Sviluppato da SSAB con il preciso intento di permettere i progettisti di ottenere prodotti più resistenti e più leggeri l’acciaio Strenx è l’acciaio strutturale altoresistenziale sviluppato dall’acciaieria svedese capace di prestazioni straordinarie in termini di resilienza e tenacità.

La forza dell’acciaio Strenx

Logo acciaio strenxLe ottime performance dell’acciaio altoresistenziale Strenx nascono dall’origine, dalle materie prime impiegate per la sua produzione. Presso le acciaierie SSAB viene infatti impiegato il ferro proveniente da LKAB, una miniera particolarmente famosa in Europa non solo per le dimensioni (è infatti una delle maggiori) ma anche per la particolarità di fornire ferro sotto forma di ferrite che, in virtù delle sue proprietà magnetiche risulta particolarmente facile da purificare e, di conseguenza, permette un prodotto finale migliore. In secondo luogo, per mantenere i tenori di zolfo ottimali, negli altiforni viene utilizzato carbone australiano e statunitense più povero di zolfo in confronto ai rispettivi europei.
Altro processo fondamentale al fine di ottenere un acciaio pulito, caratteristica fondamentale al fine del raggiungimento di ottime performance in termini di resistenza, è la degassificazione sottovuoto che avviene in siviera. Ciò permette di ottenere delle inclusioni di forma sferica e non striate, le cui caratteristiche verrebbero poi evidenziate in fase di laminazione andando a compromettere resistenza e tenacità del prodotto finale.
Ciò che si ottiene combinando tali fattori è un acciaio dalle eccezionali prestazioni in termini di resistenza allo snervamento, carico di rottura, tenacità e resilienza, che va quasi a configurarsi come un prodotto “nuovo” rispetto agli acciai tradizionali aprendo nuove sfide a progettisti e ingegneri.

Per le tabelle con le prestazioni degli acciai Strenx clicca qui

Applicazioni

L’acciaio Strenx, in virtù delle proprietà di tenacità e resilienza, si configura come un valido alleato nel miglioramento delle performance dei prodotti in acciaio, in particolare la riduzione di peso.
Naturalmente costruire con un acciaio più resistente permette, a parità di prestazioni, di utilizzare meno materiale e ciò comporta molti vantaggi in vari settori applicativi: riduzione di consumi, maggiore maneggevolezza, migliori capacità di carico e così via.
applicazioni acciaio altoresistenziale strenxScendendo nel dettaglio tra i principali campi applicativi dell’acciaio altoresistenziale Strenx si evidenzia il settore dei mezzi di sollevamento; con l’impiego di Strenx è infatti possibile costruire gru e carrelli capaci di maggiori portate sia in altezza sia in distanza. L’impiego dell’acciaio ad alto carico di snervamento inoltre non compromette i livelli di sicurezza richiesti dal settore.
Altri settori nei quali trova applicazione l’acciaio Strenx sono il settore dei trasporti, dell’agricoltura e l’industria forestale. In tali settori infatti avere un mezzo più leggero comporta innumerevoli vantaggi: è possibile aumentare il carico utile, si riducono i costi andando a migliorare l’efficienza del carburante, si riscontra meno usura sul mezzo e i terreni, nel caso delle macchine agricole, si minimizza la compressione del terreno.
Infine le proprietà di robustezza, durezza, compattezza e saldabilità, conferiscono eccezionali doti di sicurezza all’acciaio Strenx per le applicazioni in ambienti critici quali ad esempio l’offshore e le applicazioni in ambienti marini. In questi ambienti risultano particolarmente apprezzate anche le resistenze dello Strenx alle basse temperature.

Come si lavora l’acciaio Strenx?

Gli acciai altoresistenziali Strenx si prestano bene a tutte le tecnologie di deformazione. La piegatura può essere eseguita con piegatrici standard; le qualità dello Strenx in termini di rigidità, qualità della superficie, uniformità e tolleranze di spessore consentono un processo di piegatura che lascia poco spazio agli imprevisti.
La particolare finitura superficiale rende inoltre lo Strenx perfetto per il taglio laser senza ulteriori preparazioni superficiali. I laminati a caldo possono essere tagliati termicamente tramite taglio al plasma, ossitaglio e laser; per quanto concerne il taglio meccanico invece il metodo migliore è impiegando cesoie a ghigliottina; per tale lavorazione è consigliabile portare la lamiera a temperature di almeno +20°C.
Parlando di tecnologie di unione, e in particolare di saldatura, è particolarmente indicata la saldatura MAG, ciò deriva non tanto dalla qualità dell’acciaio ma dal fatto che sia uno tra i metodi di saldatura più indicato alle alte produttività e all’automazione. Portano buoni risultati anche la saldatura MMA, TIG, plasma, al laser e la saldatura ad arco sommerso.
Un capitolo a parte lo richiedono le lavorazioni ad asportazione truciolo: lo Strenx ben si presta a fresatura, foratura, barenatura e filettatura ma la sua particolare tenacità rende necessari alcuni accorgimenti. Per saperne di più leggi il nostro articolo dedicato.

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