Organizzazione, standard operativi e collaborazione tecnica diventano leve strategiche per affrontare l’evoluzione dello stampaggio della lamiera. Lo dimostra la sinergia operativa tra Esse3 e Cross, un rapporto in cui officina e fornitore evolvono dalla semplice fornitura di prodotto a sviluppo condiviso di soluzioni di processo.
Anche nel comparto dello stampaggio della lamiera, la competitività non è più legata esclusivamente alla capacità produttiva, ma alla capacità di governare la variabilità.
Lotti sempre più ridotti, richieste frequenti di modifica, tempi di consegna compressi e livelli qualitativi elevati impongono un ripensamento profondo dell’organizzazione industriale.
In questo contesto lo stampaggio della lamiera non può più essere interpretato come una sequenza di operazioni indipendenti, ma come un sistema integrato, in cui progettazione, attrezzaggio, produzione e controllo devono dialogare in modo continuo e strutturato.
È all’interno di questo quadro che si colloca il percorso di Esse3, realtà manifatturiera fondata nel 1987 e specializzata nella lavorazione della lamiera e nella progettazione e costruzione di stampi.
Con sede a Cadoneghe (PD), nel corso degli anni Esse3 ha progressivamente ampliato il proprio perimetro operativo, sviluppando competenze interne in grado di coprire l’intero ciclo di sviluppo del prodotto, dall’analisi di fattibilità alla produzione in serie.
A partire dal 2011, con un cambio generazionale e una revisione sostanziale della mentalità gestionale, Esse3 avvia un processo strutturato di riorganizzazione, orientato alla riduzione delle scorte, alla standardizzazione delle attività e a una pianificazione sempre più rigorosa dei flussi produttivi.
«Questo percorso – ricorda il socio e amministratore Michele Boldrin, diretto protagonista di questo cambio di passo – trova un’accelerazione significativa dal 2016, con l’adozione di modelli organizzativi ispirati al “just in time”, l’introduzione di nuovi sistemi d’automazione e di strumenti digitali che rendono il processo produttivo tracciabile in tempo reale.»
In questa trasformazione, un ruolo determinante è svolto anche dalla collaborazione di lungo periodo con la Cross di Limena (PD), che evolve da semplice fornitore di utensili a partner tecnico nello sviluppo di soluzioni di processo.
Una sinergia che non si limita al supporto applicativo, ma diventa parte integrante della strategia industriale dell’azienda, contribuendo in modo concreto alla stabilità, all’efficienza e all’affidabilità del sistema produttivo.
Costruzione stampi e taglio laser: competenze a monte del processo
L’assetto operativo di Esse3 si articola su tre macro attività distinte ma complementari. La prima è l’officina di costruzione stampi, dove Michele Boldrin segue direttamente l’intero ciclo di sviluppo.
L’officina dispone di torni CNC, rettifiche ed elettroerosione a filo, con un’attrezzeria dimensionata per garantire precisione ed efficienza senza sovradimensionamenti.
La capacità produttiva si attesta su stampi con dimensione interna di 1.200 x 700 mm, con possibilità di realizzazioni fino a 2.500 x 1.000 mm grazie al supporto di partner esterni qualificati.
La pianificazione si basa su distinte base complete e su un sistema strutturato di gestione dei flussi di lavoro, che consente di allocare le lavorazioni sulle macchine disponibili in funzione delle priorità produttive, riducendo in modo significativo i tempi di attraversamento.
La gestione dei flussi produttivi è supportata anche dall’adozione di logiche kanban, estese non solo all’organizzazione interna, ma anche al rapporto con i fornitori.
