Mininni: progettare stampi per creare nuovo business

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Produzione di un componente in automatico mediante uno stack mold costruito dalla società Mininni.

A raccontarci di cosa si occupi la Mininni Srl e cosa contraddistingua la sua attività sul mercato è Gianluca Mininni, Tooling Manager della stessa.

Sviluppare stampi non solo per aiutare le aziende a realizzare nel modo più semplice, efficace ed economico un prodotto finale, ma soprattutto per supportare gli stampatori nel raggiungimento dei loro obiettivi produttivi, aumentandone la competitività sul mercato: è questo l’approccio al cliente che da oltre 40 anni caratterizza Mininni Stampi, società di Cercenasco, località alle porte di Torino, specializzata nella costruzione di stampi a iniezione e nello stampaggio di materie plastiche, per il settore automotive e dell’elettrodomestico, con un fatturato che oggi divide tra l’Italia e numerosi Paesi nel mondo.

Ne parliamo con Gianluca Mininni, Tooling Manager di Mininni Srl.

Auto e bianco, questi i principali campi di specializzazione di Mininni Srl. Come è nata l’azienda e come lavora oggi?

Mininni Srl è un’azienda a conduzione familiare, fondata da mio padre e attiva nel campo della meccanica di precisione da più di 40 anni.

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Gianluca Mininni, Tooling Manager di Mininni Srl

Progetta, produce e testa stampi per iniezioni plastica, grazie al lavoro di un organico di circa 40 persone, che vanta una lunga esperienza nella lavorazione, nella modellazione e nella saldatura della plastica.

Mininni ha avuto la possibilità di collaborare con molti dei più grandi costruttori di auto e con le maggiori aziende del settore automotive di tutto il mondo.

Col tempo si è specializzata nella progettazione di stampi tecnici per componenti complessi dedicati a questo settore – collettori di aspirazione, tubi e elementi di fanaleria fino ad elementi per il vano motore delle vetture – ma anche nel comparto del bianco – con stampi per serbatoi, dispositivi “air break” e “water softener” per lavastoviglie.

Lavoriamo con aziende italiane e, direttamente, con le filiali estere di multinazionali. Oggi, circa il 50% del nostro fatturato annuale proviene da stati esteri: dall’Europa, con Polonia, Spagna e Francia, alle Americhe, con Brasile e Stati Uniti, fino all’India.

Quali sono i vostri servizi?

Partendo da un modello 3D, progettiamo e realizziamo internamente tutti i nostri stampi.

Affianchiamo le aziende dalla fase di co-design dei componenti in plastica, allo studio di fattibilità dello stampo; siamo in grado di certificarlo, testarlo e di stampare campionature e piccole pre-serie, grazie a un parco macchine completo, composto da presse per iniezione termoplastiche dalle 50 alle 1100 tonnellate equipaggiate con manipolatori, iniettori satelliti e tavole rotanti per stampaggio in 2k e iniezioni a gas.

A queste tecnologie si aggiunge un reparto di produzione dotato di centri di lavoro a 5 assi con magazzini utensili e cambi pallet, elettroerosioni, torni robotizzati, rettifiche per interni ed esterni e saldatrici laser, insieme a un reparto metrologico capace di verificare particolari con volume fino a 1 m³.

In che modo uno stampista può supportare i propri clienti per portare avanti progetti innovativi?

Mininni da sempre aiuta i clienti a sviluppare i propri prodotti, sia a livello progettuale sia concretamente, con la produzione di piccole serie quando richieste.

Soprattutto costruiamo stampi che consentono a tutte queste aziende, partendo dalla loro disponibilità tecnologica, di creare nuovo business, rafforzandolo e consolidandolo.

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Air Inake Manifold collettore aspirazione aria.

Supportiamo i clienti nel trovare soluzioni adatte a dare forma a un componente nel modo più semplice e meno costoso possibile, convinti che un’attrezzatura, che permetta di produrre senza intoppi e con poca manutenzione, sia fondamentale per la crescita di un’attività produttiva.

Per un’azienda che doveva produrre un collettore di aspirazione per i motori di un importante gruppo automotive tedesco, abbiamo infatti gestito direttamente la produzione degli stampati, per aiutarlo a velocizzare una fase di lavoro ad alto volume.

Spesso ci occupiamo di testare direttamente gli stampi ricreando nei nostri reparti i processi produttivi del cliente, per fornire un’attrezzatura pronta all’uso che garantisca le massime prestazioni.

Quali innovazioni saranno sempre più richieste a uno stampista?

In alcuni settori, la realizzazione di uno stampo sta diventando sempre più una produzione in serie. Sono richieste massima perfezione, velocità e flessibilità operativa.

Per questo è importante investire sulla robotizzazione delle unità di lavoro.

Grazie all’automazione delle macchine, la nostra azienda è riuscita ad abbattere in modo significativo tempi di stand-by operativo, destinando le macchine utensili alla produzione di pre-serie quando non erano a pieno regime interno.

Macchine CNC avanzate, pallettizzate e integrate con robot, capaci di lavorare in un unico piazzamento più componenti, ci hanno inoltre permesso di lavorare più velocemente, senza interrompere i cicli di lavoro. Ma non è tutto.

La connessione dei macchinari in rete, per consentire una gestione continua e attenta da remoto, è un altro passaggio fondamentale per noi stampisti, oltre a poter disporre di un gestionale capace di monitorare tutte le fasi di produzione, per ridurre sprechi di tempo e costi, verificando che tutto venga eseguito nel modo corretto e migliore.

Da non dimenticare la sostenibilità della produzione: da tempo abbiamo rinnovato, dove possibile, i macchinari di lavoro per consumare meno, e abbiamo dotato il nostro stabilimento di un impianto fotovoltaico che ci permette di coprire parte dei nostri consumi di energia, aspetto di non poco rilievo in questo momento storico per un’azienda manifatturiera.

Il ricorso ad energie alternative rende possibile un iter di lavoro più sostenibile anche a livello ambientale, risparmiando risorse.

Air Inake Manifold collettore aspirazione aria.

Quali difficoltà e quali punti di forza per uno stampista oggi?

Tra le prime, sicuramente la pressione fiscale, come in altri settori manifatturieri.

Il costo del lavoro in Italia porta le aziende a delocalizzare la produzione, facendo perdere competitività al nostro Paese.

Inoltre, in questo settore, spesso è difficile trovare manodopera qualificata e interessata a comprendere a fondo il mondo degli stampi, una realtà dove tutti i giorni la produzione è diversa e variabile.

D’altro canto, gli stampisti italiani hanno il pregio della creatività e della progettualità innovativa, oltre alla possibilità di essere versatili e flessibili, dato che, in questo comparto, prevalgono piccole e medie imprese a conduzione familiare, come la nostra, che hanno la capacità di adattarsi in modo più veloce e snello alla domanda di mercato rispetto a grandi aziende e multinazionali.

A seguito della pandemia di Covid-19, molte aziende stanno rilocalizzando attività spostate in Paesi esteri. Ci auguriamo che questa tendenza possa portare nuovo slancio nel settore e creare diverse opportunità di business, legate a mercati nuovi o emergenti.

Carta d’identità dell’azienda Mininni Srl

  • Azienda: Mininni Srl, Via del Castellasso 37, 10060 Cercenasco (TO)
  • Referente: Gianluca Mininni, tooling manager
  • Settori: Automotive, Elettrodomestici
  • Prodotti: Progettazione e produzione di stampi a iniezione per materie plastiche, stampaggio di materie plastiche
  • Tecnologie: fresatrici, torni CNC, presse, rettificatrici, erosioni a filo e a tuffo, macchine laser
  • Servizi: progettazione, co-design, costruzione stampi, servizi di collaudo e prove stampi, produzione piccole serie; assistenza post vendita
  • Website: http://mininnistampi.it/
  • Contatti: Tel: +39 0119802259 | e-mail: mininni@mininnistampi.it

di Marina Zussino, Giornalista e Consulente in Comunicazione d’Impresa