Lamiera | Produzione distribuita e intelligente grazie all’IIoT

Stefano Grulli

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L’adozione di soluzioni IIoT e gemelli digitali sta aprendo nuove frontiere, per una produzione della lamiera più flessibile, tracciabile e resiliente, ma la transizione non è semplice e richiede attenzione e investimenti mirati.

La produzione di lamiera è sempre al centro della manifattura industriale: dalla carpenteria pesante ai componenti di precisione, il taglio e la piegatura rappresentano operazioni chiave per qualità, tempi e costi.

Oggi le aziende si trovano ad affrontare sfide tecnologiche sempre più complesse: l’integrazione di dati provenienti da macchine, sensori e sistemi gestionali, la riconfigurazione rapida degli utensili per lotti sempre più piccoli e la necessità di garantire difettosità prossima allo zero.

A ciò si aggiunge la gestione di fornitori distribuiti, spesso con piattaforme informatiche diverse.

Industrial Internet of Things (IIoT)

L’Industrial Internet of Things (IIoT) è una vasta rete che integra numerosi sensori, unità di computazione e macchinari in grado di comunicare e compiere uno scambio di dati.

Come riportato dallo studio in ambito di lavorazione della lamiera per vagoni ferroviari, l’IIoT crea un unico ecosistema digitale connettendo diversi componenti del sistema produttivo.

L’obiettivo è quello di permettere un controllo in tempo reale e un flusso bidirezionale di dati tra il mondo fisico e quello digitale.

Questa soluzione, sicuramente interessante presenta però numerose complessità, specialmente per le piccole e medie imprese (PMI) della filiera lamiera.

Lo studio evidenzia tre criticità principali:

Primo: i dati provengono da fonti eterogenee (es. sistemi MES, ERP, sensori, attuatori) con formati diversi, rendendo l’integrazione complessa.

Secondo: mancano sistemi di gestione dati unificati e sincronizzati tra le imprese, generando vulnerabilità ed esponendo ad esempio a rischi di furto di dati.

Terzo: l’adozione di soluzioni in cloud è ancora limitata (meno del 10% dei casi nel 2020), non per mancanza di potenziale, ma per la complessità tecnologica e l’impreparazione degli utenti.

Questo significa che, senza un’architettura IIoT autonoma e senza l’adeguamento ai requisiti necessari, le PMI della lamiera rischiano di non sfruttare a pieno il potenziale del sistema produttivo cyber-fisico.



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