchine operatrici destinate a produzione di pochi pezzi e con scarsa qualità. Ma c’è una nuova applicazione che può far rivivere questo vecchio utensile

REV S.r.l di Soliera (Modena) è un’azienda specializzata nella costruzione di un dispositivo da montare su torni a Controllo Numerico per l’esecuzione di dentature interne ed esterne, di scanalati, sedi chiavetta ecc.

Questo gruppo meccanico usa un utensile composto da un porta-inserti e inserto (normalmente in HSS) che può avere sagome diverse e in pratica trasforma un tornio a Controllo Numerico in una stozzatrice orizzontale.

L’ultimo prodotto messo a punto da REV ha lo scopo di velocizzare la produzione di ingranaggi esterni di limitate dimensioni, utilizzando uno speciale utensile che in sostanza è un piccolo coltello Maag.

Caratteristiche dei coltelli rettilinei Maag

Il coltello rettilineo di tipo Maag è una porzione di cremagliera; è quindi in grado di ingranare senza interferenza con una ruota dentata avente le stesse caratteristiche fondamentali.

Il coltello Maag lavora come un coltello stozzatore e quindi avrà le opportune spoglie sui fianchi, sul dorso del dente e sul piano di affilatura.

Il moto principale di taglio è posseduto dal coltello, mentre i moti di rotazione e di traslazione coniugata nella direzione della linea primitiva del coltello sono date dal pezzo.

La tavola circolare sulla quale è fissato il pezzo da tagliare effettua la traslazione rettilinea a una velocità costante “sviluppando” l’ingranaggio lungo il coltello.

I limiti della generazione di ingranaggi con il sistema Maag sono molto ampi e vanno da ruote con diametro di 20 mm a ruote con diametro di 5000 mm

Nelle lavorazioni con coltello Maag non esiste il moto di avanzamento radiale in quanto la profondità di passata viene regolata in partenza, quando cioè il coltello è tutto al di fuori della ruota da tagliare.

Per il taglio di piccole ruote dentate in cui si vuole ottenere una buona superficie lavorata, si impiegano due coltelli in serie di cui uno sgrossatore e uno finitore, e la serie va costruita insieme con i coltelli che formeranno una coppia fissa.


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