A MECSPE in scena i Lighthouse Plant

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Grazie alla collaborazione con il Cluster Fabbrica Intelligente (CFI), MECSPE costituirà l’occasione i Lighthouse Plant, progetti che il Cluster ha selezionato, per conto del ministero dello Sviluppo Economico, quali impianti che siano punto di riferimento per lo sviluppo del manifatturiero in Italia e in Europa.

Si tratta di veri e propri impianti produttivi, nuovi o rinnovati, basati sullo sviluppo e applicazione delle tecnologie digitali previste nel Piano Impresa 4.0, che intendono esaltare le eccellenze nazionali del manifatturiero avanzato da mostrare sia in Italia sia all’estero, per indicare la strada verso il futuro della fabbrica intelligente. MECSPE sarà la piattaforma da cui mostrare al mondo manifatturiero le innovazioni e le tecnologie allo stato dell’arte necessarie per realizzare la “Fabbrica Intelligente”.

Lighthouse Plant, impianti in evoluzione

I Lighthouse Plant sono pensati come impianti in evoluzione che, a valle di una prima fase di installazione, saranno oggetto di un progetto di ricerca industriale e innovazione che coinvolgerà fornitori di tecnologie, system integrator, enti di ricerca e università e punterà alla realizzazione di ulteriori innovazioni da testare proprio nell’impianto lighthouse.
Il Cluster Fabbrica Intelligente, che riunisce oltre 300 soci, tra imprese, università, centri di ricerca e altri stakeholder, in linea con quanto indicato nella “Roadmap per la Ricerca e l’Innovazione” del Cluster, ha l’obiettivo di garantire il mantenimento e il rafforzamento della leadership industriale italiana nel manifatturiero, attraverso appropriate azioni di ricerca e innovazione che portino all’adozione di nuovi processi, tecnologie, sistemi di produzione e allo sviluppo di nuovi prodotti.

ABB, multinazionale operante nei settori della robotica, dell’energia e dell’automazione, Ansaldo Energia, terzo produttore mondiale di Power Generation attivo nei settori centrali termiche, turbine a gas e a vapore, turbogeneratori, Hitachi Rail Italy, società del gruppo Hitachi con sede e stabilimenti a Napoli, Pistoia e Reggio Calabria che opera nella produzione e commercializzazione di materiale rotabile, insieme a Tenova, azienda del Gruppo Techint che opera nel settore metallurgico e minerario, e ORI Martin, impresa siderurgica bresciana attiva nella produzione di acciai speciali, con i loro progetti, sono le realtà protagoniste di questa iniziativa.

I Lighthouse Plant nei dettagli

ABB

Il Lighthouse Plant di ABB è una fabbrica diffusa su tre stabilimenti (Dalmine, dedicata ai prodotti di media tensione; Frosinone, dedicata ai prodotti di bassa tensione; Santa Palomba, per i prodotti differenziali). Le aree tematiche su cui si sviluppa il progetto riguardano: virtual factory, automatic and autonomous flows, collaborative robot, predictive maintenance, digital supply chain, smart HSE, quality “zero defect”.

Ansaldo energia

Nel progetto di Ansaldo Energia ci sono otto aree applicative, ognuna corrispondente a un obiettivo da raggiungere: gestione operativa della produzione, gestione operativa fisica, gestione prestazioni asset produttivi, gestione dati tecnici, gestione dati qualità e manifattura additiva, smart safety, smart training e cyber security. Hitachi Rail Italy ha sede e stabilimenti a Napoli, Pistoia e Reggio Calabria.

Hitachi Rail Italy

Il percorso Lighthouse di Hitachi Rail Italy punta sull’innovazione di prodotti e processi aziendali con l’obiettivo di produrre treni del futuro attraverso l’individuazione di nuovi metodi di produzione e di nuovi materiali.

Tenova e ORI Martin

Il progetto, realizzato congiuntamente da Tenova e ORI Martin, ha come obiettivo quello di produrre acciaio 4.0 attraverso macchinari innovativi e connessi, con un’attenzione particolare alla tracciabilità, alla safety e all’integrazione tra uomo e robot

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