Eaton aiuta una scuola norvegese nella gestione dell’energia

Il sistema xStorage Buildings di Eaton ha consentito alla scuola superiore di Tvedestrand, in Norvegia, di gestire fino a 680.000 kWh in uscita all’anno provenienti da un impianto solare di 4.400 mq, che copre quasi l’intera superficie del tetto dell’edificio. Costruita con materiali sostenibili, la struttura comprende anche funzionalità per il risparmio energetico.
In questo contesto, il sistema intelligente e digitalizzato di Eaton per l’accumulo dell’energia contribuisce alla strategia energetica della scuola, gestendo fino a 680.000 kWh in uscita all’anno provenienti dall’impianto solare. L’energia proveniente dalla rete è quindi sostituita con quella generata dai pannelli solari, in modo da mitigare i picchi di consumo durante la giornata scolastica.


Quando non è prodotta sufficiente energia solare, il sistema attinge all’energia della rete nei periodi in cui la domanda è più bassa, spesso durante la notte, e la accumula per utilizzarla quando è necessario. In questo modo, la scuola registra considerevoli risparmi in termini economici, in quanto l’energia raccolta al di fuori dei picchi di domanda è la più economica. Al contrario, quando la produzione di energia solare è elevata, la scuola conserva quella in eccesso nel sistema xStorage per poi venderla alla rete.
Il ruolo di questo tipo di sistema nel bilanciamento della rete è evidente. Come qualsiasi produttore, quando la scuola dispone di energia in eccesso, desidera venderla; allo stesso modo, gli operatori di rete sono sempre più spesso intenzionati a comprare energia dai prosumer, soprattutto nei periodi di picco, in quanto l’elettrificazione sta portando a un importante incremento della domanda (si pensi, per esempio, alla quantità crescente di veicoli elettrici presenti sulle strade di tutta Europa).
Con l’accelerazione del ritmo dell’elettrificazione e della decarbonizzazione, la maggior parte dei Paesi sta valutando come gestire le fonti di energia distribuita nel modo più efficace possibile (per esempio grazie agli impianti solari).
«Eaton è stata scelta come fornitore poiché in grado di offrire una soluzione con batterie rigenerate. Questa decisione è stata guidata da aspetti tecnici e ambientali: stiamo usando Tvedestrand come campione per l’implementazione e lo sfruttamento futuro di batterie», dichiara Jarl B Pedersen, del comune della contea di Agder. Paolo Tagliabue, segment marketing manager divisione Energy Storage, Eaton Italia commenta: «Questo progetto dimostra come un edificio pubblico, come una scuola, possa aggiungere capacità ai mercati della flessibilità energetica, far risparmiare sulle bollette dell’energia ed essere più sostenibile, unendo la generazione locale di energia rinnovabile alla tecnologia per l’accumulo dell’energia».