Manifattura globale e smart factory

In occasione dell’ultima edizione della fiera EMO a Milano, Renishaw ha presentato la propria gamma di soluzioni di smart factory e Industria 4.0, fra cui l’automazione dei processi e le novità nella raccolta e nella gestione dei dati di dispositivi, processi e componenti.

La pandemia ha aumentato la sensibilità del mondo manifatturiero riguardo l’importanza di avere una produzione flessibile, che possa essere adattata alle variabili legate alle catene di approvvigionamento globali, al distanziamento sociale e alle fluttuazioni, anche marcate, della domanda di mercato.

Il mercato oggi riconosce alle soluzioni Renishaw per l’automazione dei processi un importante contributo per accrescere la produttività e migliorare la sostenibilità dei processi produttivi, aiutando i produttori a ridurre il fabbisogno energetico, ottenendo, al contempo, il massimo dai propri impianti.

Dalla parte dell’efficienza

Le aziende manifatturiere di tutto il mondo sono alla costante ricerca di soluzioni di automazione in grado di accrescere l’efficienza e che consentano di far fronte alla carenza di manodopera specializzata: le tecnologie di automazione dei processi costituiscono l’unico modo per implementare pratiche di smart manufacturing efficace all’interno delle fabbriche. Se è intuitivo come l’automazione possa portare a una maggiore produttività, non va dimenticato l’apporto alla sostenibilità, grazie sia alla riduzione degli scarti che al contenimento dei consumi energetici.

Le tecnologie Renishaw per la metrologia industriale possono dare un impulso sostanziale all’automazione degli impianti e permettono di sopperire alla carenza di manodopera specializzata. Il primo cliente delle proprie soluzioni è Renishaw stessa che, all’interno dei propri stabilimenti produttivi, ricorre a elevati livelli di automazione e connettività per gestire in modo ottimale le lavorazioni del metallo. Grazie al know-how acquisito in-house, l’azienda è in grado di offrire un valido aiuto e supporto ai propri partner che intendono applicare le tecnologie di smart factory anche ai loro processi produttivi.

Migliorare ciò che già esiste

Con l’implementazione delle tecnologie Renishaw per l’automazione dei processi, le aziende manifatturiere possono prolungare la durata dei propri impianti e macchinari e incrementare la produttività complessiva, senza bisogno di acquistare nuove macchine.

Al giorno d’oggi, le aziende sono sempre più focalizzate sulla necessità sia di abbassare i costi che di ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività. In questo scenario le soluzioni dell’azienda inglese risultano estremamente utili perché aiutano a diminuire i consumi energetici e la produzione di scarti. Ad esempio, con le soluzioni Renishaw è possibile limitare i tempi di inattività delle macchine, azzerare la produzione di componenti non conformi e ridurre i consumi energetici complessivi, mantenendo inalterata la capacità produttiva.

Acquisizione dati e controllo della produzione

I tastatori pezzo per macchine utensili rappresentano ormai una delle tecnologie indispensabili per l’automazione dei processi. La possibilità di disporre di dati metrologici dei pezzi e degli utensili, sulle prestazioni delle macchine, sui trend dei processi, sugli interventi e sugli effetti ambientali, consente di tenere sempre sotto controllo gli elementi critici del processo produttivo. I dati possono essere analizzati e corretti automaticamente in base all’usura e alla deriva degli utensili. In questo modo viene garantita la produzione di pezzi sempre conformi, azzerando gli scarti, le rilavorazioni e gli interventi manuali da parte degli operatori.

In quest’ottica nasce l’interfaccia a trasmissione radio di nuova generazione RMI-QE per ispezioni su macchine utensili, la quale viene installata all’interno della macchina utensile, è dotata di un protocollo di comunicazione aggiornato ed è già predisposta per supportare i sensori e i dispositivi smart di ultima generazione sviluppati da Renishaw

La batteria, con una durata quattro volte superiore, e con un’ampiezza di banda maggiore fanno di RMI-QE l’accessorio ideale per chi intende creare un ambiente produttivo interconnesso, in grado di acquisire dati tramite una grande varietà di sonde e sensori posti all’interno della macchina utensile. Una maggiore velocità di acquisizione dei dati contribuisce anche a migliorare l’efficienza energetica.

Robusta e affidabile anche in ambienti saturi di interferenze radio, RMI-QE sfrutta una versione aggiornata della rinomata tecnologia di trasmissione radio FHSS a 2,4 GHz di Renishaw a spettro diffuso con salto di frequenza ed è conforme alle normative sulle comunicazioni radio di tutto il mondo. Il sistema è adatto anche per applicazioni in cui non è possibile garantire una linea visiva fra la sonda e il ricevitore, come avviene nelle macchine a 5 assi, in quelle multitasking e nei centri di tornitura/fresatura. Inoltre, consente di utilizzare fino a quattro sonde separate (sonde di presetting utensile oppure tastatori pezzo) in un’unica macchina CNC e costituisce quindi la soluzione ideale per i centri di lavoro con tavole rotanti o a doppio pallet.

Con l’integrazione delle ispezioni di controllo all’interno dei processi produttivi è possibile ottenere i dati indispensabili al miglioramento della produttività, all’ottimizzazione delle macchine e alla riduzione degli errori umani.

Sonda a ultrasuoni: le nuove frontiere

La sonda a ultrasuoni RUP per sistemi di misura a 5 assi REVO installati su CMM si aggiunge alle novità recentemente messe a punto da Renishaw.

La sonda RUP arricchisce la gamma dei sensori della testa REVO, con l’aggiunta delle ispezioni a ultrasuoni per misurare lo spessore dei particolari. A differenza di molti altri sistemi a ultrasuoni, RUP assicura una buona trasmissione del segnale, anche senza vasche d’acqua o gel di accoppiamento, utilizza un’innovativa punta a sfera con elastomeri che garantisce un accoppiamento eccellente fra la sonda e il materiale da misurare. Di conseguenza, la sonda RUP non richiede la presenza di operatori specializzati, capaci di interpretare le informazioni visualizzate sull’oscilloscopio, e permette anche di liberare spazio in officina perché non sono più necessarie né vasche di immersione né CMM dedicate.

La possibilità di installare altri sensori nella stessa CMM, contribuisce a incrementare la produttività in modo significativo. Tutte le sonde del sistema REVO sono intercambiabili automaticamente e offrono una grande varietà di funzioni: scansioni e ispezioni a contatto, finitura delle superfici, ultrasuoni, ispezioni senza contatto, a visione e a luce strutturata. Tutte le sonde vengono posizionate su una struttura di riferimento comune, assicurata al piano della CMM, che consente di scegliere il dispositivo più indicato alla misura di particolari anche molto diversi tra loro. I visitatori di EMO potranno assistere a dimostrazioni in cui la sonda RUP verrà utilizzata per misurare lo spessore della parete di un grande componente tubolare di un aereo.

Le tecnologie multisensore di Renishaw vengono inoltre utilizzate per aiutare le aziende del settore automotive a rinnovare le loro metodologie produttive in preparazione di un futuro più elettrico e sostenibile.

La riduzione del fabbisogno energetico

Quanto è semplice installare e impostare un sistema FORTiS (riga e lettore) all’interno di una macchina utensile? Molto semplice, come possono attestare e dimostrare di esperti Renishaw! FORTIS è il nuovo encoder lineare assoluto incapsulato ed è stato sviluppato per ottimizzare le prestazioni delle macchine utensili, massimizzare affidabilità e tempi produttivi, ed accrescere l’efficienza delle operazioni di assemblaggio, manutenzione e assistenza, tutti fattori che incidono in modo sensibile su produttività, sostenibilità e consumi energetici.

L’encoder incapsulato FORTiS dispone di un sistema di impermeabilizzazione avanzato che riduce enormemente i consumi e le perdite di aria: questo permette di abbassare i costi operativi e di aumentare la longevità del sistema. I livelli di sfiato dell’aria di FORTiS sono inferiori del 70% rispetto a quelli dei classici encoder ottici incapsulati, con una conseguente riduzione dei costi operativi, oltre che della produzione di anidride carbonica durante il ciclo di vita della macchina.

Il cuore: Renishaw Central

Quali sono le tendenze che stanno trasformando, e trasformeranno l’industria manifatturiera? Possono essere sintetizzate in tre punti chiave:

• Analisi predittive

• Intelligenza artificiale

• Maggiore utilizzo di sistemi interconnessi

In ogni caso, il punto centrale, il cuore, è rappresentato dai dati. Oggi la maggior parte delle aziende manifatturiere ha già accesso ai dati metrologici, ma grazie a Renishaw Central sarà possibile gestire tali dati in modo ottimale. Le soluzioni di metrologia industriale e produzione additiva (AM) di Renishaw, che possono essere utilizzate in tutti i processi di produzione, forniscono i dati giusti al momento giusto, consentendo così un controllo ottimale dei processi produttivi. La piattaforma Renishaw Central fornisce un metodo coerente per collegare i dispositivi di misura e produzione Renishaw, al fine di facilitare la gestione tra un’ampia varietà di dispositivi, fornendo risposta adeguata a:

• Connettività

• Controllo

• Coerenza

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here